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La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 1 cover

La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 1

Chapter 65: LIBRO QUARTO. Capitano Andrea Doria,
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About This Book

The work offers a chronological account of Mediterranean naval warfare during the first half of the sixteenth century, tracing campaigns mounted to suppress large-scale Muslim piracy and describing the evolution of the Papal maritime force. Organized into chapters that follow successive captains and campaigns, it combines narrative of sea actions and coastal operations with technical discussion of ship construction, artillery, naval tactics and fortification design. The author intersperses archival documents, contemporary extracts and detailed notes to illuminate operational decisions, logistical arrangements and the political frictions among Christian powers involved in anti-piracy efforts.

LIBRO QUARTO.
Capitano Andrea Doria,

dei Signori di Oneglia.

[1526-1533.]

SOMMARIO DEI CAPITOLI

I. — Chiamata di Andrea Doria. — I miei Critici. — Confondono Andrea con Giannandrea, sempre da me distinti. — Notizie e ritratto fisico e morale (maggio 1526).

II. — Navigli e soldi per la guardia. — Castellania di Civitavecchia. — Primo corso contro Barbarossa, fugato il pirata, e presigli quindici bastimenti (giugno 1526).

III. — La lega di Cognac. — Capitani e ingegneri papali in Lombardia e Romagna. — Il Doria sulle maremme di Siena. — Piglia Talamone e Orbetello: ritiene Portercole (luglio 1526).

IV. — Assedio di Genova per mare e per terra. — Il Doria a Portofino, i Francesi a Savona. — Fazioni diverse (agosto 1526). — Battaglia navale di Codimonte. — Vittoria contro l'armata di Spagna (19 novembre 1526).

V. — Invasione del regno di Napoli. — Andrea sbarca le bande nere in quei rivaggi (febbrajo 1527). — Tregua e disarmo (25 marzo 1527). — Il Borbone contro Roma, e il sacco (6 maggio 1527).

VI. — Condotta e fede di Andrea in Civitavecchia. — Salva il papa dall'ultimo pericolo (agosto 1527). — Piglia licenza (dicembre 1527). — Passa dalla Francia alla Spagna. — Lascia in Civitavecchia Antonio Doria (15 dicembre 1527).

VII. — Antonio continua il capitanato di Andrea con sei galèe e due brigantini (18 gennajo 1528). — Richieste le nostre galèe dai Gerosolimitani per riprendere Rodi (settembre 1528). — Accompagnamento degli ambasciatori a Genova (1529). — Cessione di Malta a' cavalieri (1530).

VIII. — Solimano in Ungheria. — Soccorsi del Papa all'Imperatore. — Armamento navale. — Scritti di Antonio Doria editi ed inediti (1531).

IX. — I Bonavoglia. — Necessità di tale gente, e metodi di averne. — Vitto, vestito e soldo. — Difficoltà di scriverne nello Stato. — Metodo del giuoco. — Le gazzette manoscritte o Avvisi di Roma (1531).

X. — Forze navali dei collegati e dei Turchi in Levante. — Incontro coi Veneziani. — Scorrerie di ricognizioni (agosto 1532).

XI. — La città di Corone assalita. — Batterie di terra e di mare. — Manovra singolare delle galèe nel battere, non intesa dallo Jal. — I rimburchi per poppa. — Scale volanti, e palischermi blindati (agosto 1532).

XII. — Assalto delle fanterie ributtato. — Assalto delle galèe, e presa di Corone. — Chi fu il primo? (21 settembre 1532).

XIII. — Il soccorso dei Turchi sbaragliato. — Buche di lupo. — Resa del castello. — Moderazione dei vincitori (22 settembre 1532).

XIV. — Corone presidiata. — Nuove ricognizioni infino ai Dardanelli, e ricche prede. — Occupazione di Patrasso e della rôcca (2 ottobre 1832).

XV. — Il golfo di Lepanto, e i due castelli. — Espugnazione di Rio per opera dei marinari. — Sedizione dei soldati (15 ottobre 1532).

XVI. — Assedio di Antirio. — Combattimento alla Campagna. — Il nostro quadrato e le maniche di archibugeri. — Batteria nella notte. — Assalto, uccisione, mina (20 ottobre 1532). — Ritorno ed effetti della campagna. — Cacciato Solimano da Vienna. — Antonio se ne torna in Genova (1533).