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Tempeste

Chapter 33: VECCHI LIBRI
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About This Book

The collection gathers intense lyric poems that confront poverty, labor disasters, and private suffering, alternating public protest and intimate devotion. Many pieces depict expulsions, mine explosions, strikes, funerals and the daily humiliation of the poor, while others meditate on maternal love, personal strength, memory and spiritual renewal. Natural and urban images—storms, flames, roads, and silent rooms—underscore the urgency of social solidarity and moral resilience, producing a voice that blends social denunciation with intimate tenderness and austere moral passion.

VECCHI LIBRI

Ho freddo, ho freddo in mezzo a voi, severi
Libri che antiche pugne a me narrate!
Che m'importa di ciò?...—fossili austeri,
Il Sol di maggio batte a le vetrate.
 
Gonfaloni, castelli, glorïose
Follie di prenci e papi e imperador,
Io vo' l'olezzo de le nuove rose,
Io vo' tuffarmi nel meriggio d'or!...
 
O pali, o mummie, o blocchi di granito,
Il fragor de la via non vi ridesta?...
Titanico fragor che par muggito,
Fischio di vento, rombo di tempesta?...
 
Larve d'anni e di secoli travolti,
Vizze foglie del tempo che fiorì,
Filosofi, tiranni, eroi sepolti,
L'eco non giunse a voi de' nostri dì?...
 
Viveste un giorno, o scheletri: morgana
Fata arridente al cupido pensiero,
Voi pur tradì la multiforme e vana
Illusïon che l'uomo appella il Vero.
 
Pace ai morti!... ma l'attimo fuggente
È troppo breve pel nostro gioir:
A che arrestarci su le vite spente,
Quando il fato ne incalza a l'avvenir?...
 
Oh, lasciatemi andar dove la nova
Scïenza sboccia come al Sole il fiore:
Dove brilla, spumeggia e si rinnova
L'onda rossa del gaudio e de l'amore.
 
Ch'io fugga tra i braccianti infaticati,
Tra colpi d'ascia e colpi di martel,
Ch'io m'involi su i treni scatenati,
Sibili e fumo vomitanti al ciel!
 
Oh, lasciatemi andar per le boscaglie,
Fra i sorrisi de l'alte erbe e del grano:
Il sangue sparso, o innumeri battaglie,
Gioiosamente ora feconda il piano.
 
E mi chiama la zolla che riverde,
E mi chiamano l'ali aperte al vol....
.... Fossili, addio!... Mi salvo in mezzo al verde,
Con fiori nei capelli e in faccia il Sol!...

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