contrasto intimo

Dove un dolente amore si nasconde

un odio sordo quivi pur s'annida;

l'uno inasprisce di sue acerbe strida

l'altro smarrito fra mal note sponde.

L'odio superbo spesso si confonde

all'amor che s'umilia e che diffida,

poi che un'eguale passione guida

entrambi, ciechi, per sue vie profonde,

V'è in noi, forse, una martire che gode

del suo martirio, ed una prigioniera

che si rivolta e le sue corde rode.

L'una vorrebbe baciar quella mano

che contr'essa si fa sempre più fiera.

L'altra avventarle un morso disumano.