INFERMITÀ

la crisi

Il morbo s'iniziò fra due sorrisi,

in un languore, s'incrudì in un male

vïolento, toccò l'estrema crisi.

Parossismo d'amor cieco che assale

la pazïente e la travolge, quasi

ad uno stato di demenza eguale.

Dal cuor sconvolto irruppero le frasi

inconsulte ed il pianto acre. Il dolore

contorse i polsi dalla febbre invasi.

Da queste crisi stritolato il cuore

esce, come da macina esce il grano.

Fatto diverso, muto di stupore,

s'ascolta, balza, si ritrova sano.