§. II.  Di Luitperto, Ragumberto, Ariperto II e Asprando Re de' Longobardi.

Intanto nel Regno d'Italia a Luitperto, che non regnò più che otto mesi, era succeduto Ragumberto. Questi era Duca di Torino, e fu figliuolo del Re Gudeberto, che lo lasciò molto piccolo, quando fu egli ucciso dal Re Grimoaldo. Invase costui il Regno per la minorità di Luitperto, e finalmente lo scacciò dalla sede.

A Ragumberto, che morì nell'istesso anno, succedè Ariperto II, di questo nome suo figliuolo, di cui si narra aver confirmato alla Chiesa romana il patrimonio delle Alpi Cozie; ma egli fu da poi fugato e morto da Asprando, il quale occupò il Regno: e questi essendo parimente morto dopo tre mesi, lo lasciò a Luitprando suo figliuolo, nel cui tempo germogliarono que' mali, che furon non molto da poi cagione della translazione del Regno d'Italia da' Longobardi a' Franzesi, donde nacque il principio del dominio temporale in Italia de' romani Pontefici, e nacquero tante e sì strane mutazioni in queste nostre province, che per la novità e grandezza de' successi meritano, che, dopo aver narrata la politia ecclesiastica di questi tempi, si riportino al seguente libro della nostra Istoria.