Tigre real che in tuo covil ristretta

ne ostenti uno de' piú cortesi e umani,

mentre qual pria ferisca e qual tu sbrani

stai guatando feroce alla vedetta;

fremesti, il so, quando alla tomba eletta

pia turba consacrò del Grande i Mani,

e giurasti di trar pronta vendetta

sui cor fedeli al misero Montani.

Ora il colpo primier nel piú fedele

tu già vibrasti, e a lor che schiavi sono

ne lasci il merto onde tua man si cela.

Non ti celar; mostra.....

................... superbo re crudele,

ipocrita venal degno del trono.

Inutile avvertire che il “piú fedele„ è il Vieusseux.

1258. Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 15, n. 70.

1259. A me pare che queste informazioni dell'ispettore di Polizia, e le altre cose che ho dette e che verrò in appresso dicendo, assai bene comprovino quanto s'ingannasse il commissario di Santo Spirito, Gaetano Landi, quando il 30 marzo del 1833 scriveva, che la soppressione dell'Antologia “non ha interessato la massa della popolazione, che non è al giorno, né si prende briga di tali cose„. (Archivio segreto del Buon Governo, 1883, Negozi, filza 15, n. 70).

1260. Versi di G. G. editi ed inediti. Firenze, Le Monnier, 1852. Prefazione, pag. XII.

1261. Epistolario di G. G. raccolto da G. Frassi. — Firenze, Le Monnier, 1863, vol. I, pag. 29.

1262. Lettera inedita del 6 aprile 1833. Tra le carte del Vieusseux, da cui tolsi anche ciò che ho detto delle soscrizioni.

1263. Voce della Verità, 4 aprile 1833, n. 260.

1264. Voce della Verità, 20 aprile 1833, n. 267.

1265. La Voce della Ragione, tomo IV, fasc. XXII, 15 aprile 1833, pag. 264.

1266. La Voce della Ragione, fasc. XXIII, 30 aprile 1833, pag. 282-290.

1267. Voci e maniere di dire italiane. — Milano, Bianchi, 1840, vol. II, pag. 302. Vedi il vocabolo Guisa.

1268. Trovasi tra le carte del Vieusseux, ma fu già pubblicata da L. Grottanelli, in I moti politici in Toscana cit., pag. 151. Eccola: “Ho l'onore di avvisarvi, che con rescritto di S. A. I. e R. del 26 marzo, l'Antologia è stata soppressa, che in conseguenza non sarò piú nel caso di mandare questo giornale e neppure il fascicolo del gennaio 1833, già stampato ed approvato, né quello del mese di febbraio di cui la stampa era molto inoltrata. Quando aveste già fatta pagare l'associazione per l'anno corrente 1833, abbiate la compiacenza di fare presentare la mia ricevuta al Gabinetto, che immediatamente verrà rimborsata. Gradite i miei ringraziamenti per la fiducia da voi manifestatami fino al giorno d'oggi, e con i miei distinti saluti, Vostro dev.mo e obb.mo Gian Pietro Vieusseux.

1269. Vedi la lettera del Pellico al Vieusseux, Torino, 25 aprile 1833. In F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari, Firenze, Bocca, 1896, serie 1ª, III, pag. 37.

1270. Lettera inedita, Torino, 3 aprile 1833, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1271. Lettera inedita, Venezia, 3 aprile 1833, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1272. Lettera del 3 aprile 1833 in Lettere di illustri italiani ad A. Papadopoli, scelte e annotate da Gaspare Gozzi. — Venezia, Antonelli, 1886, pag. 221.

1273. Lettera del 9 aprile 1833, in Ricordi biografici e carteggio di V. Gioberti, raccolti da G. Massari, vol. I, Torino, 1860, pag. 202.

1274. Chieti, 15 aprile 1833. Epistolario cit., del Capponi, vol. VI, pag. 78.

1275. Lettera inedita del 16 maggio 1833. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1276. Lettera del 23 maggio 1833 in A. Frénes, op. cit., pag. 52, (tradotta dal francese).

1277. Lettera inedita al Vieusseux. Napoli, 2 agosto 1833, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1278. Vedi la lettera inedita del 22 aprile 1833, ch'io citai, d'altre cose parlando, alla pag. 248.

1279. Lettera del 26 maggio 1833. Pubblicata in parte (e perché?) da A. Della Pergola, in T. M. e le sue poesie. — Ancona, Morelli, 1899, pag. 72.

1280. Aprile 1833, n. VII, pag. 109.

1281. Marzo 1833, tomo VIII, pag. 460.

1282. Aprile 1833, pag. 248.

1283. Lettera inedita del 25 aprile 1833. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1284. 1833, tome XII, deuxième série, pag. 338.

1285. Numero del 13 avril 1833, e ne riparla anche nel n. 19 avril.

1286. Numero del 4 avril 1833.

1287. Voce della Verità, 26 luglio 1831, n. 7.

1288. 30 avril 1833.

1289. 1833, mars, tome LVII, pag. 605-609.

1290. 25 April, 1833.

1291. Lettera inedita del [3 aprile 1833]. Tra le carte del Vieusseux. (Vedi appendice XII, n. 1). È senza data, ma si rileva dal documento che segue (Appendice XII, n. 2), il quale incomincia: “6 aprile sabato. Mercoledí passato mandai a S. E. Corsini la mia lettera di reclamo...„.

1292. Vedi Appendice XII, n. 2. Questo dialogo, che fedelmente riproduco dalle carte del Vieusseux, solo in piccola parte e inesatto fu pubblicato dal Del Cerro, in Misteri di Polizia. — Firenze, Salani, 1890, pag. 246.

1293. Supplica inedita mandata al Corsini il dí 8 aprile 1833. Tra le carte del Vieusseux. Vedi Appendice XII, n. 3.

1294. Questa, e le seguenti lettere inedite che, senza speciale citazione, verrò ora ricordando, sono tolte dall'Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 15, n. 70.

1295. Eccola: “Dichiaro e confesso in ogni piú valido modo e forma che è di ragione, d'aver ricevuto dal sig. Francesco Gabbrielli nella sua qualità di censore dell'ufficio del R. Fisco la somma e quantità di lire toscane 3369,12 soldi per l'importare secondo il prezzo d'associazione di 1000 esemplari, da lui depositati nel tribunale commissariale di Santo Spirito, del fascicolo del decorso mese di gennaio di detto giornale, nonché il costo dei fogli già stampati dell'incoato fascicolo del successivo mese di febbraio„.

1296. Si conservano tra le sue carte, nella “Nazionale„ di Firenze.

1297. Lettera del 15 luglio al Sismondi in A. Frenes, op. cit., pag. 55.

1298. Lettera inedita del 22 maggio 1833. Questa, e la lettera seguente (inedita anch'essa), di Gaetano Landi, sono nell'Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi filza 15, n. 70.

1299. Questa lettera fu pubblicata in facsimile nel Marzocco del 12 ottobre 1902.

1300. Vedi C. Cantù, Della indipendenza italiana. Cronistoria. — Torino 1873, vol. II, Appendice al capo XXXI, pag. 358. Lettera del Torresani al Direttore di Polizia di Venezia, 10 aprile 1833.

1301. Rapporto straordinario inedito del Vicario Regio di Pescia, del 29 luglio 1833. Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 28, n. 299. Vedi Appendice XIII. Qui adatto i verbi al discorso indiretto.

1302. Lettera del 24 marzo 1834 dell'ispettore di Polizia di Firenze. Pubblicata dal Del Cerro, in Misteri di Polizia, 1890. — Firenze, Salani, 1890, pag. 253.

1303. Vedi lettera al Sismondi del 15 luglio 1833 in A. Frènes, op. cit., pag. 56. Non so se questo fosse un finto nome, o se il Vieusseux facesse indirizzare le lettere al noto banchiere L. Wolff, del quale parla anche il Leopardi. (Epistolario cit., vol. II, pag. 239).

1304. Vedi la fine dell'Appendice XII, n. 2.

1305. Lettera inedita a Mr. l'avocat Armand — Florence, le 22 octobre 1843. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze). Avrò occasione di riportarla in séguito intera.

1306. Lettera al Sismondi, del 15 luglio 1833, in A. Frenes, op. cit., pag. 55 (tradotta dal francese).

1307. Lettera a Cesare Balbo, 5 maggio 1845. F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, serie 1ª, III, pag. 31.

1308. Lettera inedita, Parigi 25 aprile 1833. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1309. Lettera citata, a Cesare Balbo, del 5 maggio 1845.

1310. Lettera inedita del 22 aprile 1833. Carteggio Vieusseux., “Nazionale„, Firenze.

1311. Lettera inedita del 9 aprile 1833. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1312. Lettera inedita del Pomba al Vieusseux, Torino, 4 maggio 1833. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. E da questa lettera tolgo il brano che cito dopo.

1313. Conservasi tra le carte del Vieusseux.

1314. Lettera inedita dell'11 maggio 1833. Lettere della Segreteria di Stato dal 1 gennaio 1882 al 31 dicembre 1834, Censura, n. 1061.

1315. Lettera al Vieusseux, del 16 maggio 1833. Epistolario cit., del Capponi, vol. I, pag. 352. Per comprendere l'allusione del Capponi, bisogna dire che la Voce della Verità (4 aprile 1833 n. 260) aveva affermato che “lo spirito dei letterati toscani si deve cercare nel Nuovo giornale di Pisa„.

1316. Lettera inedita, senza data, ma certo è di questo tempo. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1317. Lettera inedita a Defendente Sacchi, del 16 maggio 1833. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1318. Lettera inedita a G. Capponi, del 12 maggio 1833. — Questa lettera, trascritta dal Carraresi, trovasi nel vol. II interfogliato dell'Epistolario del Capponi, che si conserva nella sala de' manoscritti della “Nazionale„ di Firenze.

1319. Voce della Verità, 13 luglio 1833, n. 303, pag. 21.

1320. Negli Annali universali di statistica, 1833, febbraio, pag. 83, e nel Poligrafo di Verona tomo XIII, febbraio, 1833, pag. 354. — Nell'Indicatore Sanese e Grossetano, n. 2, parte I, pag. 6, sono riprodotte le parole dette dal Lambruschini.

1321. Voce della Verità, 2 maggio 1833, n. 272.

1322. Lettera dell'8 maggio 1833. Trovasi tra le carte del Vieusseux.

1323. Ciò risulta dalle carte del Vieusseux.

1324. Voce della Verità, 11 maggio 1833, n. 276.

1325. Lettera al Vieusseux, Recanati, 14 maggio 1833, pubblicata da Alessandro Avòli, Autobiografia di Monaldo Leopardi, — Roma, Befani, 1883, pag. 367. Anche il Capponi chiamava “sporche e infami„ quelle note. Lettera al Vieusseux, del 18 maggio 1833. Epistolario Capponi, vol. I, pag. 353.

1326. Voce della Verità, 18 maggio 1833, n. 279, pag. 3.

1327. Lettera da Parma, 30 marzo 1833. F. Orlando in Carteggi italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1902, serie 1ª, IV, pag. 77.

1328. Collezione di opuscoli scientifici e letterarî ed estratti di opere interessanti per Francesco Daddi. — Firenze, 1807.

1329. Trovasi tra le carte del Vieusseux.

1330. Vedi la lettera inedita del Corsini al Bernardini; 15 giugno 1833, (Lettere della Segreteria di Stato dal 1º gennaio 1832 al dicembre 1834, Censura, n. 1089). — Appendice XIV, n. 1.

1331. Lettera inedita del 28 giugno 1833. Tra le carte del Vieusseux. Vedi Appendice XIV, n. 2.

1332. Vedi la lettera cit. del Corsini al Bernardini, 15 giugno 1833, Appendice XIV, n. 1.

1333. Trovasi tra le carte del Vieusseux. Vedi Appendice XV.

1334. Su la fondazione del Progresso, vedi Memorie autografe di un ribelle, di G. Ricciardi. — Milano, N. Battezzati, 1873, pag. 147.

1335. Il Progresso, proemio, 1832, vol. I, pag. 3.

1336. Lettera al Capponi, del 1º aprile 1834, Epistolario cit. del Capponi, vol. VI, pag. 84.

1337. Lettera inedita a G. Capponi, dell'11 agosto 1834. Tra quelle alla cui pubblicazione attende il prof. I. Del Lungo co 'l mio aiuto modesto.

1338. Lettera al Vieusseux, Livorno, 1º febbraio 1836. Pubblicata da F. Martini in Lettere di F. D. G. — Torino, Roux, 1891, vol. I, pag. 43.

1339. Lettera inedita del 17 gennaio 1834. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. È insieme con una lettera del Tommaséo, dell'8 gennaio 1833.

1340. 1833, n. 9, novembre, nella Corrispondenza particolare.

1341. Voce della Verità, 1833, n. 359, 21 novembre.

1342. Lettera inedita del 29 gennaio 1834, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1343. Lettera al Sismondi del 7 dicembre 1833 in A. Frénes, op. cit., pag. 60.

1344. Lettera cit., pag. cit.

1345. Vedi Appendice XVI, n. 1. Trovasi tra le carte del Vieusseux; e di qui tolgo ciò che, senza speciale citazione, dirò in séguito.

1346. Trovansi, inediti entrambi, tra le carte del Vieusseux. La supplica ha la data del 20 maggio 1834.

1347. Vedi Appendice XVI, n. 2. Questo scritto inedito del Vieusseux trovasi tra le sue carte.

1348. Voce della Verità, n. 552, 14 febbraio 1835.

1349. Per questo, e per ciò che subito dopo vengo dicendo, vedi la lettera al Sismondi, del 12 marzo 1835, in A. Frénes, op. cit., pag. 60. — Traduco dal francese.

1350. Questa fu non intera pubblicata da L. Grottanelli in I moti politici in Toscana. — Prato, Vestri, 1902, pag. 157. Fedelmente la riproduco nell'Appendice XVII.

1351. La riprodusse, ad esempio, anche Lo Spettatore Zancleo di Messina, anno III, n. 19, pag. 151.

1352. Lettera inedita senza data, tra le carte del Vieusseux.

1353. Da questa lettera inedita del signor Jager. Verona 29 marzo 1835 “.... Siccome la Voce della Verità è dal nostro governo proibita, e lo era già fin dal bel principio, cosí ho creduto bene passare la vostra protesta alla Censura, la quale la licenziò senza rimarco, ed è da diversi giorni che il Co. Orti si trova al possesso di due esemplari da voi rimessimi. In quanto alla Voce della Verità mi sembra una bella soddisfazione per voi la proibizione assoluta del nostro governo, che per massima inibisce le cose troppo spinte di qualunque tendenza o senso esse siano. Posso dunque assicurarvi che in Verona non giunge che un solo esemplare della Voce pel redattore del foglio di Verona, che di piú ha l'obbligo di non farla leggere a chicchessia„. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze).

1354. Pensieri di circostanza, ossia risposta ad uno de' piú volgari errori dei liberalismo. Modena, dalla tipografia Camerale, febbraio-marzo 1835, pag. 24.

1355. Erano queste le opere stampate nella soppracarta e ne' fogli usati dal Vieusseux.

1356. Opere complete di S. Pellico. — Napoli, Francesco Rossi, 1848, pag. 482. Nelle Addizioni del Maroncelli.

1357. È di otto pagine brevi, pubblicate in Parigi co' tipi di Pihan Delaforest. (Morinval) aprile 1835. Alcuni lo ricordano, ma non l'hanno mai veduto, tanto è raro; io ne ho trovata una copia nell'Archivio segreto del Buon Governo, 1835, Negozi, filza 13ª, n. 75, e credo fare cosa utile riproducendolo in Appendice. (n. XVIII).

1358. Lettera inedita, Parigi, 15 maggio 1835, tra le lettere alla cui pubblicazione attende il prof. I. Del Lungo, co 'l mio aiuto modesto.

1359. Lettera inedita del luglio 1835, tra le lettere che ho pur ora citate.

1360. Epistolario cit. del Capponi, vol. I, pag. 394.

1361. Lettera inedita del 13 maggio 1835, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Vedi appendice XIX.

1362. Nota inedita del 19 maggio 1835. Archivio segreto del Buon Governo, 1885, Negozi, filza 13, n. 75. Vedi appendice XX.

1363. Voce della Verità, 1835, n. 591, 16 maggio.

1364. Lettera inedita del 6 gennaio 1841. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1365. Lettera inedita al Vieusseux, del 4 giugno 1835. In essa il Tommaséo ricopia al Vieusseux la lettera scritta al Parenti. La riporto nell'Appendice XXI, benché questa sia stata pubblicata da A. Bertoldi in Rassegna Nazionale, 1901, giugno pag. 418.

1366. La gazzetta la Voce della Verità condannata a morte ignominiosa senza appello con sentenza profferita a Parigi nell'aprile del '35 da Ser COTALE Niccolò Tommaséo e COMPAGNI per strage commessa dell'“Antologia„ e per attentati contro la liberalesca settaria sovrana canaglia. Filadelfia, giugno 1835, pag. 78. — Quest'opuscolo, che in séguito dovrò piú volte citare, è divenuto sí raro, che non solo Enrico Poggi confessa (Storia d'Italia, Firenze, Barbèra, 1883, vol. II, pag. 78) che a lui “non è venuto fatto di ritrovarne alcuna copia„; non solo, anche recentemente, Ettore Verga dichiara (Il primo esilio di N. Tommaséo, lettere di lui a C. Cantù. — Milano, Cogliati, pag. 64): “invano ho cercato quest'opuscolo in parecchie biblioteche italiane„; ma fino il mio maestro A. D'Ancona mi diceva un giorno, essere quella scrittura una delle poche che non gli fossero mai capitate tra mano. La rarità dell'opuscolo dipende da ciò, che il Canosa, pubblicatolo in Pesaro con la falsa data di Filadelfia, ne distrusse quante piú copie poté, scontento dell'edizione. Scriveva egli infatti a Venanzio Testi: “Il signor Bali mi diede le piú forti premure affinché rimesso avessi a lei un esemplare dell'ultimo mio opuscolo in replica a quel montone furioso del Tommaséo. Fatto sta che terminata la stampa dell'opera, avendola riletta ho trovato tali e tanti gli errori corsi nella stampa, che mi sono risoluto non pubblicarla. Ritornato che sarò in Pesaro (quando le circostanze me lo permetteranno), vedrò cosa debbo fare, o bruciare l'edizione, o farne un'altra, o fare un'errata corrige, ovvero lasciare che vada al diavolo Tommaséo, l'Antologia e Compagni; non incaricandomi piú di nulla„. (Lettera inedita del 22 luglio 1835, Bologna — Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze). Dopo ricerche lunghe, sono riuscito a trovarne in tutta Italia due soli esemplari: l'uno nella biblioteca Oliveriana di Pesaro (ma non potei vederlo, perché l'ordinamento della biblioteca, con vantaggio grande degli studiosi, vieta l'invio de' libri); l'altro, che studiai, rinvenni in Roma, nella “Biblioteca Nazionale„, fondo Risorgimento. In quest'opuscolo sono, in parte, ristampati gli articoli della Voce, e la lettera (di cui dirò in séguito) del bali Sanminiatelli; poi segue la risposta lunghissima del Canosa; della quale parlerò piú innanzi.

1367. Trovasi nell'Archivio segreto del Buon Governo, 1835, Negozi, filza 18, n. 75. Ed è cosí rara, che come documento de' tempi la riproduce nell'appendice XXII.

1368. Ha lo stesso titolo del primo: La Voce della Verità, II, dai tipi di Pihan Delaforest (Morinval) 29 maggio 1835, Parigi. Trovasi nell'Archivio segreto del Buon Governo, 1835, Negozi, filza 13, n. 75. Per la sua rarità, come il primo, riproduco anche questo. Appendice XXIII.

1369. Voce della Verità, n. 610, 30 giugno 1835.

1370. Voce della Verità, n. 613, 7 luglio 1835.

1371. La risposta è quell'opuscolo, al quale poc'anzi per lo svolgimento della materia in anticipazione ho dovuto accennare, che s'intitola La voce della Verità condannata a morte ignominiosa con sentenza ecc. ecc.

1372. Lettera inedita del 19 settembre 1835, Modena, Archivio segreto del Buon Governo. — Firenze 1835, filza 13, affare 75.

1373. L'articolo della Voce è nel n. 644, 17 settembre 1835: non si è saputo finora chi ne fosse l'autore; il Poggi dice in una noticina (Storia d'Italia, Firenze, Barbera, 1883, vol. II, pag. 78): “L'articolo..... è sottoscritto l'Imparzialità, sotto il qual nome vuolsi che si nascondesse la contessa Riccini„. Ma il Poggi erra: poco tempo dopo la comparsa di questo articolo, il Riccini pubblicava in sua difesa un opuscolo dal titolo Prove di fatto prodotte dal conte G. Riccini contro le calunnie divulgate dal principe di Canosa. — Modena, tip. Soliani, 1835. E in quell'opuscolo dice (pag. 7) “..... insorse allora l'Imparzialità — sotto il cui nome volli celarmi... e lo dichiarai [il Canosa] pubblicamente per impostore, sfidandolo alle prove...„. L'opuscolo si conserva nell'Archivio segreto del Buon Governo, Firenze, filza 13, affare 75, anno 1835.

1374. Voce della Verità, 16 maggio 1835, n. 591, nota 23.

1375. Pensieri di circostanza ecc. — Modena, tip. Camerale, febbraio-marzo 1835, pag. 29. — Senza dubbio al Vieusseux si allude in questa pagina, dove si legge che alla folla degl'intriganti egoisti bisognava “togliere il potere di far del male colle associazioni di qualunque sorta, o colla diffusione della cattiva stampa, o colla educazione della gioventú„.

1376. Lettera inedita a Giovanni Cesari, Pesaro, 5 settembre 1835. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1377. Lettera al Sismondi, del 20 aprile 1835, pubblicata da A. Frènes, in op. cit., pag. 61.

1378. Tolgo questa notizia da una lettera inedita di Gregorio De Filippis Delfico al Vieusseux, Teramo, 12 agosto 1836, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

1379. Lettera inedita dell'avv. Eugenio Armand al Vieusseux [Livorno] 18 ottobre 1843. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze). Cosí gli scriveva: “.... je vous dirais qu'une proposition me fut faite dans le tems par un editeur de Paris d'entreprendre la traduction en français de l'Antologie et de publier ce travail par livraisons; ne pouvant prendre au sérieux une semblable proposition, j'ecrivis pour m'assurer du fait; la même personne persista... Cosa ne dice? Je suis curieux de connaitre votre opinion à ce sujet. Cela me rappelle la lettre d'un anglais écrite a Diderot, l'un de principaux rédacteurs de la fameuse Encyclopédie de 18me siècle, dans laquelle il lui annonce le projet d'une société de libraires anglais formée pour la traduction en anglais de cette immense ouvrage dont la publication fut comme celle de l'Antologie, attaquée puis defendue...„.

1380. Lettera inedita all'avv. Eugenio Armand à Livourne: Florence le 22 octobre 1843 (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze). Cosí gli rispondeva: “... La nouvelle que vous me donnez qu'un libraire de Paris penserait à traduire l'Antologie ne peut que me flatter: cependant je ne saurais jamais conseiller la traduction complète d'un semblable recueil; mais l'époque Antologica a de l'importance dans l'histoire moderne litteraire d'Italie, et un choix pour la traduction fait judicieusement, des articles principaux qui parurent dans les 48 volumes, du 1821 au 1832, pourrai fournir la matière de 5 à 6 volumes fort interessants. Il faudrait faire préceder la traduction d'un discours préliminaire sur l'état des lettres en Italie après la restauration du 1814; et y ajouter comme document important la biographie de Montani, qui a paru recemment à Capolago et qui vous donne l'histoire du Conciliatore de Milan, qui fut étouffé à son berceau. L'Antologia, plus heureuse, né perit qu'après 12 années de lutte, et ne tombât que sur le champ de bataille. La première année fut extrêmement faible, mais elle ne tarda pas à prendre vigueur et attirer à elle les hommes les plus distingués, parce qu'elle devint l'expression des besoins de l'Italie. Certe, un monument élevé en France au journal qui a été la grande affaire de ma vie serait pour moi un évenement bien honorable et bien heureux pour l'Italie; mais je le répète, il faudrait faire un choix bien sévère des articles à imprimer„.

1381. Lettera del 20 giugno 1846. Pubblicata da F. Orlando in Carteggi italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1896, serie 1ª, III, pag. 67.

1382. Insieme con una lettera inedita del 25 maggio [1847] il Vieusseux mandava al barone Bettino Ricasoli una memoria, da cui ho tolto, accomodandone i verbi al racconto, le parole citate; memoria, che doveva servire per il Ricasoli, per il Lambruschini e il Salvagnoli. Si conservano entrambe nell'Archivio Ricasoli; ed io ringrazio la baronessa Giuliana, la quale gentilmente concesse che anche di queste mi giovassi.

1383. Conservasi tra le carte del Vieusseux.

1384. Si conservano le lettere, che a ciò si riferiscono, tra le carte del Vieusseux.

1385. Trovasi tra le carte del Vieusseux. In parte la riproduco in appendice (n. XXIV).

1386. Nuova Antologia, 1866, vol. I, pag. V. E poco dopo Marco Tabarrini affermava in essa (vol. I, pag. 209) che “la vecchia Antologia può dare alla nuova insegnamenti ed esempi autorevoli„.

1387. Lettera da Parma, del 26 luglio 1831. Pubblicata da F. Orlando in Carteggi italiani inediti o rari. Firenze, Bocca, 1896, serie 1ª, III, pag. 122.

1388. Ne' numeri precedenti, Eusebio è detto lombardo e giornalista; Petronio, veneziano e caffettiere.

1389. cosí aveva scritto il Corsini; ma il Fossombroni mutò come segue, per comunicare lo scritto al legato austriaco.

1390. Allude al n. 260.

1391. Allude alla pubblicazione del Bollettino del 28 marzo.

1392. Questi è il Censore dell'Ufficio del R. Fisco, Francesco Gabbrielli.

1393. Parola illeggibile.

1394. I puntini sono nel testo.

1395. Il Vangelo, L. XII.

1396. C. III.

1397. C. I.

1398. Giovanni, VII.

1399. C. XIV.

1400. Atti, XVII.

1401. C. XXII.

1402. L. VIII.

1403. Marco, I.

1404. Il Vangelo.

1405. Giovanni, III.

1406. Atti, VII.

1407. Ai romani, I.

1408. Giovanni, XIX.

1409. Non esattamente ha qui interpretato il prof. A. Bertoldi, leggendo “che parlan tutti nel nome di Dio„. (Rassegna Nazionale, 1901, giugno, pag. 418).

1410. Le sigle sono qui poste, naturalmente, in ordine alfabetico.

1411. Molti, e di molti autori, sono gli scritti con questa sigla. Sapere d'ognun d'essi l'autore non ho potuto, e mi duole; e solo rammento quelli scritti che so con certezza a cui si devono. Né tutte qui sono spiegate le sigle: ché resta ancora a sapersi chi firmava P. D. F.; e chi G. B. C.; e chi P. B.; o A. P. o E. I.: o A. Z.. Sigle coteste che non frequente, ma pur qualche volta s'incontrano nel giornale. V'è anche chi segna A. V.; né so chi egli sia. Forse è Vincenzo Antinori, ma nulla m'induce a confermarlo.