UNDECIMO TRATATTO. Della natura è qualità del Giacinto Labela.

Il Giacinto Labela molti li dicono Giacinto Orientale, e in Roma li dicono Giacinto Guarnachijno, anco questa spetie di gemma la enessenza sua viene da una vena di minera nel Levante, di sua natura, e Brechia di color naranzato scuro di durità del Ingranata, se ne fà poche in pietre di Anelli perche li Armeni ne portano poco nell'Italia, e quelle che portano lo portano à Roma, à vendere alli Spetiali, perche li pagano fino à dodeci ducatoni l'onza, brutto e bello, perche sij Guarnachino del vero, perche li suoi Medici, e Protomedici non vogliono admettere che d'altra sorte di Giacinto possi mettere nelle loro compositioni, ma se à caso si trova di queste pietre lavorate per Anelli riusciscono tanto belle che li Gioilieri li danno nome di Pietre Armendine, è la più parte di dette pietre hanno per sua naturalezza un si vago colore che rallegra il cuore à mirarle, & anco sono rare quelle che habbiano diffetti perche per il più di quelle che hò vedute tutte nette.

Tutte le pietre già descritte in questo primo tratatto sono le più dure di quelle ch'habbiamo à descrivere, perche queste nascono dalla terra, e dalla sabia è l'altre nature che seguitano da Roche de monti onde si trovano.