WeRead Powered by ReaderPub
Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 02 cover

Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 02

Chapter 7: INDICE
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

The narrative examines the Roman Empire's middle centuries, tracing a cycle of military breakdown, usurpation, and barbarian pressure that nearly collapses imperial authority. It recounts the rapid succession of soldier-emperors, internal conspiracies, frontier defeats, and economic and administrative decay, then follows a series of vigorous commanders from the martial provinces who restore order by defeating invaders, reorganizing the army, and reasserting frontier control. Interwoven analysis treats institutional weakness, civil–military relations, and social and religious factors, blending biographical sketches, campaign accounts, and reflective commentary on causes and remedies.

INDICE

DEI CAPITOLI E DELLE MATERIE
CHE SI CONTENGONO
NEL SECONDO VOLUME

CAPITOLO XI. Regno di Claudio. Disfatta dei Goti. Vittorie, trionfo e morte di Aureliano.
 
A. D.
  Aureolo invade l'Italia; è disfatto ed assediato in Milano pag. 6
268 Morte di Gallieno 7
  Carattere, elevazione dell'imperatore Claudio 8
  Morte di Aureolo 10
  Clemenza e giustizia di Claudio 11
  Esso intraprende la riforma dell'esercito 12
269 I Goti invadono l'impero 13
  Angustie e costanza di Claudio 14
  Vittoria riportata dal medesimo contro i Goti 14
270 Morte dell'imperatore Claudio, che raccomanda Aureliano per suo successore 16
  Tentativo e caduta di Quintilio 17
  Origine di Aureliano. Servigi da lui prestati 18
  Regno fortunato di Aureliano 19
  Severità di disciplina da esso mantenuta 19
  Trattato conchiuso coi Goti 21
  La Dacia abbandonata ai medesimi 22
  Guerra Alemannica 23
  Gli Alemanni invadono l'Italia 24
  Vinti finalmente da Aureliano 24
271 Cerimonie superstiziose 27
  Fortificazioni di Roma 28
  Aureliano acquista all'Impero la Gallia, la Spagna, la Britannia, l'Egitto, la Siria e l'Asia Minore 30
  Successione degli usurpatori nella Gallia 30
  Regno e sconfitta di Tetrico 32
272 Carattere di Zenobia 33
  Sua beltà e dottrina 34
  Vendetta ch'ella fa del marito ucciso da Meonio 35
  Aggiunge ai suoi regni l'Oriente e l'Egitto 36
  Spedizione di Aureliano 37
  Rotta data ai Palmireni nelle giornate di Antiochia e d'Emesa 38
  Stato di Palmira 39
  Assedio di questa città, operato da Aureliano 41
  Resa della medesima e cattività di Zenobia 42
  Condotta tenuta dipoi da questa regina 43
  Ribellione mossa in Egitto da Fermo, e compressa da Aureliano 44
274 Trionfo di Aureliano 45
  Clemenza di esso imperatore per riguardo a Tetrico ed a Zenobia 47
  Fastosa pietà dello stesso principe 49
  Ribellione sedata in Roma 50
  Corretta l'alterazione delle monete e osservazioni a tale proposito 51
  Atti crudeli esercitati dallo stesso Aureliano 53
  Spedizione da esso impresa nell'Oriente 54
275 Sua morte dovuta ad un tradimento 54
 
CAPITOLO XII. Condotta dell'esercito e del senato dopo la morte di Aureliano. Regni di Tacito, di Probo, di Caro e dei suoi figli.
 
275 Contesa straordinaria fra l'esercito ed il senato intorno la scelta d'un imperatore 57
  Pacifico interregno di otto mesi 58
  Il console aduna il senato 58
  Carattere del novello imperatore Tacito 59
  Autorità del senato rilevata dal predetto imperatore 62
  Gioia e confidenza nata ne' senatori 64
276 Tacito viene riconosciuto dall'esercito 64
  Alani che invadono l'Asia, rispinti da Tacito 65
  Morte di esso 66
  Trono usurpato da Floriano, fratello del defunto 67
  Morte dell'usurpatore dopo tre mesi 68
  I discendenti di Tacito e di Floriano rimangono nell'oscurità 68
  Carattere, innalzamento dell'imperatore Probo 69
  Condotta rispettosa da esso tenuta verso il senato 70
277 Vittorie riportate da Probo contro i Barbari 72
  La Gallia liberata dall'invasione dei Germani 73
  Probo porta le armi nella Germania 75
  Muraglia fabbricata dal Reno al Danubio 76
  Probo incorpora i Barbari fra le milizie Romane 78
  Ardita impresa de' Franchi 80
  Ribellione di Saturnino nell'Oriente 81
  Sollevazione di Bonoso e Proculo nella Gallia 82
281 Ingresso trionfale di Probo in Roma 83
  Paralello tra la severa disciplina voluta da Aureliano e la più mite abbracciata da Probo 84
282 Morte di Probo 85
  Elezione di Caro e carattere di questo imperatore 86
  Autorità del senato perita con Probo 87
  Caro batte i Sarmati e marcia in Oriente 88
283 Dà udienza agli ambasciatori Persiani 89
  Vittorie e morte straordinaria di Caro 90
  Carino e Numeriano figli di lui gli succedono 91
284 Vizi e sregolatezze di Carino 93
  Splendore dei giochi Romani ordinati da Carino 95
  Spettacoli di Roma 95
  Anfiteatro 97
  Numeriano ritorna col suo esercito dalla Persia 101
  Morte di Numeriano 102
  Elezione di Diocleziano 102
  Sconfitta e morte di Carino 104
 
CAPITOLO XIII. Regno di Diocleziano e de' suoi tre colleghi, Massimiano, Galerio e Costanzo. Ristabilimento generale dell'ordine e della tranquillità. Guerra Persiana; vittoria e trionfo. Nuova forma di governo. Rinunzia e ritiro di Diocleziano e di Massimiano.
 
284 Innalzamento e carattere di Diocleziano 106
  Guerra civile da lui estinta sul campo della battaglia. Atti di clemenza esercitati 107
  Associazione de' due Cesari, Galerio e Costanzo 110
  Impero scompartito fra quattro principi. Loro concordia 111
  Stato dei contadini della Gallia 113
  Loro ribellione 114
  Ribellione di Carausio nella Britannia 115
  Importanza della Britannia 117
  Carausio riconosciuto dagl'imperatori sovrano di quella contrada 118
  Morte di Carausio 119
286 Costanzo ricupera la Britannia 120
  In qual modo le frontiere Britanniche fossero difese 120
  Dissensioni dei Barbari 122
  Condotta tenuta verso di loro dagl'imperatori 122
  Diocleziano imita Probo nel distribuire i Barbari vinti tra i Provinciali 123
  Guerra d'Affrica e dell'Egitto 124
  Condotta tenuta in Egitto da Diocleziano 125
  Diocleziano sopprime tutti i libri d'Alchimia 127
  Novità e progressi di quest'arte 128
  Guerra Persiana 129
  Tiridate Armeno, e geste di sua gioventù 129
  Suoi vincoli con Licinio 129
  Esso ritoglie l'Armenia ai Persiani 130
  Stato in cui trovavasi questo paese 130
  Sollevazione del popolo e de' nobili 131
  Storia di Mamgo 132
  L'Armenia nuovamente occupata dai Persi 133
296 Guerra fra i Persiani ed i Romani 134
  Sconfitta sofferta da Galerio 135
  Ricevimento che gli fa Diocleziano 136
  Vittoria riportata dipoi dallo stesso Galerio 136
  Condotta tenuta dal vincitore verso la famiglia del debellato Narsete 137
  Negoziazioni di pace 138
  Discorso tenuto dall'ambasciatore persiano 139
  Risposta di Galerio 139
  Moderazione di Diocleziano 140
  Conclusione della pace 142
  Condizioni della medesima 142
  L'Arasse assegnato al confine ai due imperi 142
  Cessione di cinque province di là dal Tigri 142
  Tiridate tornato al trono d'Armenia 143
  Stato dell'Iberia 144
303 Trionfo di Diocleziano e Massimiano 145
  Lunga assenza degl'imperatori da Roma 146
  Loro residenza in Milano 147
  Indi in Nicomedia 148
  Abbassamento di Roma e del Senato 149
  Nuovi corpi di guardie nominati Gioviani ed Erculiani 150
  Magistrature civili omesse 150
  Dignità e titoli imperiali 151
  Diocleziano cinge il diadema ed introduce il cerimoniale persiano 153
  Nuovo sistema di Governo. Due Augusti e due Cesari 156
  Aumento delle tasse 156
  Rinunzia di Diocleziano 158
  Paralello fra Diocleziano e Carlo V 158
304 Lunga malattia di Diocleziano 159
  Rinunzia di Massimiano contemporanea a quella di Diocleziano 161
  Prudenza di Diocleziano 161
305 Si ritira in Salona 161
  Filosofia di cui diede prove 162
  Descrizione di Salona e del paese circonvicino 164
  Palazzo di Diocleziano 165
  Decadenza dell'arti 167
  Stato in cui vennero le Lettere 168
  Nuovi Platonici 169
 
CAPITOLO XIV. Turbolenze dopo la rinunzia di Diocleziano. Morte di Costanzo. Innalzamento di Costantino e di Massenzio. Sei Imperatori ad un tempo. Morte di Massimiano e di Galerio. Vittorie di Costantino contro Massenzio e Licinio. Riunione dell'Impero sotto l'autorità di Costantino.
 
205-323 Periodo di guerre civili e disordini 171
  Carattere di Costanzo e circostanze in cui si trova 172
  Carattere di Galerio 173
  I due Cesari, Severo e Massimino 174
  Ambizione di Galerio sconcertata da due rivoluzioni 175
  Nascita, educazione e fuga di Costantino 175
  Viene riconosciuto de Galerio, che conferisce a lui il titolo di Cesare, e quello di Augusto a Severo 181
  Veri motivi della trasportata sede dell'Impero 182
  Timori di nuove tasse nati nei Romani 183
306 Massenzio dichiarato imperatore in Roma 184
  Massimiano riveste la porpora 185
  Sconfitta e morte di Severo 186
  Galerio invade l'Italia 188
  Sua ritirata 189
307 Licinio innalzato alla dignità di Augusto 191
  Massimino si arroga titolo eguale 192
308 Sei imperatori 192
  Sventure di Massimiano 193
310 Sua morte 195
311 Morte di Galerio 197
  Massimino e Licinio si dividono i dominj di Galerio 198
306-312 Governo di Costantino nella Gallia 199
  Tirannide di Massenzio nell'Affrica e nell'Italia 199
  Guerra civile tra Costantino e Massenzio 202
  Preparamenti di guerra da entrambe le parti 203
  Costantino passa le Alpi 206
  Battaglia di Torino 207
  Assedio e battaglia di Verona 209
  Indolenza e timori di Massenzio 211
  Vittoria di Costantino dinanzi a Roma 213
  Ricevimento avuto da Costantino e condotta da lui tenuta 215
313 Si collega con Licinio 219
  Guerra fra Massimino e Licinio 221
  Sconfitta sofferta da Massimino 221
  Muore di lì a quattro mesi 221
  Crudeltà di Licinio 222
  Sventure dell'imperatrice Valeria e della madre di questa 222
  Contesa fra Costantino e Licinio 226
314 Prima guerra civile fra i medesimi 227
  Giornata di Cibali 227
  Battaglia di Mardia 229
  Trattato di pace 230
315-325 Pace generale e leggi di Costantino 231
322 Guerra Gotica 235
323 Seconda guerra civile fra Costantino e Licinio 236
  Giornata d'Adrianopoli 239
  Assedio di Bisanzio e vittoria navale di Crispo 240
  Sommissione e morte di Licinio 243
324 Riunione dell'Impero 244
 
CAPITOLO XV. Progresso della Religione Cristiana e sentimenti, costumi, numero e condizione de' primitivi fedeli.
 
  Importanza di tale ricerca 245
  Cinque cagioni dell'accrescimento del Cristianesimo 247
  I. Intolleranza dei primitivi Cristiani provenuta dalla religione Giudaica 247
  Rapidità dei progressi della religione Ebraica 247
  Più opportuna alla difesa che alla conquista 251
  Zelo del Cristianesimo più liberale 253
  Ostinazione degli Ebrei convertiti, e ragioni della medesima 254
  Chiesa Nazarena di Gerusalemme 256
  Ebioniti 259
  Gnostici 261
  Loro Sette, progressi, ed effetti che produssero nel Mondo 264
  Demonj considerati dall'Antichità siccome Dei 266
  Abborrimento in cui i Cristiani ebbero l'idolatria 268
  Esteso anche agli uffizj e pratiche del civil vivere 268
  Alle arti 270
  Alle pubbliche feste 271
  Zelo dei medesimi 272
  II. La dottrina dell'immortalità dell'anima 272
  Opinioni che ne portarono i filosofi 272
  I Pagani della Grecia e di Roma 275
  I Giudei 276
  I Cristiani 278
  Prossima fine del mondo 279
  Dottrina de' Millenarj 279
  Pronosticato incendio di Roma e del mondo 282
  Tanti timori utili ai progressi del Cristianesimo 283
  III. Forza de' miracoli ne' primi tempi della Chiesa 286
  Dubbi mossi sulla loro veracità 289
  Presente incertezza nel determinare l'epoca de' miracoli 291
  Utilità de' primi miracoli 291
  IV. Virtù de' primitivi Cristiani 293
  Pentimento delle colpe 293
  Cura che i primi Cristiani ebbero della propria fama 295
  Morale de' Padri 296
  Amor del dilettarsi, e dell'operare insiti nella umana natura 297
  Gli antichi Cristiani avversi al piacere ed alla voluttà 298
  Opinioni de' medesimi circa la castità ed il matrimonio 299
  Loro avversione agli affari della guerra e del governo 302
  V. Solerzia dei Cristiani, tutta intesa al governo della Chiesa 304
  Primiera loro libertà ed uguaglianza 306
  Istituzione de' Vescovi come presidenti del collegio della Chiesa 307
  Concilj Provinciali 310
  Unione della Chiesa 311
  Progresso dell'autorità episcopale 312
  Preminenza delle chiese metropolitane 313
  Ambizione de' romani pontefici 315
  Oblazioni e rendite della Chiesa 317
  Distribuzione delle rendite 321
  Scomuniche 323
  Penitenza pubblica 324
  Dignità del governo episcopale 326
  Recapitolazione delle cinque cagioni 327
  Debolezza del politeismo 329
  Lo scetticismo del mondo Pagano riuscì favorevole alla nuova religione 329
  Come pure la pace ed unione dell'impero Romano 331
  Prospetto istorico de' progressi del Cristianesimo 332
  Oriente 332
  Chiesa d'Antiochia 334
  Egitto 336
  Roma 337
  Affrica e province occidentali 339
  Paesi posti oltre i limiti dell'imperio romano 341
  Generale proporzione de' Cristiani ai Pagani 344
  Se i primi Cristiani fossero ignoranti e di vil condizione 344
  Alcune eccezioni rispetto alla dottrina 345
  Rispetto alla condizione ed alle ricchezze 346
  Sprezzo che ebbero pel Cristianesimo alcuni uomini, per altra parte celebri, del primo e secondo secolo 348
  Profezie 349
  Miracoli 351
  Generale silenzio intorno le tenebre della Passione 352

FINE DELL'INDICE.