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Lettere di Lodovico Ariosto / Con prefazione storico-critica, documenti e note cover

Lettere di Lodovico Ariosto / Con prefazione storico-critica, documenti e note

Chapter 245: SONETTO DI LODOVICO ARIOSTO A GIULIANO DELLA ROVERE eletto papa nel 1503 col nome di Giulio II[345]
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About This Book

A curated edition presents the poet's correspondence arranged chronologically, incorporating several letters newly recovered and one written on behalf of Cardinal Ippolito d'Este. The letters largely concern his commissariat in Garfagnana and display practical statecraft, administrative detail, and a more candid voice than his courtly verse. A historical‑critical preface reconstructs family background and career, while appended documents, notes, and rare printing privileges illuminate the editorial history of his major poem and provide contextual commentary for readers and scholars.

SONETTO DI LODOVICO ARIOSTO
A GIULIANO DELLA ROVERE
eletto papa nel 1503 col nome di Giulio II[345]

L'arbor ch'al viver prisco porse aita,

Poi si converse a miglior tempo in oro,

Or ha prodotto un sì soave alloro,

Che la fragranza in fino al ciel n'è gita.

Oh fra' mortali e fra gli Dei gradita,

Felice pianta! oh vivo e bel tesoro!

Per te s'allunga il seme di coloro

Che per cosa divina il mondo addita.

Quinci i rami gentil, quinci i rampolli

Ch'empìo di gloria e di trionfo il mondo,

E fan Roma superba e li suoi colli.

Godi, sacra colonna, e scorgi a tondo:

Alta sei d'ogni parte e senza crolli,

Nè del tuo stato mai fu il più giocondo.