l'imagine

Come perisce preziosa istoria

se fiamma assai sue miniate pagine,

così s'offusca, spar la vostra imagine

rôsa dal muto ardor della memoria.

D'altri ricordi la già vecchia scoria

vi dirama un'inutile propagine,

pure è impotente la più assorta indagine

a trovarvi una vostra ombra illusoria.

Io v'ho smarrito per fervor soverchio

di ritenervi. Il cuor vi sa; v'oblia

la mente, chiusa in troppo breve cerchio.

Ond'io vi cerco e non vi vedo. Ascolto

parlar di voi, di voi l'anima mia

e più non trovo il dileguato volto.