schermaglie

Sogghignare io potrei di te, dell'altra

donna lontana a cui forse ritorni,

toglierti a lei con sottigliezza scaltra.

Ma non voglio. Va pure. Verran giorni

soli a me sola e avran cappe di ghiaccio

e poi saranno di vïole adorni.

Ed io com'essi muterò. Ora faccio

ira a me stessa, perchè ho in gola un roco

lamento e solo per orgoglio taccio.

Un giorno anch'io saprò, ridendo un poco,

dire a colui che molto amore agogna:

— ti voglio bene! — dirglielo per gioco,

perchè gioisca della mia menzogna.