l'invocazione

— O bianche pellegrine, m'accogliete

nel vostro stuol. Se un male o una follìa

dal mio cammino arido mi svia,

voi saggie guide a stolto cuor sarete.

Alacri ha il sogno l'ali. Irrequiete

ma ben fiacche il voler. La lunga via

deserta io temo. Anela ad ogni ombria

mi fa sostare insaziata sete.

Indugiarono a udir la mia preghiera

le pellegrine, e con un parco gesto

mi ammiser nella loro esigua schiera.

Ond'io seguii le mie suore novelle,

cercando in cielo con fervor ridesto

il mio fior d'oro tra un fiorir di stelle.