| Qui comincia il quinto libro della Cronica di Matteo Villani; e prima il Prologo | Pag. 5 |
| Cap. II. Come messer Carlo di Luzimborgo fu coronato imperadore de’ Romani | 7 |
| Cap. III. Come messer Ruberto di Durazzo prese per furto il Balzo in Provenza | 9 |
| Cap. IV. Come i Provenzali s’accolsono per porre l’assedio al Balzo | 10 |
| Cap. V. Come si cominciò l’izza da messer Galeazzo Visconti a messer Giovanni da Oleggio | 11 |
| Cap. VI. Come il capitano di Forlì sconfisse gente della Chiesa | 12 |
| Cap. VII. Come messer Filippo di Taranto prese per moglie la figliuola del duca di Calavria | 13 |
| Cap. VIII. Come Massa e Montepulciano non ricevettono i vicari del patriarca | 14 |
| Cap. IX. Come i Visconti tolsono a messer Giovanni da Oleggio il suo castello | 15 |
| Cap. X. Andamenti della gran compagnia | 16 |
| Cap. XI. Come il re di Tunisi fu morto | 16 |
| Cap. XII. Come messer Giovanni da Oleggio rubellò Bologna | 17 |
| Cap. XIII. Come il doge di Vinegia fu decapitato | 23 |
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| Cap. XIV. Come l’imperadore tornò coronato a Siena | 26 |
| Cap. XV. Come il legato parlamentò a Siena con l’imperadore | 27 |
| Cap. XVI. Come l’imperadore ebbe la seconda paga da’ Fiorentini | 28 |
| Cap. XVII. Come il nuovo tiranno di Bologna mandò a Firenze ambasciatori a richiedere i Fiorentini | 19 |
| Cap. XVIII. Come fu sconfitto e preso messer Galeotto da Rimini da’ cavalieri del legato | 30 |
| Cap. XIX. Come la fama della liberazione di Lucca si sparse | 32 |
| Cap. XX. Come l’imperadore diede Siena al patriarca | 33 |
| Cap. XXI. Come i capi de’ ghibellini d’Italia si dolsono all’imperadore | 34 |
| Cap. XXII. Come l’imperadore si partì da Siena e andò a Samminiato | 36 |
| Cap. XXIII. Come il cardinale d’Ostia fu ricevuto a Firenze | 37 |
| Cap. XXIV. Come la gente del legato presono quattro castella de’ Malatesta | 38 |
| Cap. XXV. Come morì il duca di Pollonia | 39 |
| Cap. XXVI. Come fu coronato poeta maestro Zanobi da Strada | 41 |
| Cap. XXVII. Come fu morto messer Francesco Castracani da’ figliuoli di Castruccio | 42 |
| Cap. XXVIII. Come i Fiorentini mandarono tre cittadini all’imperadore a sua richiesta | 44 |
| Cap. XXIX. Come i Sanesi ebbono novità | 44 |
| Cap. XXX. Come i Pisani per gelosia furono in arme | 46 |
| Cap. XXXI. Ancora gran novità di Pisa | 47 |
| Cap. XXXII. Come furono in Pisa presi i Gambacorti | 49 |
| Cap.XXXIII. Come fur arse le case de’ Gambacorti | 51 |
| Cap. XXXIV. Di novità seguite a Lucca | 53 |
| Cap. XXXV. Come nuovo romore si levò in Siena | 55 |
| Cap. XXXVI. Come i Sanesi feciono rinunziare la signoria al patriarca | 56 |
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| Cap. XXXVII. Come furono decapitati i Gambacorti | 57 |
| Cap. XXXVIII. Dello stato de’ Gambacorti passato | 60 |
| Cap. XXXIX Come l’imperadore prese in guardia Pietrasanta e Serezzana | 61 |
| Cap. XL. Come l’imperadore si partì di Pisa | 62 |
| Cap. XLI. Come i Sanesi domandarono vicario all’imperadore, e non l’accettarono | 63 |
| Cap. XLII. Come i Sanesi presono e rubarono la Massa | 64 |
| Cap. XLIII. Come l’imperadore domandò menda a’ Pisani | 65 |
| Cap. XLIV. Come i Sanesi vollono fornire la rocca di Montepulciano, e non poterono | 66 |
| Cap. XLV. Come i Veneziani feciono pace co’ Genovesi senza i Catalani | 67 |
| Cap. XLVI. Come si fè l’accordo dal legato a messer Malatesta da Rimini | 68 |
| Cap. XLVII. Come i Genovesi appostarono Tripoli | 69 |
| Cap. XLVIII. Come i Genovesi presono Tripoli a inganno | 71 |
| Cap. XLIX. Di quello medesimo | 73 |
| Cap. L. Come la gente del marchese di Ferrara fu sconfitta a Spaziano | 74 |
| Cap. LI. Come l’imperadore ebbe l’ultima paga da’ Fiorentini, e fè la fine | 75 |
| Cap. LII. Come il figliuolo di Castruccio fu decapitato | 76 |
| Cap. LIII. D’una fanciulla pilosa presentata all’imperadore | 77 |
| Cap. LIV. Come l’imperadore e l’imperadrice si partirono per tornare in Alamagna | 78 |
| Cap. LV. Come il minuto popolo di Siena prese al tutto la signoria di quella | 79 |
| Cap. LVI. Come la compagnia del conte di Lando cavalcò a Napoli | 80 |
| Cap. LVII. Come Fermo tornò alla Chiesa e si rubellò da Gentile da Mogliano | 81 |
| Cap. LVIII. Come il re di Francia mandò gente in Scozia per guerreggiare gl’Inghilesi | 82 |
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| Cap. LIX. Come i prigioni d’Ostiglia presono il castello | 83 |
| Cap. LX. Come i Genovesi venderono Tripoli | 84 |
| Cap. LXI. Come gli usciti di Lucca tentarono di far guerra | 85 |
| Cap. LXII. Conta della gran compagnia di Puglia | 86 |
| Cap. LXIII. Come il gran siniscalco condusse mille barbute contro alla compagnia, ond’ella s’accrebbe | 87 |
| Cap. LXIV. Come gli usciti di Lucca s’accolsono senza far nulla | 88 |
| Cap. LXV. Come il re di Cicilia racquistò più terre | 89 |
| Cap. LXVI. Novità di Padova | 90 |
| Cap. LXVII. Come i Visconti tentarono di racquistare Bologna | 91 |
| Cap. LXVIII. Come in Firenze nacquono quattro lioni | 91 |
| Cap. LXIX. Novità fatte per gli usciti di Lucca | 92 |
| Cap. LXX. Come i Catalani non vollono la pace co’ Genovesi fatta per i Veneziani | 93 |
| Cap. LXXI. Come messer Ruberto di Durazzo lasciò il Balzo | 94 |
| Cap. LXXII. Come arse la bastita da Modena | 95 |
| Cap. LXXIII. Come fu fatto il castello di Sancasciano | 95 |
| Cap. LXXIV. Come in Firenze s’ordinò la tavola delle possessioni | 97 |
| Cap. LXXV. Come il re d’Inghilterra con grande apparecchio valicò a Calese | 98 |
| Cap. LXXVL Come il re Luigi s’accordò colla compagnia del conte di Lando | 99 |
| Cap. LXXVII. Come il conte da Doadola fu sconfitto e morto dal capitano di Forlì | 100 |
| Cap. LXXVIII. Come la gente del Biscione prese le mura di Bologna e furono cacciati | 101 |
| Cap. LXXIX. Novità state in Udine | 102 |
| Cap. LXXX. Come abbondarono grilli in Cipri e in Barberia | 103 |
| Cap. LXXXI. Come messer Maffiolo Visconti fu morto da’ fratelli | 103 |
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| Cap. LXXXII. Come messer Bernabò ebbe la Mirandola | 105 |
| Cap. LXXXIII. Come i Perugini presono a difendere Montepulciano | 106 |
| Cap. LXXXIV. Come il re d’Inghilterra tornò in Francia | 107 |
| Cap. LXXXV. Come il re d’Inghilterra cavalcò il reame fino ad Amiens | 108 |
| Cap. LXXXVI. Della materia degl’Inghilesi medesima | 109 |
| Cap. LXXXVII. Come morì il re Lodovico di Cicilia, e l’isola rimase in male stato | 111 |
| Cap. LXXXVIII. Come in Napoli fu romore | 111 |
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| LIBRO SESTO |
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| Cap. I. Il prologo | 113 |
| Cap. II. Come nacque briga da’ Visconti a que’ di Pavia e di Monferrato | 114 |
| Cap. III. Come si rubellarono terre di Piemonte | 117 |
| Cap. IV. Come i Fiorentini feciono lega contro la compagnia | 118 |
| Cap. V. Come gli Scotti presono Vervic | 119 |
| Cap. VI. D’un trattato fatto per racquistare Bologna | 121 |
| Cap. VII. Come si scoperse il trattato di Bologna, e fevvisi giustizia | 122 |
| Cap. VIII. Come il signore di Bologna fece lega | 125 |
| Cap. IX. Come l’oste del Biscione ch’era a Reggio si levò in isconfitta | 125 |
| Cap. X. Come i Chiaravallesi di Todi tenevano trattato col prefetto | 127 |
| Cap. XI. Come morì messer Piero Sacconi de’ Tarlati | 127 |
| Cap. XII. Come scurò tutto il corpo della luna | 128 |
| Cap. XIII. Come la gran compagnia presono Venosa | 130 |
| Cap. XIV. Come il legato bandì la croce contro al capitano di Forlì | 130 |
| Cap. XV. Come il conte Paffetta fu da’ Pisani messo in prigione | 132 |
| Cap. XVI. Come gli Aretini riposono certe fortezze | 133 |
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| Cap. XVII. Di nuove rivolture della gran compagnia | 134 |
| Cap. XVIII. Di grandi gravezze fatte dal re di Francia nel suo reame | 135 |
| Cap.XIX. Come i Pisani facevano simulata guerra | 136 |
| Cap. XX. Come il capitano della Chiesa assediò Cesena | 138 |
| Cap. XXI. Come ’l conte da Battifolle assediò Reggiuolo | 138 |
| Cap. XXII. Come il conticino da Ghiaggiuolo racquietò Ghiaggiuolo | 139 |
| Cap. XXIII. Come i Visconti assediarono Pavia | 140 |
| Cap. XXIV. Come il re di Francia prese il re di Navarra | 141 |
| Cap. XXV. Come il re di Francia fece decapitare il sire di Ricorti e altri quattro cavalieri normandi | 143 |
| Cap. XXVI. Di un grosso badalucco fu a Pavia- | 144 |
| Cap. XXVII. Come i Visconti assediarono Borgoforte | 145 |
| Cap. XXVIII. Come i Visconti feciono contro a’ prelati di santa Chiesa | 145 |
| Cap. XXIX. Come i Visconti feciono tre bastite a Pavia | 147 |
| Cap. XXX. Come i Turchi con loro legni feciono gran danno in Romania | 147 |
| Cap. XXXI. Come gl’Inghilesi guerreggiarono il reame di Francia | 148 |
| Cap. XXXII. Come gl’Inghilesi furarono un forte castello | 150 |
| Cap. XXXIII. Come il zio del conte di Ricorti si rubellò al re di Francia | 151 |
| Cap. XXXIV. Come messer Filippo di Navarra si rubellò al re di Francia | 151 |
| Cap. XXXV. Come il popolo di Pavia prese le bastite, e liberossi dall’assedio | 152 |
| Cap. XXXVI. Il movimento del re d’Ungheria per assediare Trevigi | 155 |
| Cap. XXXVII. Come per l’avvenimento del re d’Ungheria si temette in Italia | 156 |
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| Cap. XXXVIII. Come la cavalleria del re Luigi sconfissono i nemici, e furono vinti | 157 |
| Cap. XXXIX D’appelli fatti per lo conte di Lando di tradigione | 159 |
| Cap. XL. Come i Sanesi per paura ricorsono a’ Fiorentini | 160 |
| Cap. XLI. Come l’oste si levò da Borgoforte | 161 |
| Cap. XLII. Principio della guerra da’ Fiamminghi a’ Brabanzoni | 162 |
| Cap. XLIII. Come il conte di Fiandra andò su quello di Brabante | 164 |
| Cap. XLIV. Come si fece accordo sul campo da’ Fiamminghi a’ Brabanzoni | 165 |
| Cap. XLV. Come la città d’Ascoli s’arrendè al legato | 166 |
| Cap. XLVI. Come il legato procacciò tenere il Tronto alla compagnia | 167 |
| Cap. XLVII. Come i Pisani ruppono la franchigia a’ Fiorentini | 168 |
| Cap. XLVIII. Come i Fiorentini deliberarono partir si da Pisa e ire a Talamone | 170 |
| Cap. XLIX. Come fu disfatta la città di Venafri in Terra di Lavoro | 171 |
| Cap. L. Come l’oste del re d’Ungheria cominciò a venire a Trevigi | 172 |
| Cap. LI. De’ parlamenti che di questo si feciono in Lombardia | 173 |
| Cap. LII. Come il re d’Ungheria ebbe Colligrano | 174 |
| Cap. LIII. Come il re d’Ungheria venne a oste a Trevigi | 175 |
| Cap. LIV. Come si reggeano gli Ungheri in oste | 176 |
| Cap. LV. Come l’oste si mantenea a Trevigi | 180 |
| Cap. LVI. Come la gran compagnia passò nella Marca | 182 |
| Cap. LVII. De’ fatti dell’isola di Cicilia | 183 |
| Cap. LVIII. Come il conte di Lancastro cavalcò fino a Parigi | 184 |
| Cap. LIX. Come il re di Francia andò in Normandia | 185 |
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| Cap. LX. Come il papa e l’imperadore diedono titolo al re d’Ungheria | 186 |
| Cap. LXI. Come i Fiorentini s’acordarono di fare porto a Talamone | 187 |
| Cap. LXII. Come messer Bruzzi cercò di tradire il signore di Bologna | 189 |
| Cap. LXIII. Come i Veneziani cercarono accordo col re d’Ungheria | 190 |
| Cap. LXIV. Come il signore di Bologna scoperse un altro trattato contro a sè | 192 |
| Cap. LXV. Di certa novità che gli Ungheri feciono nel campo a Trevigi | 193 |
| Cap. LXVI. Come il re d’Ungheria si levò da oste da Trevigi | 194 |
| Cap. LXVII. Raccoglimento di condizioni e movimento del re | 195 |
| Cap. LXVIII. Come la gente della lega di Lombardia sconfisse il Biscione a Castel Lione | 190 |
| Cap. LXIX. Trattati de’ Ciciliani | 197 |
| Cap. LXX Come la compagnia stette sopra Ravenna | 198 |
| Cap. LXXI. Come i Fiorentini ordinarono di fare balestrieri | 199 |
| Cap. LXXII. L’ordine ch’e’ Fiorentini presono per mantenere i balestrieri | 200 |
| Cap. LXXIII. Come i Trevigiani furono soppresi dagli Ungheri con loro grave danno | 201 |
| Cap. LXXIV. Come il Regno era d’ogni parte in guerra | 202 |
| Cap. LXXV. Come i collegati condussono la compagnia al loro soldo | 203 |
| Cap. LXXVI. De’ fatti de’ collegati di Lombardia | 204 |
| Cap. LXXVII. Come i Brabanzoni ruppono i patti a’ Fiamminghi | 205 |
| Cap. LXXVIII. Come il conte di Fiandra andò sopra Brabante | 206 |
| Cap. LXXIX. Come il duca di Brabante si fè incontro a’ Fiamminghi | 207 |
| Cap. LXXX. Come i Fiamminghi sconfissono i Brabanzoni | 208 |
| Cap. LXXXI Come il conte di Fiandra ebbe Borsella | 209 |
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| Cap. LXXXII. Come il conte di Fiandra ebbe tutto Brabante a suo comandamento | 211 |
| Cap. LXXXIII. Perchè si mosse guerra dagli Spagnuoli a’ Catalani | 212 |
| Cap. LXXXIV. Di gran tremuoti furono in Ispagna | 214 |
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| LIBRO SETTIMO |
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| Cap. I. Il Prologo | 215 |
| Cap. II. Come il re di Francia prese la croce per fare il passaggio | 216 |
| Cap. III. Le parole disse frate Andrea d’Antiochia al re di Francia | 218 |
| Cap. IV. Molte laide cose fece il re di Francia | 220 |
| Cap. V. Come il re di Francia uscì di Parigi con suo sforzo, e andò in Normandia | 222 |
| Cap. VI. Quello faceva il prenze di Guales | 223 |
| Cap. VII. Come il re di Francia pose il campo pressò al prenze | 224 |
| Cap. VIII. Due conti del re di Francia rimasono presi da un aguato | 226 |
| Cap. IX. Puose il re di Francia il campo suo presso agl’Inghilesi | 227 |
| Cap. X. I legati cercarono accordo tra due signori | 228 |
| Cap. XI. I patti che si trattarono e quasi conchiusono | 229 |
| Cap. XII. Come il vescovo di Celona sturbò la pace | 231 |
| Cap. XIII. Diceria che fece il prenze di Guales a’ suoi | 233 |
| Cap. XIV. Come i Franceschi s’apparecchiarono alla battaglia | 235 |
| Cap. XV. Le schiere e gli ordini de’ Franceschi | 235 |
| Cap. XVI. L’ordine degl’Inghilesi con le loro schiere | 236 |
| Cap. XVII. La battaglia tra il re di Francia, e il prenze di Guales | 237 |
| Cap. XVIII. La sconfitta del re di Francia e sua gente | 239 |
| Cap. XIX. Racconta molti morti e presi nella battaglia | 241 |
| Cap.XX. Come il re di Francia n’andò preso in Guascogna | 242 |
| Cap. XXI. I modi tenne il re d’Inghilterra sentendo la novella di sì gran vittoria | 243 |
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| Cap. XXII. Battaglia fra due cavalieri, e perchè | 244 |
| Cap. XXIII. Processo fatto contro a’ signori di Milano per lo vicario dell’imperadore | 245 |
| Cap. XXIV. Risposta fatta per li signori di Milano al vicario | 246 |
| Cap. XXV. Risposta fatta per lo vicario alla detta lettera | 247 |
| Cap. XXVI. Come i soldati de’ tiranni non vollono venire contro all’insegna dell’imperadore | 248 |
| Cap. XXVII. Come il vicario puose campo | 249 |
| Cap. XXVIII. Ordine del re d’Ungheria alla guerra con i Veneziani | 250 |
| Cap. XXIX. L’aguato misono gli Ungheri a gente de’ Veneziani | 251 |
| Cap. XXX. Come il re Luigi trattò d’avere Messina in Cicilia | 252 |
| Cap. XXXI. Come si trattò pace fra il conte di Fiandra e i Brabanzoni | 253 |
| Cap. XXXII. Come i Fiorentini si partirono da Pisa e andarono a Siena con le mercatanzie | 254 |
| Cap. XXXIII. Come il capitano di Forlì si provvide | 255 |
| Cap. XXXIV. Come Faenza s’arrendè al legato, e’ patti | 256 |
| Cap. XXXV. Che fece la gente della lega de’ Lombardi in questo tempo | 257 |
| Cap. XXXVI. Della materia medesima | 257 |
| Cap. XXXVII. Come l’oste della lega fu rotta dalla gente di Milano | 258 |
| Cap. XXXVIII. Il consiglio prese il capitano di Forlì | 261 |
| Cap.XXXIX. Messer Niccola prese Messina per lo re Luigi | 262 |
| Cap. XL. Come si ribellò Genova a que’ di Milano | 264 |
| Cap. XLI. Come fu disfatta la chiesa di santo Romolo | 265 |
| Cap. XLII. Quello fece messer Filippo di Taranto e di Vercelli | 267 |
| Cap. XLIII. Come si fuggì di Milano la donna che fu di messer Luchino col figliuolo | 268 |
| Cap. XLIV. Come il Re Luigi e la reina andarono a Messina | 269 |
| Cap. XLV. Come fu murato il borgo di Fegghine | 270 |
|
| Cap. XLVI. D’un parlamento fece l’imperadore in Alamagna | 271 |
| Cap. XLVII. Come il marchese di Monferrato ebbe il castello di Novara | 272 |
| Cap. XLVIII. Come messer Bernabò volle uccidere messer Pandolfo Malatesti | 273 |
| Cap. XLIX. Come i Genovesi racquistarono Savona | 277 |
| Cap. L. Guerra dal re di Castella a quello d’Araona | 277 |
| Cap. LI. Come messer Filippo di Novara cavalcò presso a Parigi | 278 |
| Cap. LII. Come si cominciò le mulina del comune di Firenze | 279 |
| Cap. LIII. Come il reame di Francia ebbe gran divisione | 280 |
| Cap. LIV. Morte del conte Simone di Chiaramonte in Cicilia | 281 |
| Cap. LV. Come si liberò il Borgo a Sansepolcro da tirannia | 282 |
| Cap. LVI. Come l’abate di Clugnì succedette al cardinale di Spagna | 283 |
| Cap. LVII. Come il re di Francia fu menato in Inghilterra | 283 |
| Cap. LVIII. Come la gente della Chiesa entrò in Cesena | 286 |
| Cap. LIX. Come il legato con sua forza andò a Cesena | 287 |
| Cap. LX. Abboccamento e triegua fatta dal re di Spagna al re d’Araona | 288 |
| Cap. LXI. Come Rezzuolo si diede a’ Fiorentini | 289 |
| Cap. LXII. Come i Pisani vollono torre Uzzano a Fiorentini | 290 |
| Cap. LXIII. Come i Pisani armarono galee per impedire il porto | 291 |
| Cap. LXIV. L’aiuto mandò messer Bernabò al capitano di Forlì | 292 |
| Cap. LXV. Come il conte d’Armignacca da Tolasana per gravezze fu cacciato | 293 |
| Cap. LXVI. Conta dell’onore fatto al re di Francia in Inghilterra | 294 |
| Cap. LXVII. Trattato tenuto per li Fiorentini in accordare il capitano di Forlì con il legato | 298 |
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| Cap. LXVIII. Come il legato ebbe la murata di Cesena | 297 |
| Cap. LXIX. De’ fatti di madonna Cia donna del capitano di Forlì | 298 |
| Cap. LXX. Novità fatte in Ravenna | 300 |
| Cap. LXXI. Novità di Grecia, e presura di loro signori | 302 |
| Cap. LXXII. Come il re Luigi assediò Catania in Cicilia | 304 |
| Cap. LXXIII. Della materia medesima | 305 |
| Cap. LXXIV. Come l’oste del re Luigi si levò da Catania in isconfitta | 306 |
| Cap. LXXV. Come la compagnia venne sul Bolognese | 307 |
| Cap. LXXVI. Come il comune di Firenze afforzò lo Stale | 308 |
| Cap. LXXVII. Come s’arrendè la rocca di Cesena al legato | 309 |
| Cap. LXXVIII. De’ fatti di Costantinopoli | 311 |
| Cap. LXXIX. Come il legato prese Castelnuovo e Brettinoro | 312 |
| Cap. LXXX. Di processi fatti contro la compagnia per lo legato | 313 |
| Cap. LXXXI. Della gravezza facea il tiranno a’ Bolognesi | 314 |
| Cap. LXXXII. Come i Veneziani domandarono pace al re d’Ungheria | 316 |
| Cap. LXXXIII. Come il legato ebbe la rocca di Brettinoro | 317 |
| Cap. LXXXIV. Come si bandì la croce contro la compagnia | 317 |
| Cap. LXXXV. Aiuti mandarono i Fiorentini al legato | 319 |
| Cap. LXXXVI. Come i Genovesi ebbono Ventimiglia | 320 |
| Cap. LXXXVII. Come l’arciprete con compagnia entrò in Provenza | 321 |
| Cap. LXXXVIII. Come il conte di Fiandra rendè Brabante alla duchessa facendo pace | 323 |
| Cap. LXXXIX. Come il legato s’accordò alla compagnia per danari | 323 |
| Cap. XC. Ricominciamento dello studio in Firenze | 325 |
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| Cap. XCI. Come si trovarono l’ossa di papa Stefano in Firenze | 325 |
| Cap. XCII. Leggi fatte sopra i medici | 326 |
| Cap. XCIII. Come i Genovesi ebbono Monaco | 327 |
| Cap. XCIV. Come il cardinale assediò Forlì | 328 |
| Cap. XCV. Come il re d’Inghilterra ruppe i patti della pace | 329 |
| Cap. XCVI. Della mostra fatta a Avignone di cortigiani per tema della compagnia | 330 |
| Cap. XCVII. Come il re Luigi da Messina tornò a Napoli | 331 |
| Cap. XCVIII. Come si perdè Governo a’ Mantovani | 332 |
| Cap. XCIX. Come i signori di Milano presono Borgoforte, e assediarono Mantova | 333 |
| Cap. C. Come il cardinale Egidio passò per Firenze | 335 |
| Cap. CI. Come per i cardinali non si fe’ nulla della pace de’ due re | 337 |
| Cap. CII. Come fu impiccato il conte di Minerbino | 338 |
| Cap. CIII. Come fu preso Minerbino | 339 |
| Cap. CIV. Come i Genovesi mandarono in Sardigna venti galee per racquistare la Loiera, e non poterono | 340 |