insegnamenti

Ma amore in schiavitù più non mi vuole.

Il despota gettò catena e sferza

e m'addottrina d'ilari parole.

— Quand'io v'incontro, — amabile egli scherza,

— la prima volta, molto vi torturo,

ma poco la seconda e men la terza.

L'antico male col recente io curo,

e il cuor v'agguerro sì che a poco a poco

possa affrontarmi, sempre più sicuro.

E poi ch'io osservo: — Assai perverso è il gioco, —

no, — ribatte — è saggezza salutare.

Quando il bimbo sentì l'ardor del fuoco,

molto di rado tornasi a bruciare.