i doni

Assai doni di gioia e assai di grazia

sono offerti a chi vede ed a chi sente

col bel fervor di un'anima non sazia.

Nulla si nega a chi, senza nïente

chiedere, con il suo sogno conquista

tutto e v'imprime il suo suggello ardente.

Così, il ciel più divino il buono artista

dentro una tela piccola racchiude,

per goderne egli sol, puro egoista.

O ardor degli occhi che somiglia un rude

gesto di preda, o sguardi che son come

mani d'amante, indugïanti ignude

dentro un tesoro di feminee chiome!