Dal cellulare a Finalborgo
About This Book
Un narratore evoca il proprio arresto durante i tumulti cittadini e la successiva registrazione, con perquisizioni umilianti e la collocazione in una stanza intermedia del carcere. Vengono descritte la promiscuità sovraffollata delle celle, la scarsa igiene, i letti di paglia e il disagio materiale dei detenuti. Si ricostruiscono i caratteri e le reazioni di compagni di detenzione di temperamenti diversi, spesso impreparati agli eventi che li hanno condotti in carcere. Emergono inoltre gesti di piccola solidarietà da parte di alcuni impiegati e una riflessione sul peso morale della sofferenza inflitta agli altri rispetto a quella personale.