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I misteri del castello d'Udolfo, vol. 1 cover

I misteri del castello d'Udolfo, vol. 1

Chapter 13: NOTA DEL TRASCRITTORE
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About This Book

A Gothic tale follows an earnest young heiress whose tranquil childhood in a rural family home gives way to a series of unsettling events after her father's death and the family's move into a remote, crumbling castle; amid sublime mountain landscapes and cultivated gardens she encounters sinister strangers, secret passages, enforced isolation, legal and financial entanglements, romantic attachment threatened by social schemes, and mysteries that blend terror with melancholic reflection. The narrative alternates panoramic travel and descriptive nature scenes with epistolary and dramatic episodes, exploring atmosphere, sensation, and the heroine's moral resilience.

NOTA DEL TRASCRITTORE

La presente edizione del libro è una traduzione abbreviata e priva di quasi tutte le parti in poesia. La versione originale completa in inglese è disponibile su Project Gutenberg: The mysteries of Udolpho.

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annnotazione minimi errori tipografici. In particolare, l'uso di trattini e virgolette per introdurre il discorso diretto, molto irregolare e incoerente, è stato per quanto possibile regolarizzato. Un indice è stato inserito all'inizio.

I seguenti refusi sono stati corretti [tra parentesi il testo originale]:

P.     5 -ora lasciando scorgere bizzarre [bizzare] forme, si mostravano
10 - senso per preferire le attrattive [attrattative] alla virtù
11 - gli oggetti che la colpivano, dava soprattutto [soprattuto]
14 - l'entusiasmo [l'entusiamo] del sentimento le diveniva
16 - trovò difatti i coniugi [cuniugi] Quesnel nel salotto.
19 - ma l'ira fe' presto luogo al disprezzo [disprezeo].
26 - è passato, e quando lo si prolunga all'eccesso [acesso],
36 - grandiose, internaronsi nell'angusta valle [vallea].
39 - altrove mi vergognerei [vergogneri] di offrirvelo.
42 - della più soave fragranza [fraganza].
54 - non sapeva pensare a sè medesima, e Valancourt [Valancorut],
62 - superficie [superfice] scorrevano molte vele sparse,
67 - d'un tal Motteville [Monteville] di Parigi, ma ignoravi che la
68 - Si scuopriva il lago di Leucate, il Mediterraneo [Meditarraneo],
73 - La carrozza [carozza] si fermò di nuovo; egli
76 - si adagiò sopra una specie [spece] di poltrona.
84 - alla finestra, sperando e temendo [tememdo] nel tempo istesso
85 - (e altre) Sant'Aubert [Sant'Auber]
93 - lenivano alquanto la di lei disperazione [dispezione].
96 - a lasciarla [lascirla] partire. Ella uscì dal convento
98 - perchè siete superstizioso [saperstizioso], n'è vero?
100 - fu deposto [doposto] nella tomba, quando udì gettar la terra
100 - avea provato scosse troppo violente [violenti]
103 - alla perfine [perfino] lasciò il convento colle lacrime
106 - La fanciulla rimase [rimasa] alcun tempo immersa in alta
114 - sebbene abbia avuto la fortuna [fotuna] d'incontrarvi
115 - poi, rimettendosi [rimettandosi], soggiunse: « Perdonate questa
121 - rapivano in dolce estasi l'anima sua e la portavano [porvano]
122 - il timore altresì [altresi] delle censure della zia
129 - di aver conosciuto [conasciuto] Valancourt,
130 - No, signora, io non lo conosco [conoscono],
138 - essa è superiore [superiora] a qualunque elogio.
141 - conosciuto da alcuno, ha pretese presuntuose [prosuntuose]

Grafie alternative mantenute:

  • colta / côlta
  • sopratutto / soprattutto