IL QUINTO TRATATO. Della natura, e qualità del Zafiro.

Delli Zafiri ve ne sono di più sorti, in più lochi se ne trovano, mà li veri, e quelli che vengono dall'Oriente, e quelli si dicono Zafiri Orientali, se ne trova anco nella Francia, à Opui, in Novergna, e sono più duri dell'Orientali è tengono un colore turchino Cuppo, e se per sorte li Gioilieri, ò Orefici li vogliono imbianchire col foco come si fanno alli Orientali perdono il Carbone è il tempo, che tengono sempre il suo colore, la natura di detti Zafiri vengono dalla Gera in forma di Cogoli, ò Gereli, e di più grandezze, e di varij colori, che più scuri, che più chiari, mà la perfettione di un bel Zafiro è di essere un bel color turchino non troppo cuppo ne troppo chiaro, d'una belissima forma senza giaci, senza fumo, senza nevoli, nè meno ponti sù talvolta si ritrovano in dette pietre mà non havendo alcun mancamento e che sij ben lavorato, color uguale, che il fondo della pietra sij proportionato al corpo, e alla tavola; e quando sono di color celeste, chiaro, e che sijno pietre belle nette, che non habiano alcun difetto come dico di sopra si puol dire pietre perfette, e quelle che sono chiare di colore sono quelle che si fanno venir bianche mettendoli frà duoi Crocioli ben ismaltati di terra Cretta acciò non piglijno aria, e in mezzo ad un gran fuoco di carbone sopiando bene fino che sij bene allumato il detto fuoco, e lasciando poi smorzare da se, e poi rompere le Crocioli trovarete la pietra candida mentre non tenghi di natura, ò non havesse qualche impichio dentro la pietra che il gioiliere non l'havesse badato, e questo si chiamano Zafiri bianchi che legati in Oro sijno bene messe su la sua foglia paiono diamanti, vi sono delli altri Zafiri Giali, e quando sono di bel color d'Oro, e perfetti senza alcun difetto come ho già descritto nelli altri, e questi si chiamano topazzi Orientali; ve ne sono anco di color di Viola anco questi quando sono di un bel colore sijno pietre nette senza alcun mancamento quelli si dicono ammatiste Orientale il colore fà la distintione del nome della pietra mà son tutti Zafiri; ve ne sono di Color di aqua marina, e di color di Grisolicha che è un color Verdosino anco questi sono della medesima spetie, e son tutte d'una durità; Guardate che le pietre sijno grande, e perfette senza mancamenti. Son anco di valore assai per la rarità trovandosene poche come anco dell'ochio di gatta Orientali, anco questo e un Cogolo di Zafiro che è machiato di Canzante colore con certa linea per dentro quale pare un arco per dentro è forma la lampidezza dell'lume dell'ochio del Gatto, rende un splendore all'oscuro come fà proprio l'ochio di Gatta che camina per casa, e questi sono in gran stima quando sono d'una buona grandezza e di bella forma, e quelli colori che tiene campeggiano bene e sijno trasparenti la pietra ben polita vagliono delli denari assai. Ne volse far comprar uno al Serenissimo Duca di Mantova deffonto in Venetia di grani ventidue, e li volse dare mille Ongari, e non lo volsero dare, prettendendone mille dopie.