LAUDA[6] PER UN MORTO

O Fratel nostro, che se' morto e sepolto,[7]

Nelle sue braccia Dio t'abbi raccolto.

O Fratel nostro, la cui fratellanza

Perduta abbiam, che morte l'ha partita;

Dio ti die pace, e vera perdonanza

Di ciò che l'offendesti 'n questa vita:

L'anima salga, se non è salita,

Dove si vede 'l Salvatore 'n volto.

La vergine Maria, ch'è 'n grande stuolo

Delli Angeli ed Arcangeli di Dio,

Preghiam che preghi 'l suo caro Figliuolo,

Che ti perdoni e dimetti ogni rio:

E dell'anima tua empia 'l desio,

Quando t'arà delli peccati sciolto.

Li Apostoli preghiamo e Vangelisti,

Patriarchi e Profeti e Confessori,

Acciocchè tu lo santo regno acquisti;

Che per te a Dio ciascheduno adori:

Sì che se tu nel purgator dimori,

Pervenghi al porto che si brama molto.

O Martiri, preghiam ch'a Dio davante

Preghiate con le Vergini e Innocenti,

Con tutti li altri Santi e con le Sante,

Che del nemico al mondo fur vincenti;

Che per lor santi meriti contenti

L'anima, della qual tu se' disciolto.

Fratel divoto della santa croce,

Che per memoria della passione

La carne flagellasti, e con la voce

Facesti a Dio fervente orazione;

Il Salvator de' peccator campione

Seco ti tenga, poich'a noi t'ha tolto.

O Fratel nostro, che se' morto e sepolto,

Nelle sue braccia Dio t'abbi raccolto.