V.

E all'orizzonte s'indugiavan vele

quasi sospese fra due cieli chiari,

quasi sommerse fra due calmi mari,

tese, come all'amore anime anele.

Le feriva un ardor quasi crudele

di sole basso, un saettar di rari

dardi diritti d'un fulgor di fari

spruzzava d'oro le lor bianche tele.

Poi le colmava l'ombra di non so

che molli fiori, e mentre una spariva,

scorgevasi ancor l'altra or sì, or no.

Pareva ognuna un'anima che va,

dopo un amor che la rïarse viva,

a smarrirsi in sua fredda libertà.