INDUGI

fascini

Colei che a un riso di seduzïoni

tutta sola sen va, volgesi e gode

or dei fascini belli ed or dei buoni.

Talora si sofferma e una sua lode

sorridendo susurra, ma sì piano,

che niuno fuor del suo silenzio l'ode.

Ascolta il mare urlar tragico un vano

suo amore, oppur gioisce in numerare

gl'intrichi delle vene in una mano.

Sosta in ansia d'attesa al limitare

d'un vecchio parco, oppur s'abbaglia al gioco

d'arcobaleno delle gemme rare

sotto rovesci calici di fuoco.