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Chapter 45: CASETTE BIANCHE
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About This Book

The collection gathers intense lyric poems that confront poverty, labor disasters, and private suffering, alternating public protest and intimate devotion. Many pieces depict expulsions, mine explosions, strikes, funerals and the daily humiliation of the poor, while others meditate on maternal love, personal strength, memory and spiritual renewal. Natural and urban images—storms, flames, roads, and silent rooms—underscore the urgency of social solidarity and moral resilience, producing a voice that blends social denunciation with intimate tenderness and austere moral passion.

CASETTE BIANCHE

Casette bianche sfavillanti al sole
Con le finestre aperte e ai piedi il verde,
Come lento su voi l'occhio si perde,
Casette bianche sfavillanti al sole!...
 
Passando innanzi a voi (non lo sapete?)
Chiusa in dolce pensier, guardo e sorrido:
La vostra pace garrula di nido
Oh, narratela a me, casette liete.
 
Entro le stanze tiepide e raccolte,
Nel cristal de le coppe trasparenti,
Appassiscono gigli e thee morenti,
E lievi gruppi di cardenie sciolte?
 
V'è un bizzarro cestello da lavoro,
Ove, tra gli aghi e tra le matassine,
Un biglietto si celi intimo e fine,
Un nastro azzurro, un braccialetto d'oro?...
 
Vi son ninnoli e libri civettuoli,
Fantastici pastelli a le pareti,
Bambole e carrettini sui tappeti,
Cinguettii di fanciulli e d'usignoli?
 
V'è una placida nonna cogli occhiali,
Che, seduta in antica, ampia poltrona,
Con la sua voce di vecchietta buona
Narri d'un rosso demone dall'ali
 
Fiammanti i casi orrendi e battaglieri
A una turba di bimbi estasïata?...
V'è una snella mammina affaccendata,
V'è un babbo serio dai gran baffi neri?...
 
.... Dite, ditelo a me!... Stretta s'allaccia
L'edera appassionata ai vostri muri:
Traversa i cieli radïosi e puri
Un'allodola, ed io tendo le braccia;
 
Tendo le braccia al sole e a la gaiezza:
M'entra ne l'imo cor la nostalgia
D'un volto amato, d'una mano pia
Che mi sfiori con trepida carezza:
 
D'un profumo svanente di vïole,
D'un nido ove s'effonda alta quïete:
La nostalgia di voi, casette liete,
Casette bianche sfavillanti al sole.

[pg!235]