859.  Il capitano francese Imbault.

860.  Quest'ultimo paragrafo non è di mano del Machiavelli.

861.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 101, a c. 134. Il manoscritto di questa lettera somiglia moltissimo a quello del Machiavelli, pure vi sono differenze notabili nel d, b, et, f, ecc. Sono però certamente di mano del Machiavelli le correzioni che vi si trovano.

862.  Era scritto cotesto. Di mano del Machiavelli è stato corretto qª (questa).

863.  Aggiunto di buoni, nell'interlinea, di mano del Machiavelli.

864.  Era scritto: e' prieghi; il Machiavelli corresse: intercessioni. È poi rimasto stati, da correggersi in state.

865.  Qui si legge in margine: di questa libertà, non però di mano del Machiavelli.

866.  Il lettore troverà forse che queste lettere di amici al Machiavelli sono troppe, tanto più che di alcune già ne era noto qualche brano citato nelle biografie. Pure chi vorrà leggerle con attenzione, vedrà che sono assai utili a far conoscere il carattere privato del Segretario fiorentino, e la vita che menava cogli amici dentro e fuori della Cancelleria.

867.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 12.

868.  Questa parola è abbreviata, e par che dica vostro. Intendi: — Se il Duca è veramente, come si dimostra, amico di voi, che siete nostro oratore, dovrebbe farsi avanti con proposte onorevoli.

869.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 38.

870.  Marcello Virgilio e Bernardo de' Ricci, del quale ultimo si parla nella seguente lettera del 18 ottobre 1502, scritta dal Buonaccorsi.

871.  Il giorno 18 dello stesso mese scrisse altra lettera in aggiunta a questa, per dirgli che stésse tranquillo, perchè le cose andavano discretamente bene: «et quello vi scrissi in latino ne' dì passati, rogatus feciCarte del Machiavelli, cassetta III, n. 38.

872.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 5.

873.  Abbiam dovuto sopprimere il principio di questa lettera, perchè troppo osceno, e scritto con un gergo non sempre intelligibile.

874.  Allude a qualche commissione data e non eseguita, cui accenna vagamente anche nel brano da noi soppresso.

875.  Questa parola è in cifra, come tutte quelle che in queste lettere segniamo con virgolette, ed è di mano del Machiavelli interpretata nell'interlinea, ectione, ma deve essere errore di scrittura.

876.  Un altro ufficiale della Cancelleria.

877.  Intendi — Giacchè fu presa la deliberazione di darmi il danaro chiesto, me lo faccia avere di fatto.

878.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 6.

879.  Il lucchettone, il lucco.

880.  Qui è al solito una esclamazione indecente, che si sopprime.

881.  Qui non intendiamo a che cosa alluda il Buonaccorsi. La moglie del Machiavelli non poteva ancora aver figli, e molto meno una figlia da marito. Della dote si riparla nella lettera 15, in data 21 dicembre 1502. Ma il gergo dal Buonaccorsi spesso usato ci riesce qui impenetrabile.

882.  L'uno e l'altro coadiutori nella cancelleria.

883.  Si vede chiaro che queste lettere del Buonaccorsi erano scritte a varie riprese, secondo che gli affari della Cancelleria lo lasciavano qualche momento libero.

884.  Deliberazione di pagamento, oltre il salario, alla quale allude anche nella lettera precedente.

885.  Cioè: — Quando avrete speso i danari avuti nel partire, non chiedete stanziamento. Vi farete poi pagare quello che dimostrerete avere speso di più. — Il Machiavelli però ebbe subito altri danari.

886.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 30.

887.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 41.

888.  Alessandro di Rinaldo Bracci, il quale era stato altra volta inviato a Roma, vi tornò adesso, come già notammo, in qualità di mandatario. Gianvittorio Soderini, fratello del Gonfaloniere, era stato eletto ambasciatore; ma, trovandosi indisposto, partì solo il 7 dicembre, ed allora restò a Roma anche il Bracci come segretario.

889.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 42.

890.  Specie d'imposta, sotto forma di prestito, che veniva restituita a rate, almeno in parte.

891.  Sopperire.

892.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 7.

893.  Intendi: — Nel rispondermi è meglio non tocchiate questo soggetto. — Il Buonaccorsi temeva che le sue lettere fossero vedute da altri.

894.  Il Machiavelli, come notammo, era stato inviato al Valentino dai Dieci, senza essere eletto dagli Ottanta.

895.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 3.

896.  Intendi: — Gl'impiegati sbucano, escono dall'ufficio.

897.  Aveva il dì 1º novembre scritto d'avere ricevuto per lui 30 ducati, che teneva a sua disposizione. Non s'era però fatto stanziamento per essi. Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 1.

898.  La moglie del Buonaccorsi.

899.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 4.

900.  Si facevano sugli onorari ritenute, le quali rendevano il valore reale assai inferiore al nominale.

901.  In altra lettera dice, che questo velluto era stato alla porta della Città tolto a colui che lo portava.

902.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 32.

903.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 8.

904.  Intendi: scemare i salarî.

905.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 15.

906.  Allude di nuovo alla temuta diminuzione de' salarî, di cui parla nelle lettere antecedenti.

907.  In due lettere del dì 8 novembre, il Machiavelli aveva insistito sulle grandi premure fatte dal Duca per venire ad accordo coi Fiorentini. I Dieci avevano il 15 novembre, il giorno stesso cioè in cui scriveva il Buonaccorsi, risposto che non era possibile venire ad accordi come quelli desiderati dal Duca. Vedi la lettera dei Dieci nelle Opere (P. M.), vol. IV, pag. 178. Il significato delle parole del Buonaccorsi ci par, presso a poco, questo: — Voi, caro Niccolò, l'avete sbagliata, se credete d'aver fatto conclusione favorevole al Duca. La risposta dei Dieci che parte oggi v'intorbida tutto. Siete uno sciocco, se credete che noi vogliamo sforzarci tanto per venire poi alla penitenza con lui.

908.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 16.

909.  Il Buonaccorsi aveva scritto: saldo proposito; ma poi cancellò la parola saldo.

910.  Qui segue una delle solite esclamazioni indecenti.

911.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 17.

912.  Il Gonfaloniere infatti scriveva il 21 dicembre al Machiavelli, che gli si mandava del danaro per ora, promettendo che sarebbe stato richiamato, quando si fosse visto chiaro che via pigliavano le cose. Vedi la lettera nelle Opere (P. M.), vol. IV, pag. 219. Una lettera d'Alamanno Salviati al Machiavelli, in data 24 dicembre 1502, dice: «Toccante la licentia vostra, non credo ne siate compiaciuto per al presente. La causa v'intendete benissimo, che questi Signori non sono per lasciare cotesto Signore senza uno loro uomo. E l'essere voi absente non credo abbia a tòrvi favore per la vostra rafferma, sì perchè e' portamenti vostri sono suti e sono di qualità che più presto havete a essere pregato che pregare altri, tanto più quanto siate fuori per cose pubbliche, ed in luogo di non poca importanza.» Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 54.

913.  Foro nell'originale.

914.  Imbroncito.

915.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 18.

916.  Allude all'eccidio di Sinigaglia.

917.  1502 secondo lo stile fiorentino, 1503 secondo lo stile nuovo.

918.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 103, a c. 172: autografo del Machiavelli.

919.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 107, a c. 24t: autografo del Machiavelli.

920.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 107, a c. 47t: autografo del Machiavelli.

921.  Archivio di Modena, Cancelleria Ducale, Dispacci da Roma, busta 13.

922.  Il giovedì mattina.

923.  Nel Giustinian non troviamo che don Micheletto comandasse le navi pontificie, ma solo le armi di terra, e più specialmente quelle del Valentino.

924.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 107, a c. 171t: autografo del Machiavelli.

925.  Caterina Sforza, già signora di Forlì.

926.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 21.

927.  Allude alla lettera scritta dai Dieci il dì 14 novembre 1503, che trovasi pubblicata nelle Opere (P. M.) del Machiavelli, vol. IV, pag. 361.

928.  Intendi: — Ogni volta che ne ricordate solo il nome in una vostra lettera, si crede subito che egli vi sia troppo accetto, che vogliate favorirlo, perchè ora qui bisogna dirne solo male, e non mai bene.

929.  Qui come altrove le virgolette indicano le parole in cifra. Il deciferato, quando non è del Machiavelli, è ricavato dalle Chiavi dei cifrarî diplomatici esistenti nell'Archivio Fiorentino, e compilate da Pietro Gabrielli già ivi archivista.

930.  Sembra un'allusione scherzevole al bimbo del Machiavelli.

931.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 23.

932.  Il cardinal Soderini.

933.  Al battesimo del bimbo.

934.  Carte del Machiavelli, cassetta III, n. 26.

935.  Intendi: — non so che debba venire io.

936.  Desidera.

937.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 112, a c. 89t: autografo del Machiavelli.

938.  Aguti, chiodi.

939.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 112, a c. 152t: autografo del Machiavelli.

940.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 112, a c. 156: autografo del Machiavelli.

941.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 112, a c. 157t: autografo del Machiavelli.

942.  Intendi: — Scorciandosi le giornate, per l'avanzarsi della stagione.

943.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 113, a c. 211t: autografo del Machiavelli.

944.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 116, a c. 23: autografo del Machiavelli.

945.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 116, a c. 151: autografo del Machiavelli.

946.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 116, a c. 141t: autografo del Machiavelli.

947.  Intendi: — Il Signore di Piombino avere sollecitato Consalvo.

948.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 116, a c. 171t: autografo del Machiavelli.

949.  Istia d'Ombrone.

950.  Archivio fiorentino, Cl. X, dist. 3, n. 116, a c. 191t: autografo del Machiavelli.

951.  Questo segno indica che la lettera era venuta per staffetta.

952.  In margine è scritto: Per Δ, ad ore 2 1⁄2, al Console. È questa l'indicazione dell'ora in cui doveva, per staffetta, partire questa risposta. Console sarebbe il nome del corriere.

953.  Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 11.

954.  La lettera scritta lo stesso giorno dal governatore E. Bentivoglio, molto più breve e lacera in diversi punti, dà assai minori ragguagli della rotta. L'abbiamo citata a suo luogo.

955.  Pubblichiamo queste lettere, perchè, oltre le notizie politiche che contengono, dimostrano chiaro come, anche lontano da Firenze, l'animo del Machiavelli fosse allora rivolto sempre alle cure della nuova milizia.

956.  Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 103.

957.  Questo segno è messo generalmente invece della parola staffetta.

958.  Le parole o lettere, qui e appresso, poste in parentesi quadra, sono supplite, essendo in quei luoghi rotta la carta nell'originale.

959.  Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 105.

960.  Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 81.

961.  Cioè: — all'Imperatore.

962.  Qui il decifrato è di mano del Machiavelli.

963.  In una strisciolina di foglio, attaccata poco sopra all'indirizzo, è scritto: Bernardo Nasi è de' dieci in cambio del Guicciardino.

964.  Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 83.

965.  Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 84.

966.  Alamanno Salviati, che non era amico del Soderini, e quindi neppure del Machiavelli, sebbene questi gli avesse nel 1504 dedicato il Decennale Primo, come vedemmo.

967.  Anche in questa lettera il decifrato è di mano del Machiavelli.

968.  Intendi: — Prima del tempo in cui vengono confermati in ufficio gl'impiegati della Cancelleria.

969.  Ducato di Geldern.

970.  L'autografo di questo scritto si trova nelle Carte del Machiavelli, cassetta I, n. 78. Non fu stampato in nessuna edizione delle Opere; ma venne come dicemmo nella nota a pag. 506, pubblicato in opuscolo per nozze, prima dal Ghinassi, poi più correttamente dal prof. D'Ancona.

971.  Qui l'autografo ha queste parole, poi cancellate: Et ne havete già cinquecento in campo. Al già fu poi dall'autore stesso sostituito mandati.

972.  Lo scritto finiva con contado. Seguono due cancellature (Vale, Vale); poi: et che sono cominciati.

Nella coperta trovansi, pur di mano del Machiavelli, queste parole: «1512. La cagione dell'Ordinanza, dove la si truovi, et quel che bisogni fare. Post res perditas.» La data 1512, e la nota finale, post res perditas, furono scritte d'altro inchiostro, e quindi più tardi, quando cioè la Repubblica era caduta.

973.  L'asterisco indica che il documento è autografo del Machiavelli.