V.
Corrispondenze.

I. — Nell’Inferno.

1

Acheronte. Confine dell’Inferno. Caron. carnale (nella vita attiva)  
 involontaria 
spirituale (nella vita contemplativa)   Accidia
  lussuria   
Peccati carnali gola    
  avarizia    
    carnale (nella vita attiva)  
Stige. Confine dell’Inferno inf. Flegias.   volontaria
    spirituale (nella vita contemplativa)  
  ira (violenza o bestialità)
spirituali invidia (frode in chi non si fida)
superbia (frode in chi si fida)

2

  nella vita attiva ignavi   non vivi mai.
    manchevole       accid.
      nella vita contempl. non battez.  
Volontà inetta, perchè    lussuriosi     con solo app.
    concupiscibile golosi    
  annullata dall’app.   avari    
    irascibile — fangosi  
  accidiosi
  nella vita contempl. — sepolti  
attiva e corrotta  senza intelletto — irosi   con volontà e appetito
  nella vita attiva  
   rei in parte — invid. con vol. app. e intelletto
  con intelletto  
  rei in tutto — sup.

I non battezzati ed eresiarche ebbero ed usarono rettamente (s’intende, meglio i primi che i secondi) appetito, volontà e ragione, ma, gli uni involontariamente (quasi), gli altri volontariamente e maliziosamente, ebbero un manco che annullava la loro umanità, sì che i primi sono contermini a quelli che, in apparenza, sono tanto lontani dagli spiriti magni, ossia agli sciaurati che mai non fur vivi; e gli altri a quelli che pure in apparenza sono così disformi da tali che a ben far poser gl’ingegni, da principi d’onor sì degni, come Federigo secondo; a quelli, cioè, di cui non è bontà che la memoria fregi e a quei gran regi che vivranno come porci in brago.

Da questo prospetto si vede anche chiaramente e brevemente in che differiscano gli accidiosi dell’ira (chiamiamoli così) e i rei propriamente d’ira: in quelli la volontà è inetta, in questi è attiva; e poichè la volontà è volta al male e si chiama malizia, in quelli non c’è malizia, in questi sì: quello è un peccato unicorpore, questo bicorpore. In quelli non c’è malizia, cioè da essi non fu commessa ingiuria; non c’è malizia, e come negl’ignavi non c’è colpa da Inferno, così in essi non c’è reità da Dite.

3

[Accidia]
(a. non volontà nella vita attiva)
(b. non volontà o ignoranza nella vita contemplativa)
Incontinenza Malizia
1. Lussuria (amore e vizio) 5. Ira (bestialità o violenza)
2. Gola 6. Invidia (frode in chi non si fida: peccato contro il prossimo)
3. Avarizia (mal dare e mal tenere) 7. Superbia (frode in chi si fida: peccato contro Dio e chi di Dio più tiene)
   
[Accidia] [Accidia]
4. a. mala volontà nella vita attiva. 4. b. mala volontà o ignoranza maliziosa nella vita contemplativa.

II. — Dell’Inferno col Purgatorio.

1

Inferno   Purgatorio
 
Selva Selvaggia.   Foresta viva:
Accidia d’opera, involontaria   Stato d’innocenza con Matelda e Beatrice
Accidia di pensiero, involont.  
Lussuria   Lussuria
Gola   Gola
Avarizia (duplice)   Avarizia (duplice)
Accidia volontaria d’opera Accidia in vedere e operare
Accidia volontaria di pensiero
Ira   Ira
Invidia   Invidia
Superbia   Superbia
    Antipurgatorio

2

Accidiosi di là e di qua d’Acheronte   Accidiosi dell’Antipurgatorio scomunicati e non scomunicati
nobile castello.   valletta amena.
I tre peccati carnali   I tre peccati spirituali
Accidia 1º nella vita attiva 2º nella contemp.   Accidia 1º nel vedere e 2º nell’acquistare il vero bene
I tre peccati spirituali   I tre peccati carnali

3

Virgilio nelle sue dichiarazioni del sistema penale oltremondano accenna, includendoli in una sua sintesi filosofica, alcuni peccati già denominati a suo luogo col loro nome vulgato; altri dichiara solo filosoficamente, lasciando che Dante cerchi da sè.

 Nell’Inferno   Nel Purgatorio
 
1. Peccator carnali, amore, vizio di lussuria 7. L’amor che al bene troppo s’abbandona: di cui Virgilio tace come tripartito si ragiona.
2. Colpa della gola 6.
3. Mal dare e mal tenere, avarizia etc. 5.
4.Color cui vinse l’ira, e tristi che non possono parlare con parola intera 4. Amor del bene scemo di suo dovere; lento amore in lui vedere (rispondente a quelli che hanno mala luce) o a lui acquistare.
 (Eresiarche etc. [coloro che hanno mala luce])    
 Spiegazione di Virgilio: quei della palude pingue, che mena il vento e che batte la pioggia e che s’incontran con sì aspre lingue, sono rei d’INCONTINENZA   Spiegazione di Virgilio: disotto si piange il triforme AMOR DEL MALE
5.Rei di MALIZIA, con forza, violenti etc. 3. Fuoco d’ira etc.
6.Rei di malizia, con frode dell’uom proprio male, in quello che fidanza non imborsa 2. La colpa dell’invidia etc.
7.Rei di malizia con frode in chi si fida, qualunque trade. 1. Superbia etc.

4

corrispondenze Inferno e Purgatorio

III. — Del Paradiso con l’Inferno e il Purgatorio.

1

Inferno   Paradiso
 
Non volontà   Luna: Volontà che si ammorza
 
Sol per non aver fè: per non fare   Mercurio: Solo per la fama e per gli uomini
 
Lussuria   Venere: Pieni d’amore
 
Gola: solo corpo: aer tenebroso e pioggia   Sole: Solo spirito
 
: si parla della risurrezione della carne:
 
avarizia [amor di cosa che non dura]   Marte: benigna volontà opposta alla cupidità: parsimonia, liberalità, martirio
 
gran regi negligenti e cattivi:   Giove: la giustizia, i giusti re; maledizione ai re ingiusti
cristiani che chiusero volontariamente gli occhi alla verità   Rifeo e Traiano, pagani
 
Ira o violenza o bestialità   Saturno mansueto: contemplaz.ne
 
Invidia o frode   Stelle fisse; a Dante appare l’aiuola che ci fa tanto feroci
 
Superbia o tradimento: Lucifero   Cielo cristallino: maledizione alla cupidigia (principio del male), e al superbire di Lucifero.

2

Paradiso Purgatorio
Antiparadiso: Antipurgatorio:
Manco di voto Scomunicati
Attivi per la fama Pigri e indugiatori

Per il resto bisogna capovolgere.


NOTE:

1. Canzone ‛Voi che intendendo’, Tornata, v. 1-3 e Convivio II cap. XII.

2. Inf. IX 61 e segg.

3. Purg. VIII 19 e segg.

4. Conv. II 1: ‛perocchè in ciascuna cosa che ha ’l dentro e ’l di fuori, è impossibile venire al di dentro, se prima non si viene al di fuori: onde, conciossiacosachè nelle scritture la sentenza litterale sia sempre al di fuori, impossibile è venire all’altre, massimamente all’allegorica, senza prima venire alla litterale’.

5. Conv. I 3.

6. Conv. I 3 e 4.

7. Par. II 1-15.

8. Conv. I 3 in fine.

9. Inf. II 121 e segg.

10. Inf. I 180 e seg.

11. Inf. II 18 e segg.

12. l. c. 28.

13. l. c. 29 e segg.

14. Inf. IV 17.

15. Inf. V 19.

16. Inf. VI 22 e seg.

17. Inf. VII 4 e segg.

18. Inf. VIII 94 e segg.

19. Inf. IX 30.

20. Inf. X 4 e seg.

21. Inf. I 123.

22. Inf. XI 16-111.

23. Purg. XVII 136 e segg.

24. Inf. XI 70 e segg.

25. Purg. XVIII 46 e segg.

26. l. c. 78 e segg.

27. l. c. 64 e seg.

28. Par. XIX 25 e segg.

29. l. c. 70-8.

30. Par. XIX 48.

31. Purg. XXIX 25.

32. Inf. XXXIII 129 e segg.

33. Inf. XVII 1 e segg.

34. Inf. XXIII 85 e segg.

35. Inf. XXX 58 e seg.

36. Inf. XXVII e seg.

37. Purg., XVII 115 e segg.

38. l. c. 118 e segg.

39. l. c. 118 e seg.

40. Purg. V 112 e segg.

41. Inf. XXXI 55 e segg.

42. Inf. XXV 13 e segg.

43. l. c. 22.

44. Inf. XII 14 e seg.

45. Purg. XVII 121 e segg.

46. Inf. XIII 70.

47. Purg. III 119 e segg.

48. Inf. VII 121 e segg.

49. Inf. VII 53 e seg.

50. Purg. XVI 25 e segg.

51. Purg. VIII 82 e segg.

52. Purg. VII 28 e segg.

53. Michelangelo Caetani.

54. Inf. VI 97 e segg.

55. l. c. 109 e segg.

56. Par. XIV 44 e segg.

57. Par. XIII 38 e segg.

58. Purg. XXIV 116 e seg.

59. Par. XV 10 e segg.

60. Purg. XIX 109.

61. Par. XIV 109 e segg.

62. Par. XXI 14 e seg.

63. Par. XXII 151.

64. Purg. XIV 148 e seg.

65. Par. XXIX 55 e segg.

66. Par. XXXIII 2.