Però bestemmio in prima la natura
E la fortuna con chi ne ha potere,
Di farmi sì dolere;
E tocchi a chi si vuol, ch'io non ho cura;
Che tanto è il mio dolore, e la mia rabbia,
Ch'io non posso aver peggio di ch'io m'abbia.
Fazio degli Uberti.
Scena come nel secondo Atto. È giorno.
BIANCA.
Geri, e detta.
GERI.
GUALFREDI, e detto.
GUALFREDI, LEMMO.
GERI, MANENTE, GUIDO, NELLO, e detti.
GUALFREDI, GERI, MANENTE.
NELLO, e detti.
GUIDO, e detti.
Altro Servo, e detti.
GERI, MANENTE.