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Un segreto, vol. 2 cover

Un segreto, vol. 2

Chapter 6: XXXV. Silvio a Carlotta.
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About This Book

A continuing romantic episode traces Silvio's obsessive affection for Carlotta after she cares for him following an injury. He composes a passionate letter confessing love, sends it, then falls ill with fever while awaiting her reply. His attendant Giovanni conveys that the message was delivered, but later returns the letters to Silvio, amplifying his humiliation and despair. The narrative focuses on Silvio's inner turmoil, alternating between fevered fantasy, remorse, and measured epistolary attempts to reconcile gratitude, pride, and hope in the face of apparent indifference.

XXXV. Silvio a Carlotta.

«Rimango. Non vi dirò quanto io sia felice di questa determinazione; ma solo che io non l'avrei presa giammai se non per ubbidire ad un vostro comando. La mia volontà non ha potuto ribellarsi alla vostra, ma avrebbe resistito al mio amore.

Ho domandato a me stesso la ragione di ciò che avviene, e la mia stolta vanità si è lusingata per un istante del vostro affetto. Non sorridete della debolezza della mia natura; io mi sono ricreduto ben tosto. Sia benedetta la pietà che vi ha fatto superiore al vostro risentimento.

Il vostro risentimento! So d'averlo meritato, ma so pure che se voi aveste potuto leggermi in cuore, m'avreste perdonato. Oh! ditemi, in nome di Dio, posso io credere che, almeno in parte, la vostra pietà sia suggerita dal perdono?

Alcuni giorni tuttavia, ed io sarò ristabilito pienamente; nè vi vedrò una sola volta ancora nella vita? Deh! fate che la memoria dei vostro volto sereno s'imprima nel mio cuore prima di abbandonarvi per sempre. Partirò felice se mi avrete assolto dal vostro corruccio».