ISTINTO MATERNO

Non un bimbo da me!...—l'appassionata
Mia giovinezza si dilegua sola:
E d'un trepido olezzo di vïola
Profuma l'erba non ancor falciata.
 
O baci de la culla!... o immensurata
Gioia che d'ogni lutto il cor consola,
O prima soavissima parola
A una boccuccia d'angelo insegnata!
 
Io questa invoco dignità feconda
Che dal mister de l'anima sprigiona
Larga d'affetto inestinguibil onda:
 
Questa rosa divina al Sol fiorita,
Questo schianto di viscere che dona
Tutta la vita nostra a un'altra vita.

[pg!63]