Dinka e Moï.

1. Dinka.—Per gli stretti rapporti che legano i criminali all'antropologia ed alla psicologia dei selvaggi ci parve interessante aggiungere qui i risaltati principati dello studio che abbiamo fatto sopra alcuni Dinka (Faschoda, Abvelan e Req)[452], appartenenti cioè a popolazioni dell'Alto Nilo.

Tra i caratteri più notevoli che essi presentavano sono importanti la forma del naso incavato non solo ma trilobato, molto somigliante a quello delle sciminie, il mento rientrante e la strana uniformità delle lunghissime teste, il cui indice scende sino a 64 ed è in media di 70, e che sono piuttosto piccole, in media di c. c. 1500.

In molti v'era femminilità, come la ginecomastia nei maschi, e nelle femmine invece virilità di tratti (come si può vedere dai ritratti della Tavola XCIV). La statura è molto elevata, tra m. 1,75 e 1,90, per l'eccessivo allungamento della parte inferiore delle gambe (tibie), che li rende così adatti a correre tra le paludi in cui spesso vivono.

Ma più interessante ne è la psicologia: questi poveretti sono come dei grandi fanciulloni, stanno tutto il giorno inerti e tranquilli senza far altro che fumare: solo a tratti hanno delle esplosioni violente, mostrando così una completa analogia con i tratti fondamentali del carattere di molti criminali (v. s).

Avevano inoltre una notevole anestesia: la sensibilità tattile era in media di 4-6 fino ad 11 mm.: la generale di 45 sino a 70 cent. di Volt (normali 7) e la dolorifica sino a 95 e in parecchi 0 (normali 46): cioè la massima forza della corrente di cui si disponeva non suscitava dolore. Questa insensibilità era attestata anche sia dalla pratica del tatuaggio sia da altri fatti: uno p. es. si ero applicato chiodi dentro le scarpe, perchè, diceva, che così non glie le avrebbero rubate: alla pubertà, e come segno di virilità e di distinzione, si spezzano i denti incisivi mediani a colpi di martello. Nei sensi specifici v'era ottusità dell'olfatto, un po' minore del gusto (il salato era il sapore più facilmente percepito): ed era poi notevole l'ampiezza straordinaria del campo visivo (V. Tavola XCV dell'Atlante) che è in evidente rapporto colla loro vita nelle grandi pianure e colla relativa ottusità degli altri loro sensi specifici.

In complesso non mostravano gran numero di caratteri degenerativi: confermando così la scarsezza del tipo criminale nei selvaggi, il che completamente si accorda colla teoria atavica del delitto.

2. Moï.—Il giudice Paolo d'Enjoy, trovandosi tra i Moï[453], popolo dell'Indo-Cina, dovette istruire un processo per assassinio: ne furono arrestati due, grandi e grossi come giganti, colle barbe incolte, i capelli lunghi ed arruffati cadenti sullo spalle, colle unghie lunghe come artigli. Invitati dall'interprete a salutare, secondo il costume orientale, il mandarino che li interrogava, i Moï risposero rudemente «che un uomo non doveva mai prostrarsi dinanzi ad un altro uomo».

Poi essi confessarono senza restrizioni il delitto con pieno candore, come non immaginando che si potesse fargliene una colpa. «Colui che uccide può uccidere, dacchè uccide di fatto, ripetevano essi di continuo, e niun ragionamento potè modificarne lo strano giudizio morale.

E quando si spiegò loro che la detenzione in cui si trovavano era appunto l'inizio del loro castigo, essi risposero battendo allegramente le mani:

«Ma noi non siamo mai stati così bene come ora in carcere. Niuno dei nostri capi potrebbe sognare un palazzo più ricco della prigione. Per poterci stare tutta la nostra vita, così ben nutriti e vestiti, noi siamo pronti od uccidere chiunque vogliate».

Un precursore di Lombroso nel secolo XVII.—Il dott. Antonini[454] ha esumato un vecchio volume di Samuele Fuchsius del 1615 di metoscopia ed oftalmolscopia, nel quale sono divinate alcune delle conclusioni dell'antropologia criminale sul significato e sulla frequenza delle fronti strette negli assassini, delle rughe nei cretini, delle sopracciglia folte ed unite nei ladri e negli omicidi, delle pupille piccole e splendenti nei libidinosi, delle anomalie pigmentarie dell'iride pure negli omicidi, e dello strabismo. Il Fuchsius accenna perfino a ciò che molti moderni non ammettono ancora, all'identità dell'espressione e della posizione dell'occhio nell'epilessia e nella delinquenza.

INDICE DELLE MATERIE

PARTE I.
 
Eziologia del delitto.
 
Cap. I. —Meteore e clima. Stagioni. Mesi. Caldi eccessivi pag. 1
  1. Temperature eccessive ivi
  2. Azione termica moderata 3
  3. Reati e stagioni 6
  4. Stagioni 7
  5. Anni caldi 8
  6. Calendario criminale 9
  7. Caldi eccessivi 12
  8. Altre influenze meteoriche 17
  9. Delitti e ribellioni nei paesi caldi ivi
 
Cap. II. —Influenza dell'orografia nel delitto. Geologia. Terreni gozzigeni, malarici, ecc. 18
  1. Geologia ivi
  2. Orografia 19
  Malaria 20
  Gozzigeni ivi
  Mortalità 21
 
Cap. III. —Influenza della razza. Selvaggi onesti. Centri criminali. Razze semitiche, greche in Italia e Francia. Indice cefalico. Color dei capelli. Ebrei. Zingari 22
  Influenza delle razze ivi
  Centri criminali 24
  Razze francesi 35
  Dolicocefalia e brachicefalia 36
  Biondi e neri 38
  Ebrei 39
  Zingari 42
 
Cap. IV. —Civiltà. Barbarie. Agglomeramento. Politica. Stampa. Delitto collettivo 46
  Civiltà ivi
 
Cap. V. —Densità e natalità 66
  1. Densità ivi
  2. Immigrazione. Emigrazione 71
  3. Natalità 76
  4. Residenza urbana e rurale 79
 
Cap. VI. —Alimentazione (Carestia. Prezzo del pane) 83
  1. Alimentazione ivi
  2. Rivolte 94
 
Cap. VII. —Alcolismo 97
  1. Tradizione ivi
  2. Danni del vino 99
  3. Pauperismo 100
  4. Alcoolismo e crimine. Statistiche 101
  5. Azione 105
  6. Criminalità specifica 108
  7. Alcoolismo in antagonismo col crimine 114
  8. Ribellioni politiche 115
  9. L'alcoolismo nell'evoluzione 117
  10. Tabacco 118
  11. Canapa 119
  12. Morfina ivi
 
Cap. VIII. —Istruzione media, diffusa e scarsa nella criminalità 121
  Istruzione diffusa, suoi vantaggi 124
  Criminalità speciali dei colti ed incolti 128
  Istruzione carceraria 133
  Danni speciali dell'istruzione 135
 
Cap. IX. —Influenza economica. Ricchezza 140
  1. Tasse e imposte riunite ivi
  2. Lotto. Imposte dirette, ecc. 144
  3. Tasse di consumo 145
  4. Tasse di successione ivi
  5. Crisi 148
  6. Disoccupati 151
  7. Giornate di salario 152
  8. Casse di risparmio 154
  Risparmio in Francia 160
  Regioni agricole, industriali 163
  Ricchezza causa di reati 165
  Spiegazione 167
  9. Prevalenza dei rei poveri 169
 
Cap. X. —Religione 172
 
Cap. XI. —Educazione. Illegittimi. Orfani 180
  Illegittimi ivi
  Orfani 182
  Educazione 189
  Parenti viziosi ivi
 
Cap. XII. —Eredità 186
  Prove cliniche 190
  Affinità elettive 196
  Eredità ataviche di Juke 197
  Pazzia dei parenti 203
  Epilessia nei parenti 205
  Eredità di alcoolismo 206
  Età dei parenti 207
  Leggi sintetiche 211
 
Cap. XIII. —Età. Precocità 215
  Età. Precocità ivi
  Pretesa scala del delitto 218
  Criminalità specifica 219
 
Cap. XIV. —Sesso. Prostituzione 222
  Sesso ivi
  Età per sesso 223
  Criminalità specifica 225
  Prostituzione 227
  Civiltà 230
 
Cap. XV. —Stato civile. Professionisti. Ozio 235
  Stato civile ivi
  Professioni 237
  Militari 244
  Pazzi 247
  Orrore del lavoro 248
 
Cap. XVI. —Carcere. Altre cause 254
  Carcere ivi
  Rachitide 256
  Cranio ivi
  Fegato, genitali ivi
  Traumi 258
  Concepimento ivi
  Sensazioni ivi
  Imitazione 259
 
Cap. XVII. —Cause del delitto associato 261
  Religione, morale, politica 263
  Barbarie 266
  Cattivi governi 267
  Armi 271
  Ozio ivi
  Miseria 275
  Ibridismi sociali 276
  Guerre 277
  Partiti o dissensioni civili 281
  Emigrazione 282
  Capi 284
  Carceri ivi
  Influenza della razza 285
  Eredità 286
  Altre cause 287
 
Cap. XVIII. —Cause di delitti politici 288
  Orografia ivi
  Luoghi concentrici 289
  Densità ivi
  Salubrità e genialità ivi
  Razze ivi
  Innesti 290
  Cattivi governi 291
  La lotta per la supremazia fra le varie classi sociali 292
  Prevalenza esclusiva di una classe. Preti 293
  Classi equilibrate ivi
  Partiti e sette 294
  Imitazione 295
  Ideali epidemici 296
  Tradizione storica ivi
  Riforme politiche inadatte 297
  Religione 298
  Influenze economiche 300
  Imposte e alterazione delle monete 301
  Crisi economiche 302
  Pauperismo. Scioperi 303
  Cause militari 305
  Mutazioni esterne 306
  Stato nascente ivi
  Piccole cause 308
  Cause occasionali 309
  Guerre 310
 
PARTE II.
 
Profilassi e Terapia del delitto.
 
Cap. I. —Sostitutivi penali. Climi. Civiltà. Densità. Polizia scientifica. Fotografie. Identificazioni 312
  Climi e razze 314
  Barbarie 317
  Civiltà 319
  Densità 320
  La polizia scientifica. Elettricità. Fotografia. Identificazione 321
  Metodi di identificazione 323
  Stampa 327
  Nuovi indizi. Pletismografia 328
 
Cap. II. —Prevenzione dei reati sessuali e di truffa 330
  Prevenzione di eccessi sessuali ivi
  Misure legislative ed amministrative 334
  Truffa bancaria. Influenza politica 339
  La concussione 343
 
Cap. III. —Contro le influenze alcooliche 344
  Cure 355
 
Cap. IV. —Mezzi preventivi contro l'influenza della ricchezza e della povertà eccessiva 358
  Cooperazione 363
  Carità. Beneficenza ivi
  Asili, ricoveri, pensionati, soccorsi ai poveri 365
  Società d'emigrazione 366
  Società di collocamento ivi
  Orfanotrofi 367
  Istituzioni pei fanciulli abbandonati ivi
  Istituzioni d'istruzione ivi
  Istituzioni penitenziarie, di previdenza e di soccorso ai criminali 368
  Società di mutuo soccorso ivi
  Carità latina 372
  Don Bosco 374
  Dottor Barnardo 379
  Obbietto 381
  Mezzi ivi
  Principii ivi
 
Cap. V. —Religione 385
 
Cap. VI. —Contro i danni dell'istruzione. Educazione. Riformatori 396
  Scuole ivi
  Educazione in famiglia 402
  Psicologia applicata ai Riformatori 405
  Associazioni infantili 413
  Riformatori 415
  Riforme americane: collocazione in campagna 428
  Riformatori esterni per la puerizia 431
  Ragged School 433
  Altre misure inglesi pei giovanetti ivi
  Bimbi 434
 
Cap. VII. —Mezzi preventivi del delitto politico 439
  Affinità di razza ivi
  Discentramento 441
  Associazioni ivi
  Lotta per la supremazia politica ivi
  Parlamentarismo 442
  Suffragio universale 443
  Magistratura ivi
  Avvocatura dei deboli. Tribunato 444
  Mutabilità delle leggi 445
  Diritto d'iniziativa e «ad referendum ivi
  Istruzione arcaica 446
 
Cap. VIII. —Istituti penali. Carceri, ecc. 448
  Carceri cellulari ivi
  Peculio 464
  Patronato ivi
  Deportazioni 468
  Coatto 475
  Sorveglianza, Ammonizione 478
 
Cap. IX. —Le assurdità e contraddizioni generali 483
  Giurìa ivi
  Appello 490
  Pregiudizi criminali 494
  Teorie sbagliate 497
  Cause di questo stato 498
 
PARTE III.
 
Sintesi ed applicazioni penali.
 
Cap. I. —L'atavismo e l'epilessia nel delitto e nella pena 503
  Epilessia 509
  Fusione dell'anomalia morbosa coll'atavismo 513
  Criminaloidi 514
  Pazzi rei 516
  Rei per passione ivi
  Rei d'occasione ivi
  Cause 517
  Necessità del delitto 518
  Diritto di punire 520
 
Cap. II. —Le pene secondo l'Antropologia. Ammende. Probation system. Manicomi. Stabilimenti degli incorreggibili. Pena di morte 528
  Pene extra-carcerarie 530
  Pene corporali. Sequestro in casa 531
  Multe. Ammende 532
  Risarcimento 533
  Riprensione e cauzione ivi
  Stato di prova. Probation System 535
  Riformatorio di Elmira 538
  Manicomi criminali 543
 
Cap. III. —Le pene secondo la scuola antropologica e secondo il sesso l'età ecc. del delinquente e il delitto 557
  Sesso 558
  Aborto 559
  Infanticidio 561
  Età. Giovinezza 563
  Vecchiaia 584
  Rei per passione ivi
  Rei politici 565
  Rei d'occasione 568
  Diffamazione 569
  Aiuto al suicidio ivi
  Duello 570
  Adulterio 571
  Criminaloidi 572
  Rei abituali ivi
  Complicità 573
  Rei pazzi ivi
  Rei incorreggibili. Rei nati 582
  Pena di morte 585
  Sinossi penale 588
 
Cap. IV. —Dimostrazioni pratiche dell'utilità di queste riforme. Inghilterra. Svizzera 591
  Criminali nati 598
 
Cap. V. —Applicazioni pratiche alla critica penale, alle ricerche peritali, alla pedagogia, all'arte e alle lettere 599
  Delitto politico 600
  Applicazione allo perizie psichiatriche 601
  Ladro ed assassino ignoto 606
  Innocente rivelato 608
  Pedagogia 610
  Arti. Lettere ivi
 
Cap. VI. —L'utilizzazione del delitto. Simbiosi 611
  Simbiosi 621
 
APPENDICE.
 
Sui progressi dell'Antropologia Criminale nel 1895-96 627
 
  Antropometria ivi
  I. Cranio e faccia ivi
  1. Osso parietale ivi
  2. Osso lagrimale ivi
  3. Sutura etmoido-lagrimale 628
  4. Divisione della lamina papiracea dell'etmoide ivi
  5. Sutura metopico-basilare 629
  6. Ossa mascellari e Denti ivi
  7. Crani di criminali esumati dal camposanto di Nisida 630
  8. Terzo dente molare 631
  9. Caratteri patologici ecc. 632
  10. Crani di delinquenti ivi
  11. Craniometria e calcolo differenziale 633
  II. Cervello 634
  1. Cervelli di delinquenti ivi
  2. Cervelli di due assassini 635
  3. Cervello di Colli, brigante biellese ivi
  4. Saldatura immediata di talami ottici 636
  5. Anomalie istologiche del cervello dei criminali 638
  III. Arti e Tronco 639
  1. Processo sopracondiloideo dell'omero ivi
  2. Anomalie nelle mani e nei piedi di criminali 640
  3. Solchi palmari ivi
  4. Impronte digitali 641
  5. Piede piatto ivi
  6. Varietà dell'atlante ivi
  IV. Rughe 643
  V. Tatuaggio ivi
  1. Esame di 200 criminali ivi
  2. Tatuaggio nel Riformatorio d'Elmira ivi
  3. Tatuaggio Etnico 644
  4. Lo sfregio tra i camorristi ivi
  VI. Necroscopie di criminali 645
  1. Esame di un delinquente ivi
  2. Anomalie degli organi interni dei degenerati 646
  VII. Seconda centuria di criminali ivi
  VIII. Nuovi strumenti di antropometria 648
  1. Un craniocefalometrografo ivi
  2. Indicecraniografo ivi
  3. Algometro ivi
  4. Faradireometro 649
 
  Biologia ivi
  I. Sensibilità ivi
  1. Le sensibilità elettriche generale e dolorifica ivi
  2. La sensibilità e l'età ivi
  II. Ergografia 650
  III. Sonno e sogni dei criminali 651
 
  Psicologia ivi
  I. Giuochi dei criminali ivi
  II. Club di delinquenti 652
  III. Geroglifici 653
 
  Grandi criminali moderni 654
  1. Holmes ivi
  2. Ablay Maria Teresa ivi
  3. Francesco Schneider 655
  4. Giuliani Celestino 656
 
  Eredità ed atavismo 657
 
  Criminalità nei fanciulli e nei selvaggi ivi
  1. Genealogia di criminali ivi
  2. Degenerazione psichica, criminal. e mortalità da alcoolismo ivi
  3. Atavismo e Criminalità 658
  4. Fatti atavistici nei bambini 659
  5. Osservazioni di antropologia criminale nei bambini ivi
  6. Fanciullo assassino della madre 660
  7. Caso d'un tentativo d'assassinio per vendetta ivi
 
  Epilessia 661
  1. Equivalente epilettico ivi
  2. Criminali epilettici ivi
  3. Infantilismo o femminismo in un epilettico 663
  4. Genesi corticale dell'epilessia ivi
 
  Terapia del delitto 664
  1. La frusta pei delinquenti ivi
  2. Le ultime esperienze del Riformatorio di Elmira ivi
 
  Dinka e Moï 666
  1. Dinka ivi
  2. Moï 667
 
  Un precursore di Lombroso nel secolo XVII ivi