PICCOLA MANO

Piccola mano bianca ed affilata,
Piccola mano gracile e nervosa
Che un dì la giovanil penna infocata
Reggesti senza tema e senza posa,
 
Essa—ricordi?...—ne le ardenti sere
Battagliando correa fra le tue dita;
Tinte in rosso, le strofe alte e sincere
Involavano a me brani di vita.
 
Ma in quel tempo ero sola.—Ora qualcuno
Che vide e vinse, presso m'è venuto:
Quand'ei m'affisa col suo sguardo bruno
Batte il core a schiantarsi, e il labbro è muto.
 
Per lui, per lui ne l'anima inspirata
Or palpitan gli alati inni supremi....
E tu intanto, manina innamorata,
Entro le sue timidamente tremi.

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