WeRead Powered by ReaderPub
Lettere di Lodovico Ariosto / Con prefazione storico-critica, documenti e note cover

Lettere di Lodovico Ariosto / Con prefazione storico-critica, documenti e note

Chapter 246: DUE STANZE COLLE QUALI INCOMINCIA UN CODICE SINCRONO POSSEDUTO DAI SIGG. EREDI ROSSI DE' CINQUE CANTI DELL'ARIOSTO PUBBLICATI LA PRIMA VOLTA IN VENEZIA NEL 1545 DOPO L'ORLANDO FURIOSO
Open in WeRead

About This Book

A curated edition presents the poet's correspondence arranged chronologically, incorporating several letters newly recovered and one written on behalf of Cardinal Ippolito d'Este. The letters largely concern his commissariat in Garfagnana and display practical statecraft, administrative detail, and a more candid voice than his courtly verse. A historical‑critical preface reconstructs family background and career, while appended documents, notes, and rare printing privileges illuminate the editorial history of his major poem and provide contextual commentary for readers and scholars.

DUE STANZE COLLE QUALI INCOMINCIA UN CODICE SINCRONO

POSSEDUTO DAI SIGG. EREDI ROSSI
DE' CINQUE CANTI DELL'ARIOSTO
PUBBLICATI LA PRIMA VOLTA IN VENEZIA NEL 1545
DOPO L'ORLANDO FURIOSO

Stanza 1ª del Codice

Oltre che già Rinaldo e Orlando ucciso

Molti in più volte avean de' lor malvagi;

Ben che l'ingiurie fûr con saggio avviso

Dal re acchetate e li comun disagi,

E che in quei giorni avea lor tolto il riso

l'ucciso Pinabello e Bertolagi:

Nova invidia e nov'odio anco successe

Che Franza e Carlo in gran periglio messe.[346]

Stanza 2ª del Codice, e 1ª dell'Ediz. 1545

Ma prima che di questo altro vi dica,

Siate, Signor, contento ch'io vi mene,

(Chè ben vi menerò senza fatica)

Là dove il Gange ha le dorate arene;

E veder faccia una montagna aprica,

Che quasi il ciel sopra le spalle tiene,

Col gran tempio nel quale ogni quint'anno

L'immortal fate a far consiglio vanno.