le favole

Ma non han sempre fascino perverso

le belle istorie. Quante care favole

ci empiron di prodigi l'universo!

Bimbi, ricordo, in giro a tonde tavole,

sotto velate lampade e velate

voci di dolci narratrici avole.

E la notte chinavansi le fate

sul letto dei fratelli, e bei guerrieri

baciavan le sorelle addormentate.

Poi, nella torre alta dei Desideri,

come la moglie pia di Barba-blù,

una fu chiusa, ed io l'udii pur ieri

gridare: — Anima mia, che vedi tu?