A Gregorio IV si attribuisce la istituzione della festività di tutti i Santi, la cui solennità, che si associa alla storia del Panteon, stabilì celebrarsi in tutto l’Occidente nel dì primo del mese di Novembre. Può darsi che dalla traslazione della salma dell’apostolo Marco a Venezia, il Pontefice traesse occasione di costruire a nuovo quella basilica del Santo che era situata sotto del Campidoglio, massimamente dacchè Gregorio era stato cardinale del san Marco: però questa chiesa nell’origine era stata dedicata a Marco pontefice, e non all’Evangelista. Mutata ne è in oggi la forma da quella che vi diede Gregorio, ma si serbano tuttora i musaici della tribuna. Rappresentano il Cristo in atto di benedire; dalla sinistra di lui stanno Marco papa, sant’Agostino e santa Agnese; dalla sua diritta, santo Felicissimo, Marco evangelista e Gregorio IV che offre in dono la chiesa. Lo stile ne è pari a quello dei musaici di Pasquale, salve alcune modificazioni. Mancano le palme; le figure, assurdo concetto, sono collocate sopra piedistalli, con iscrizioni dei nomi; l’uccello fenice posa sotto il basamento della figura del Cristo[99].
Quello che in Roma acquistò grande benemerenza a Gregorio IV, si fu la restaurazione dell’Aqua Trajana ossia dell’acquedotto Sabbatino, che, già rinnovato per opera di Adriano I, era indi novellamente ito in decadimento[100]. Anche alla cultura della Campagna il Pontefice rivolse sue cure. I rivolgimenti avvenuti al tempo di Leone III, avevano tratto in ruina parecchie tenute, fra le quali benanco quella Galeria, situata sulla via Portuense, ch’era stata fondata da Adriano: Gregorio ne ripristinò la colonia[101]. All’edificatore di Nuova Ostia doveva stare assai a cuore di far rifiorire quel territorio bagnato dal Tevere; laonde in vicinanza di Ostia egli piantò una colonia nuova, detta «del Dragone», dove egli si fece edificare una bella palazzina di campagna adorna di portici. È massimamente a notarsi che a quest’occasione si fa menzione per la prima volta della erezione di una villa pontificia[102].
Gregorio IV morì addì 25 di Gennaio dell’anno 844; quest’è la data accolta dagli Scrittori ecclesiastici.