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Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 01 cover

Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 01

Chapter 17: INDICE
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About This Book

A sweeping historical account that traces the long-term causes and processes leading to the disintegration of an ancient imperial polity. It combines chronological narrative of political and military events with analysis of institutional decay, economic strain, religious transformations, and external pressures. The work scrutinizes administrative corruption, military recruitment and frontier defense, population and fiscal challenges, and the influence of new religious and cultural forces, arguing that interconnected internal weaknesses and external incursions produced gradual decline. A critical, source-based approach and elegant prose underpin frequent reflections on causation, providence, and historiographical method.

INDICE

DEI CAPITOLI E DELLE MATERIE
CHE SI CONTENGONO
NEL PRIMO VOLUME

CAPITOLO I. Estensione e forza militare dell'Impero, nel secolo degli Antonini.
 
A. D.
  Introduzione pag. 1
  Moderazione di Augusto 2
  Imitato da' suoi successori 4
  La conquista della Britannia fu la prima eccezione 4
  Seconda eccezione. Conquista della Dacia 7
  Conquiste di Traiano nell'Oriente 9
  Restituite da Adriano suo successore 10
  Parallelo di Adriano ed Antonino Pio 11
  Sistema pacifico di Adriano e dei due Antonini 12
  Stabilimenti militari degl'Imperatori Romani 13
  Disciplina 15
  Esercizj 16
  Le legioni sotto gl'Imperatori 18
  Armi 19
  Cavalleria 21
  Truppe ausiliarie 22
  Artiglieria 23
  Accampamenti 24
  Marce 25
  Numero e disposizione delle legioni 25
  Marineria 27
  Quadro delle Province dell'Impero Romano 29
  Spagna 29
  Gallia 30
  Britannia 31
  Italia 32
  Il Danubio e la frontiera Illirica 33
  La Rezia 33
  Il Norico e la Pannonia 34
  La Dalmazia 34
  La Mesia e la Dacia 35
  La Tracia, la Macedonia e la Grecia 35
  Asia Minore 36
  Siria, Fenicia e Palestina 37
  Affrica 38
  Mediterraneo e sue Isole 40
  Idea generale dell'Impero Romano 40
 
CAPITOLO II. Unione ed interna prosperità del Romano Impero nel secolo degli Antonini.
 
  Principj del Governo 42
  Spirito universale di tolleranza 43
  Del Popolo 43
  Dei Filosofi 45
  Dei Magistrati 47
  Nelle Province 48
  In Roma 48
  Dell'Italia 51
  Le Province 53
  Colonie e città municipali 54
  Divisione delle Province Greche e Latine 56
  Uso generale delle due lingue 59
  Schiavi 60
  Lor trattamento 60
  Liberti 61
  Numero degli schiavi 63
  Popolazione dell'Impero Romano 64
  Obbedienza ed unione 65
  Monumenti Romani 66
  Molti di quelli, innalzati a spese de' privati 66
  Esempio di Erode Attico 68
  Quasi tutti i monumenti dei Romani consacrati all'uso pubblico, templi, teatri, acquidotti ec. 71
  Numero e grandezza dell'Impero 73
  Nell'Italia 73
  Nella Gallia e nella Spagna 73
  Nell'Affrica 74
  Nell'Asia 74
  Vie Romane 76
  Poste 77
  Navigazione 78
  Progresso dell'agricoltura nelle Province Occidentali dell'Impero 79
  Introduzione de' fiori e frutti 79
  Vino 80
  Olivi 80
  Lino 81
  Prati artificiali 81
  Fertilità generale 81
  Arti di lusso 81
  Commercio straniero 82
  Oro ed argento 84
  Felicità generale 85
  S'indebolisce il coraggio 85
  Il talento 86
  Degenerazione 88
 
CAPITOLO III. Costituzione del Romano Impero nel secolo degli Antonini.
 
  Idea d'una Monarchia 89
  Situazione di Augusto 89
  Riforma del Senato 90
  Augusto depone l'usurpato potere 91
  È forzato a riassumerlo con il titolo d'Imperatore o sia Generale 92
  Potere dei Generali Romani 93
  Luogotenenti dell'Imperatore 95
  Divisione delle Province tra l'Imperatore, ed il Senato 96
  Il primo conserva il comando militare e le sue guardie in Roma medesima 96
  Potenza consolare e tribunizia 97
  Prerogative imperiali 99
  Magistrati 99
  Il Senato 101
  Idea generale del sistema imperiale 102
  Corte degl'Imperatori 102
  Apoteosi 103
  I titoli di Augusto e di Cesare 105
  Carattere e politica di Augusto 106
  Immagine della libertà popolare 107
  Tentativi del Senato dopo la morte di Caligola 108
  Immagine del governo riguardo agli eserciti 108
  Loro obbedienza 109
  Destinazione di un successore 110
  Di Tito 111
  Stirpe dei Cesari e della famiglia Flavia 111
96-98 Adozione e carattere di Traiano 112
117 Di Adriano 113
  Adozione dei due Veri 114
  Adozione dei due Antonini 115
  Carattere e regno di Antonino Pio 116
  Di Marc'Aurelio 116
  Felicità dei Romani 118
  Natura precaria della medesima 118
  Memoria di Tiberio, di Caligola, di Nerone, di Domiziano 119
  Miseria particolare dei Romani sotto i loro tiranni 120
  Insensibilità degli Orientali 120
  Spirito illuminato dei Romani, e memorie della lor libertà 121
  L'estensione del loro Impero impediva ogni asilo 123
 
CAPITOLO IV. Crudeltà, pazzie ed uccisioni di Commodo. Elezione di Pertinace. Suoi tentativi per riformare lo Stato. È trucidato dai Pretoriani.
 
  Indulgenza di Marc'Aurelio 125
  Verso la sua moglie Faustina 125
  Verso il suo figlio Commodo 127
  Avvenimento dell'Imperator Commodo 127
  Carattere di Commodo 128
  Ritorna a Roma 129
183 È ferito da un assassino 130
  Odio e crudeltà di Commodo verso il Senato 131
  I fratelli Quintilj 132
186 Il ministro Perenne 132
  Ribellione di Materno 133
  Il ministro Cleandro 135
  Sua avarizia e crudeltà 135
189 Sedizione, e morte di Cleandro 137
  Piaceri dissoluti di Commodo 138
  Commodo fa mostra della sua abilità nell'anfiteatro 141
  Combatte da gladiatore 142
  Sua infamia e stravaganza 143
  Cospirazione dei domestici 144
192 Morte di Commodo 145
  Pertinace eletto Imperatore 145
  È riconosciuto da' Pretoriani 147
193 E dal Senato 147
  Virtù di Pertinace 149
  Procura di riformare lo Stato 150
  Suoi regolamenti 150
  Sua popolarità 152
  Scontentezza de' Pretoriani 152
  Congiura prevenuta 153
193 Pertinace ucciso da' Pretoriani 153
 
CAPITOLO V. I Pretoriani vendono pubblicamente l'Impero a Didio Giuliano. Clodio Albino nella Britannia, Pescennio Negro nella Siria, e Settimio Severo nella Pannonia si dichiarano contro gli assassini di Pertinace. Guerre civili e vittorie di Severo sopra i suoi tre rivali. Rilassamento della disciplina. Nuove massime di governo.
 
  Proporzione della forza militare col numero del Popolo 155
  I Pretoriani 156
  Loro istituzione 156
  Il loro campo 157
  Loro forza e loro ardire 157
  Loro speciosi diritti 158
  Mettono l'Impero all'incanto 159
193 Giuliano lo compra 160
  Giuliano è riconosciuto dal Senato 160
  Prende possesso del palazzo 161
  Il Pubblico malcontento 162
  Gli eserciti della Britannia, della Siria, e della Pannonia si dichiarano contro Giuliano 162
  Clodio Albino nella Britannia 163
  Pescennio Negro nella Siria 165
  La Pannonia e la Dalmazia 166
  Settimio Severo 167
193 Dichiarato Imperatore dalle legioni Pannoniche 168
  Si avanza verso Roma 169
  Angustie di Giuliano 169
  Sua incertezza 170
  È abbandonato da' Pretoriani 171
193 Condannato e decapitato per ordine del Senato 172
  Disgrazia de' Pretoriani 172
  Funerali e apoteosi di Pertinace 173
  Successi di Severo contro Negro ed Albino 174
  Contro Negro 175
  Verso Albino 176
  Esito delle guerre civili 177
  Deciso da una o due battaglie 178
  Morti di Negro e di Albino. Conseguenze crudeli delle guerre civili 180
  Animosità di Severo contro il Senato 181
  Saviezza e giustizia del suo governo 182
  Pace e prosperità generale 183
  Rilassamento della militar disciplina 183
  Nuovo stabilimento de' Pretoriani 185
  Uffizio del Prefetto dei Pretoriani 186
  Nuove massime della prerogativa imperiale 187
 
CAPITOLO VI. Morte di Severo. Tirannia di Caligola. Usurpazione di Macrino. Pazzia dì Elagabalo. Virtù di Alessandro Severo. Sfrenata licenza dell'esercito. Stato generale delle finanze romane.
 
  Grandezza e dispiaceri di Severo 189
  L'Imperatrice Giulia sua consorte 189
  I due loro figli Caracalla e Geta 191
  Loro scambievole avversione 191
  Tre Imperatori 192
208 Guerra de' Caledonj 192
  Fingal, ed i suoi eroi 193
  Parallelo de' Caledonj, e de' Romani 194
  Ambizione di Caracalla 194
211 Morte di Severo, ed avvenimento de' suoi due figli 195
  Gelosia, ed odio dei due Imperatori 196
217 Uccisione di Geta 198
  Rimorso e crudeltà di Caracalla 200
  Morte di Papiniano 201
213 La tirannia di Caracalla si estende per tutto l'Impero 203
  Rilassamento della disciplina 204
217 Assassinio di Caracalla 205
  Imitazione di Alessandro il Macedone 206
217 Elezione e carattere di Macrino 207
  Il Senato malcontento 208
  L'esercito malcontento anch'esso 209
  Macrino procura di riformare l'esercito 210
218 Morte dell'Imperatrice Giulia. Educazione, pretensioni, e ribellioni di Elagabalo, chiamato prima Bassiano e Antonino 211
218 Disfatta e morte di Macrino 213
  Elagabalo scrive al Senato 214
219 Ritratto di Elagabalo 216
  Sua superstizione 216
  Sue sfrenate dissolutezze 218
  Disprezzo che i tiranni di Roma aveano per le leggi della decenza 220
  I soldati malcontenti 220
222 Sedizione dei Pretoriani, ed uccisione di Elagabalo 222
  Avvenimento di Alessandro Severo 222
  Potere della sua madre Mammea 223
  Saviezza e moderazione del suo governo 225
  Educazione e virtuoso carattere di Alessandro 226
  Giornale della sua vita ordinaria 226
222 Felicità generale dei Romani 228
  Alessandro ricusa il nome di Antonino 228
  Sedizione dei Pretoriani e uccisione di Ulpiano 230
  Pericolo che corse Dione Cassio 231
  Tumulti delle legioni 232
  Fermezza dell'Imperatore 232
  Difetti del suo regno e del suo carattere 234
  Digressione sulle finanze dell'Impero 235
  Imposizione del tributo sopra i cittadini romani 236
  Il tributo abolito 237
  Tributi delle Province 237
  Dell'Asia 238
  Dell'Egitto 238
  Della Gallia 238
  Dell'Affrica 238
  La Spagna 239
  Dell'isola di Giera 239
  Somma dell'entrate 240
  Tasse imposte da Augusto sui cittadini romani 240
  Gabelle 241
  Imposizione sulle vendite 242
  Tassa sui legati e sulle eredità 243
  Conforme alle leggi ed ai costumi 244
  Regolamenti degl'Imperatori 245
  Editto di Caracalla 246
  La cittadinanza data a tutti i Provinciali, per sottometterli alle tasse 247
  Diminuzione passeggera del tributo 247
  Conseguenze dell'universale cittadinanza romana 248
 
CAPITOLO VII. Innalzamento al trono, e tirannia di Massimino. Ribellione nell'Affrica e nell'Italia, autorizzata dal Senato. Guerre civili, e sedizioni. Morti violente di Massimino e del suo figlio, di Massimo, e di Balbino, e dei tre Gordiani. Usurpazione, e giuochi secolari di Filippo.
 
  Ridicolo apparente e solidi vantaggi della successione ereditaria 249-250
  La sua mancanza nell'Impero produce le maggiori calamità 250
  Nascita e fortuna di Massimino 252
  Suoi impieghi ed onori militari 253
235 Congiura di Massimino 253
  Morte di Alessandro Severo 255
  Tirannia di Massimino 256
  Oppressione delle Province 258
237 Ribellione in Affrica 259
  Carattere ed innalzamento dei due Gordiani 260
  Sollecitano la conferma della loro autorità 263
  Il Senato ratifica l'elezione dei Gordiani 263
  Dichiara Massimino pubblico nemico 265
  Prende il comando di Roma e dell'Italia 265
  E si prepara ad una guerra civile 266
237 Disfatta e morte dei due Gordiani 267
  Il Senato elegge Massimo e Balbino 267
  Loro caratteri 269
  Tumulto in Roma. Il più giovane Gordiano è dichiarato Cesare 270
  Massimino si prepara a far la guerra al Senato, ed ai nuovi Imperatori 271
238 Marcia verso l'Italia 272
  Assedio di Aquileia 273
  Condotta di Massimo 275
  Uccisione di Massimino e del suo figliuolo 275
  Suo ritratto 276
  Allegrezza dell'Impero Romano 277
  Sedizione in Roma 278
  I Pretoriani malcontenti 279
238 Uccisione di Massimo e di Balbino 280
  Il terzo Gordiano resta solo Imperatore 281
  Innocenza e virtù di Gordiano 282
240 Amministrazione di Misiteo 283
242 Guerra persiana 283
244 Assassinamento di Gordiano 285
  Sistema di una Repubblica militare 285
  Regno di Filippo 287
248 Giuochi secolari 287
  Decadenza dell'Impero Romano 288
 
CAPITOLO VIII. Stato della Persia dopo il ristabilimento della Monarchia per opera di Artaserse.
 
  I Barbari dell'Oriente e del Settentrione 290
  Rivoluzioni dell'Asia 291
  La Monarchia Persiana ristabilita da Artaserse 292
  Riforma della religione dei Magi 293
  Teologia Persiana; due principj 295
  Culto religioso 297
  Cerimonie e precetti morali 298
  Incoraggiamento dell'agricoltura 298
  Potere dei Magistrati 300
  Spirito di persecuzione 302
  Stabilimento dell'autorità reale nelle Province 303
  Estensione e popolazione della Persia 304
  Ricapitolazione della guerra tra i Parti ed i Romani 305
165-198 Le città di Seleucia e di Ctesifonte 306
  Conquista di Osroene fatta dai Romani 308
230 Artaserse pretende le Province dell'Asia, e dichiara la guerra, ai Romani 309
  Supposta vittoria di Alessandro Severo 310
  Relazione più probabile della guerra 312
240 Carattere e massime di Artaserse 313
  Forza militare dei Persiani 314
  Debolezza della loro infanteria 315
  Cavalleria eccellente 315
 
CAPITOLO IX. Stato della Germania fino all'invasione dei Barbari al tempo dell'Imperator Decio.
 
  Estensione della Germania 317
  Clima 318
  Suoi effetti sopra i naturali del paese 320
  Origine dei Germani 321
  Favole e congetture 322
  I Germani non conoscevano l'uso delle lettere 324
  Ignoranti nelle arti e nell'agricoltura 325
  Non conoscevano l'uso dei metalli 327
  Loro indolenza 328
  Loro amore per le bevande spiritose 330
  Stato della popolazione 331
  Libertà dei Germani 332
  Assemblee del Popolo 334
  Autorità dei Principi e dei Magistrati 335
  Più assoluti sui beni che sulle persone dei Germani 336
  Obbligazioni volontarie 336
  Castità dei Germani 338
  Sue probabili cagioni 339
  Religione 341
  Suoi effetti nella pace 342
  Nella guerra 343
  I Bardi 344
  Cagioni, che impedirono i progressi de' Germani 345
  Mancanza d'armi 345
  Mancanza di disciplina 346
  Dissensioni civili della Germania 348
  Fomentate dalla politica romana 349
  Unione passeggera contro Marco Antonino 350
  Divisione delle Tribù dei Germani 351
  Loro numero 352
 
CAPITOLO X. Gl'Imperatori Decio, Gallo, Emiliano, Valeriano, e Gallieno. Irruzione generale dei Barbari. I trenta tiranni.
 
248-268 Natura del soggetto 353
  L'Imperatore Filippo 354
249 Servigi, ribellione e vittoria dell'Imperatore Decio 354
250 Marcia contro i Goti 356
  Origine dei Goti dalla Scandinavia 356
  Religione dei Goti 358
  Istituzioni e morte di Odino 359
  Bella, ma incerta, ipotesi riguardo ad Odino 360
  Emigrazione dei Goti dalla Scandinavia nella Prussia 360
  Dalla Prussia nell'Ucrania 362
  La nazione dei Goti si aumenta nel marciare 363
  Descrizione dell'Ucrania 365
  I Goti invadono le Province Romane 365
250 Eventi diversi della Guerra Gotica 367
251 Decio ristabilisce la carica di Censore nella persona di Valeriano 368
  Disegno impraticabile e senza effetto 370
  Disfatta e morte di Decio e di suo figlio 371
251-252 Elezione di Gallo 373
  I Goti si ritirano 374
  Gallo compra la pace pagando un annuo tributo 374
  Disgusto popolare 375
253 Vittoria e ribellione di Emiliano 375
253 Gallo abbandonato ed ucciso 376
253 Valeriano vendica la morte di Gallo, ed è riconosciuto Imperatore 377
  Carattere di Valeriano 378
253 Sventure generali dei regni di Valeriano e Gallieno 379
  Irruzioni dei Barbari 379
  Origine e confederazione dei Franchi 379
  Invadono la Gallia 381
  Devastano la Spagna 382
  Un corpo misto di Svevi prende il nome di Alemanni 384
  Invadono la Gallia, e l'Italia 385
  Il Senato ed il Popolo li rispingono da Roma 385
  Gallieno esclude i Senatori dal servizio militare 385
  Gallieno fa alleanza cogli Alemanni 386
  Invasione dei Goti 387
  I Goti conquistano il Bosforo 388
  Prima spedizione navale dei Goti 390
  I Goti assediano e prendono Trebisonda 391
  Seconda spedizione dei Goti 392
  Ritirata dei Goti 393
  Terza spedizione navale dei Goti 394
  Passano il Bosforo e l'Ellesponto 395
  Devastano la Grecia, e minacciano l'Italia 396
  Loro divisioni e loro ritirata 396
  Rovina del Tempio di Efeso 398
  Condotta dei Goti in Atene 399
  I Persiani conquistano l'Armenia 400
  Valeriano marcia in Oriente 401
260 È sconfitto e fatto prigioniero da Sapore Re di Persia 401
  Sapore scorre la Siria, la Cilicia e la Cappadocia 403
  Ardire e successi di Odenato contro Sapore 405
  Trattamento fatto a Valeriano 406
  Carattere ed amministrazione di Gallieno 407
  Il reale lor numero non era più di diciannove 410
  Carattere e merito de' tiranni 410
  Oscurità della loro nascita 411
  Causa della loro ribellione 412
  Loro morti violente 413
  Fatali conseguenze di queste usurpazioni 414
  Disordini della Sicilia 416
  Tumulti di Alessandria 417
  Ribellione degl'Isaurici 418
  Fame e peste 419
  Diminuzione della specie umana 420

FINE DELL'INDICE