LA CURIOSITÀ

S'ama talor per folle passïone,

più spesso per curiosità d'amore,

per guardar da vicino il tentatore

riso sottil della seduzïone.

Il desiderio instabile ora impone

impeto cieco, or languido torpore.

Ma la curiosità viva è migliore

incitatrice: essa ha più certo sprone.

Punge, e colei che a qualche amore stolto

di sè darebbe, per prudenza, un poco,

curiosità sospinge a ceder molto.

Cede vigile prima e cauta dona

la curïosa, e poi ch'è nuovo il gioco

e dolce l'imparar, vi s'abbandona.