97. Confr. le accennate Statistiche ecc. del Ministero di A. I. e C.

98. Picotti (F.), L'intensità del fenomeno migratorio nel circondario di Udine, «Patria del Friuli», 28 ottobre 1909. — Altri articoli sullo stesso argomento scrisse il Picotti nei numeri 27-28-31 ottobre e 6-7-10 novembre della stessa «Patria del Friuli».

99. Cosattini (G.), L'emigrazione temporanea nel Friuli, Roma, Bertero, 1903, pag. 32.

100. Antropometria militare (Classi 1859-63), Parte I. Roma, 1896.

101. Relazione cit.

102. Pirona (G. A.), Relazione del Consiglio Sanitario provinciale al Ministero dell'Interno intorno alle condizioni igienico-sanitarie della Provincia di Udine, Udine, Bardusco, 1888.

103. Sono dedotte dalle Tabelle delle infermità ed imperfezioni che motivarono la riforma degli inscritti appartenenti alle predette leve, presso la R. Prefettura di Udine.

104. Il vizio del bere sembra fosse diffuso in Friuli fin dal sec. XVI. Il Luogotenente Stefano Viaro (Relazione cit.) scriveva nel 1599 che in Udine erano innumerevoli bettole, nè vi aveva strada che non ne contasse almeno due. — Da un'inchiesta ufficiale fatta in provincia di Udine a cura del Consiglio sanitario provinciale nel 1907 risulta che l'alcoolismo è in aumento — per ciò che riguarda la nostra zona — nei comuni di Treppo, Nimis, Ciseriis, Artegna, Montenars, Cividale, Faedis, Osoppo, Ragogna, S. Daniele, Moruzzo, Corno di Rosazzo: immune ne è tutto il distretto di S. Pietro al Natisone, eccetto alquanto il Drenchiotto (vedi Relazione del dott. G. Antonini).

105. Statistica degli alienati raccolti durante il 1907 nel Manicomio provinciale di Udine dai distretti di:

S. Daniele 32 di cui 3 per pellagra, 2 per alcoolismo, 0,89 ‰ ab.
Cividale 34 » 2 » 2 » 0,70 ‰ »
Gemona 16 » 2 » 2 » 0,58 ‰ »
Tarcento 20 » 2 » 1 » 0,46 ‰ »
S. Pietro 7 » » » 0,42 ‰ »

Da Antonini (E.), Relazione alla Deputazione provinciale sull'andamento del manicomio di Udine pel 1907, Udine, 1908.

106. G. B. Cantarutti, L. Perissutti, La Pellagra in Friuli nell'anno 1904. — Secondo informazione avuta dal medico provinciale prof. cav. Fortunato Fratini, nel 1908 il numero dei casi era ancora diminuito per S. Pietro (0), Tarcento (47), Gemona (49); ma notevolmente aumentato per Cividale (204) e S. Daniele (295).

107. Zorzi (A.). Notizie, Guida e Bibliografia del R. Museo Archeologico, Archivio e Biblioteca di Cividale del Friuli, Cividale, Fulvio, 1899.

108. Taramelli (T.), Di alcuni oggetti dell'epoca neolitica rinvenuti in Friuli, «Annali Ist. Tecn. Udine», Anno VII, 1873, da pag. 41 a 70 e: Di alcuni oggetti di pietra lavorata in Friuli, «Atti del R. Ist. ven. di S. L. e A.», Vol. III, Serie IV, 1874.

109. Marinelli (O.), Un'ascia preistorica, «Pagine friulane», 1893.

110. Gregorutti (C.), Iscrizioni inedite aquileiesi, istriane e triestine, «Archeogr. triest.», Nuova Serie, Vol. XIII, pag. 120 e seg.

111. Per queste ed altre notizie vedi Musoni (F.), La Velika Jama, grotta e stazione neolitica in distretto di S. Pietro al Natisone, «Mondo Sotterraneo», anno I, 1905.

112. Tellini (A.), Peregrinazioni speleologiche nel Friuli. «In Alto». Anno X, 1899, pag. 38. — I materiali neolitici di queste due grotte sono conservati presso i musei di Udine (Robic e Velika Jama) e di Cividale (Velika Jama).

113. Marinoni (C.), Bronzi preistorici del Friuli, «Atti della Soc. di Sc. Nat.», Milano, 1874; — Leicht (M.), L'età del bronzo nella valle del Natisone, «Atti del R. Ist. Ven. di Sc. L. e A.», 1874. — Un'ascia di bronzo venne trovata a Gabrovizza (distretto di San Pietro); un coltello, pure dell'età del bronzo, presso Tarcento; altri bronzi lavorati a Madriolo, presso Cividale, portati al Museo di Roma.

114. Pigorini, Note paletnologiche friulane, «Boll. di Paletnol. ital.», Anno VI, fasc. 7 ed 8 del 1880; — Marchesetti, Relazione degli scavi preistorici eseguiti nel 1889, «Boll. della Soc. di Sc. Nat.», Vol. XXI, Trieste, 1890; — Grion (G.), articolo in «Forumjulii», Cividale, 20 nov. 1897.

115. Vedi in proposito Pellegrini, in: «Notizie degli scavi di antichità comunicati alla R. Accademia dei Lincei», anno 1909, fasc. 3. — Il Pellegrini ne riferì anche verbalmente al III Congresso delle scienze in Padova (settembre 1909). Negli «Atti» (pag. 567) se ne fa però appena cenno.

116. Su queste necropoli vedasi: Bizzarro in «Mitth. d. k. k. Centralkomm. in Wien», 1880, pag. IX e CLV; — Chierici in «Boll. di paletn. it.», 1882, pag. 121; — Much in «Mitth. d. k. k. Centralkomm.», 1884, pag. CX-CXVIII; — Orsi in «Boll. di paletn. it.». 1884; — e specialmente i magistrali lavori del Marchesetti, La necropoli di S. Lucia presso Tolmino, Trieste, 1886; — Scavi nella necropoli di S. Lucia presso Tolmino, Trieste, tip. del Lloyd austriaco, 1893. Il copiosissimo materiale raccolto dal Marchesetti forma la gloria del Museo di Storia Naturale di Trieste.

117. Gli scavi di S. Pietro e Darnazacco furono praticati sotto la direzione del sig. Alfonsi del R. Museo di Este, del prof. co. R. Dalla Torre, direttore del R. Museo di Cividale, e del prof. Pellegrini, della R. Università di Padova sopraintendente agli scavi e musei della regione veneta.

118. Marchesetti, Scavi nella necropoli di S. Lucia, cit. pag. 319.

119. Marchesetti, I castellieri di Trieste e della regione Giulia, «Atti del Museo civico di Storia Nat. di Trieste», Trieste, 1903, pag. 11.

120. Tellini, Descrizione geologica della Tavoletta di Udine, Udine, Seitz, 1900, pag. 20-21.

121. Pellegrini, Notizia degli scavi ecc., cit.

122. Rutar, Beneška Slovenija. Prirodoznanski in Zgodovinski opis, Lubiana 1899, pag. 97.

123. Confr. Vidossich, Studi sul dialetto triestino, «Archeografo triestino», Nuova serie, vol. XXIII e vol. XIV supplemento.

124. Leicht (P. S.), Tracce galliche fra i Carni: «les cidulis», «Memorie storiche forogiuliesi», anno III, fasc. III-IV, pag. 155-6, 1907.

125. Intorno alla dibattuta questione dei Celti in Friuli vedi: Musoni (F.), Sull'etnografia antica del Friuli, Estr. dagli «Atti dell'Accademia di Udine», anno 1900, cap. V.

126. Cfr. Rutar (S.), Poknežena grofija Goriška in Gradiščanska, Izdala Matica Slovenska, Lubiana, 1892, pag. 61-62. Questo autore però commette parecchi errori.

127. Anche a proposito di questi confini vedasi S. Rutar, Beneška Slovenija ecc., cit., pag. 54-56.

128. Sull'appartenenza linguistica ed etnografica degli Slavi d'Italia, «Atti del Congresso storico tenuto in Cividale del Friuli nell'XI centenario di Paolo Diacono», Cividale del Friuli, 1899.

129. Musoni (F.), Il cap. 23 del libro V della «Historia Longobardorum» e gli slavi del Friuli, Ivi.

130. Rutar (S.), Slovenske naselbine na Furlansken, «Ljubljanski Zvon», n. 1 e 11 del 1883, sebbene lo scritto contenga molti errori e sia spesso esagerato nelle conclusioni. — Musoni (F.), I nomi locali e l'elemento slavo in Friuli, in «Rivista geogr. italiana», n. I-II-III del 1897, Firenze, 1897.

131. Musoni (F.), Il 1848 tra il Natisone ed il Judrio, «Pagine Friulane,» 5 maggio, 1898.

132. Fracassetti (L.), La statistica etnografica del Friuli secondo l'ultimo censimento, in «Atti dell'Acc. di Udine», 1902. — Musoni (F.), Tedeschi e Slavi in Friuli secondo l'ultimo censimento, in «Boll. della Soc. geogr. ital.», fasc. III, 1908.

133. Tedeschi e Slavi in Friuli ecc., cit.

134. Itinerario per la Terraferma Veneziana nel 1483, Padova, 1847, pag. 139.

135. «Il Rossiglione (rivo Emiliano) entra nel Natisone subito fuori della porta Bressana, lassando quella parte di esso borgo che è dentro della muraglia nella città et nell'Italia, l'altra parte che è fuori della muraglia in Schiavonia». Arch. di Stato in Venezia, Relazioni, Collegio V (Secreta), F. 49.

136. Beneška Slovenjia, pag. 56.

137. Baudouin de Courtenay (G.), Opit fonetiky rezijanskih govorov, Varsavia, E. Wende e Comp., Pietroburgo, L. E. Cožančikow, 1878; — Rezijanski Katikisis kak priloženie k' «Opitu fonetiki rezijanskih govorov», Varsavia, 1875; — Rezija i Rezijane, «Slavjanskij Zbornik», 1876, 223-371; — Koe-čto po povodu rezjanskoj garmonji (sozvucija) glasnih, «Filologičeskija Zapiski», A. Hovanskago, Voronez, 1876, V, p. 1-16; — Il catechismo resiano con una prefazione del dott. Giuseppe Loschi, Udine, tip. del Patronato, 1894; — Materialen zur südslavischen Dialektologie und Ethnographie, I. Resianische Texte. Pietroburgo, 1895, pubbl. dall'Accademia delle Scienze.

Sullo stesso argomento dei Resiani vedasi, oltre a quanto se ne dice nella seconda parte (Canal del Ferro) di questa guida, Viviani (Quirico), Gli ospiti di Resia, Udine, 1827; — Arboit (A.), Resia, «Giornale di Udine», 1869, n. 213-214; — Bergmann (J.), Das Thal Resia und die Resianer in Friaul, «Jahrbücher der Literatur»; — Das slavische Resia-Thal, «Arch. für Kunde oesterr. G. Q.», Wien, 1849, Bd. II; — Černy (A.), Vudoli Resie, «Slovansky Prehled», Praga, 1899, n. 1-3; — Einspieler, Rezijan, «Solski prijatel», 1856, p. 86-93; — Fiammazzo (A.), I nuovi ospiti di Resia, «Cron. della Soc. Alp. Friul.», 1887-8; — Kociančič (Step.), Rezija in Rezijani, Cvetnik, berilo za slovensko mladino, vredil Janéžič (A.), parte II, Klagenfurth, 1869; — Loschi (G.), Resia. Paesi, abitanti, parlate, saggi di letteratura popolare; — Marinelli (G.), Dei dialetti resiani, Udine, Accademia, 1875; — La valle di Resia e un'escursione al monte Canino, «Boll. del Cl. Alp. Ital.», 1876; — Musoni (F.), Un po' di bibliografia resiana, «Pag. friul.», Anno IV, n. 7, 1891; — La Resia e i Resiani, «Geogr. per tutti», Bergamo, Cattaneo, 1892, anno II, n. 20-21, pag. 306 e seg. e 321 e seg.; — Pišely, Ueber die Slaven im Thale Resia «Slavin», Praga, 1834, pag. 118-124. — Potocky (Jan), Die Slaven im Thale Resia, «Barth. Kopitar's kleine Schriften», herausg. v. Fr. Miklošič, Wien, 1857, pag. 323-330; — Rutar (Simon), Rezija in Rezijani, «Liubljanski Zvon», febbr. 1890, pag. 100 e seg. — Šafarik, O Rezijanah i Furlanskih Slovinah, «Denica, lit. gazeta», 1842, pag. 109-113; — Trinko (I.), Hajdimo v Rezijo, «Dom in Svet.», n. 6, 7, 9, 10, 11, Lubiana, 1907. — Schoultz (De) Adajevski (Ella), Chansons et airs de danse populaires, precédés de textes, recueillis dans la vallée de Resia, Estr. dai «Materialen ecc.», I vol. (vedi più sopra) di Baudouin de Courtenay, Pietroburgo, 1891; — Valente (S.), Sul linguaggio slavo della valle di Resia in Friuli, «Giorn. di Udine», 1868, n. 293.

138. Il prof. Rešetar dell'Università di Vienna mi scriveva recentemente ch'egli non ritiene abbastanza fondata questa opinione: nulla parlata degli Slavi del Torre egli non può riconoscere un dialetto serbo-croato, bensì un dialetto sloveno che in vari punti assai importanti si scosta dagli altri dialetti sloveni, avvicinandosi al serbo-croato. È un fatto però che le relazioni dell'accento vocalico e della quantità delle vocali vi sono totalmente serbo-croate e non slovene.

139. Oblak, Das älteste datirte slovenische Spachdenkmal, «Archiv für slavische Philologie», Berlin, 1891, pag. 192-235; — Strekelj (Karol), O čarneiskem rokopisu, «Lijubljanski Zvon», 1892, pag. 192-235; — Baudouin de Courtenay, Anniversario latino-italiano-slavo del secolo XV e XVI, composto nella regione degli Slavi del Torre, Pietroburgo, tip. dell'Accademia imperiale, 1906.

140. Non so con quanto fondamento il Guyon (B.), (Colonie slave d'Italia, «Studi glott.» diretti da Giacomo De Gregorio. Vol. IV, pag. 123-159) affermi che nella parlata dei Rečanji (abitanti della valle dell'Erbezzo) vi siano più elementi lessicali esotici che non in quella dei Nedis-ci (abitanti della valle del Natisone); e certo arrischiata sembra la sua supposizione che la medesima presenti dei caratteri fonetici derivati dalle lingue finniche e turaniche.

141. Sui dialetti slavi in Friuli e su altri argomenti che li riguardano, oltre le già citate, vedansi le seguenti opere: Ascoli (G.), Studi critici, Gorizia, Paternolli, 1861, pag. 46-49; — Baudouin de Courtenay, Note glottologiche intorno alle lingue slave e questioni di morfologia e fonologia ario-europea, «Atti del IV Congr. intern. d. orient. ten. in Firenze nel sett. 1878». Vol. II, Firenze, 1881, pag. 3-21; — Materialen zur südslavischen Dialektologie und Ethnographie. II. Sprachproben in den Mundarten der Slaven von Torre in Nordost Italien. Pietroburgo, 1904; — O Slawianach we Wloszech, (Ognisko, Varsavia, 1882, pag. 325-334); — O Slavianah v Italii (Ruskaja, Mysl) Mosca, 1893, giugno, pag. 24-46; — Biondelli, Prospetto topografico-statistico delle colonie straniere in Italia, «Studi linguistici», Milano, 1856, pag. 54-56; — Einspieler, Beneški Sloveni, Solski prijateli, 1852, pag. 319-320; — Kociancič Step., Od Benečanskih Slovencov, «Arkiv za poviestnico Jugoslav.», 1854, III, 306-9; — Pigorini-Beri (C.), I nostri confini. Dagli Slavi ai Valdesi, «Nuova Antologia», 1 nov. e 1 dic. 1884; — Podrecca (Carlo), Slavia italiana, Cividale, tip. Fulvio, 1884; — Le vicinie, Cividale, 1887; — Podrecca (A.), Osservazioni circa la lingua slava parlata sulle Alpi del Friuli, Udine, Seitz, 1864; — Sreznevskij J. J., O Friulskih Slavjanah, Moskvitjanin, 1844, IX, 341, 344; — Trinko Ivan, Poceta rozsireni Italstych Slovincu, «Slovanski Prehled», Praga, 1898, n. 1, pag. 44 e seg.; — Beneška Slovenija, «dom in Svet». n. 2, 3, 6, 7, 8, Lubiana, 1898.

142. Musoni (F.), Usi e costumi degli Sloveni Veneti, «Archivio per le tradizioni popolari», Palermo, C. Clausen, 1900; — Idem, La vita degli Sloveni, Palermo, Clausen, 1902; — Idem, Gli studi di folk-lore in Friuli, Udine, Bardusco, 1904; — Trinko (I.), Narodne stvari (Vedomec, divje žene), «Liubljanski Zvon», 1884.

143. Podrecca (C.), Slavia italiana, cit. e: Usi nuziali nella Slavia italiana; in «Secolo» di Milano, n. 28 aprile 1897.

144. Musoni (F.), Sulle condizioni economiche sociali e politiche degli Slavi in Italia, «Atti del IV Congr. geogr. Ital.», Roma, 1896.

145. Ascoli (G.), «Archivio glottol.», Vol. I, pag. 475, Torino Loescher, 1873.

146. Vocabolario friulano, Venezia, 1875.

147. «Arch. Glott.», cit. p. 477-8. Confr. in proposito anche Gartner, Ractoromanische Grammatik, pag. XXXVI, secondo il quale le parlate della nostra zona dovrebbero appartenere a quello ch'egli dice Innerfriaul.

148. Ibidem, pag. 485.

149. Viaggi ladini, Linz, 1882.

150. Confr. Mainati (G.), Dialoghi piacevoli in vernacolo triestino colla versione italiana, Trieste, 1828.

151. Czoernig, Die alten Völker Oberitaliens, Italiker (Umbrer), Rhaeto-Etrusker, Rhaeto Ladiner, Veneter, Kelto-Romanen; eine ethnologische Skizze, Wien, 1885.

152. Illustrata da Jacopo Pirona, «Atti del Ginnasio di Udine», Udine, tip. Vendrame, 1859.

153. Confr. Joppi (V.), Testi inediti friulani dei secoli XIV al XIX. «Arch. glott. ital.», vol. IV, Loescher 1878.

154. Rutar, Beneška Slovenija, cit. pag. 110.

155. Der wälsche Gast von Thomasin von Zirklaria ecc., Quedlimburg und Leipzig, MDCCCLII.

156. Manzano, Annali del Friuli, vol. II, pag. 157, nota; — Zahn, I castelli tedeschi in Friuli, Udine, 1884.

157. Vocab. friul. cit.

158. Deutsche und Romanen in Süd-Tirol und Venetien, «Pet. Mitt.», 1877.

159. Slawo-deutsches und slawo-italienisches, Graz, 1885.

160. Dell'elemento slavo e tedesco nel friulano si occupò anche il Cosattini, nel suo Contributo allo studio etimologico del vocabolario friulano, «Pagine friul.», anno III, 1891.

161. Canti d'amore nel Friuli, «Nuova Antol.», voi. IV, fasc. III, marzo 1867, pag. 540-46.

162. Prima centuria di canti popolari con Prefazione, Padova, Prosperini, 1865. — Prima e seconda centuria di canti popolari friulani con prelezioni, Venezia, Naratovich, 1867, pag. 73; — Terza centuria di canti popolari friulani. Saggi di dialetto. Venezia, Naratovich, 1867, pag. 88.

163. Villotte friulane, Piacenza, Del Maino, 1867, pag. 318.

164. Per nozze Brunetti-Cardini, Udine, Seitz, 1882.

165. Villotte friulane, Cividale, Fulvio, 1882. — «Illustrazione italiana», n. 13 del 1889; — «Fanfulla della Domenica», anno XI, n. 30, del 28 Luglio 1889.

166. Villotte friulane, Udine, Del Bianco, 1892.

167. Valentino Ostermann, Proverbi friulani raccolti dalla viva voce del popolo, Udine, 1876.

168. Per la quasi completa bibliografia su questo argomento, come sugli altri qui accennati, vedasi F. Musoni, Gli studi di folk-lore in Friuli, Udine, Bardusco, 1894. — Una veramente cospicua raccolta di materiale folk-lorico è quella dell'Ostermann, La vita in Friuli, Udine, Del Bianco, 1894.

169. Roma, Tipografia Nazionale di G. Bertero e C., 1908.

170. Media degli anni 1906-1907. I dati statistici relativi ai singoli comuni, quando non riportati per intero, rappresentano le produzioni medie degli anni 1906 e 1907: quando invece riguardano intere zone o regioni si riferiscono al 1907, del quale anno soltanto furono pubblicati nella Statistica integrale sopra ricordata. I dati di cui io mi valgo, furono pubblicati, solo riassuntivamente e pel solo anno 1907, per zone, nella memoria dianzi accennata: quelli relativi ai singoli comuni — riguardanti anche l'anno 1906 — sono inediti, tranne per la produzione del vino, e furono messi a mia disposizione dall'Associazione Agraria Friulana presso la quale se ne conservano gli originali.

171. Produzione del frumento:

  nel 1906 nel 1907
 
Drenchia Ql. 257 Ql. 242
Grimacco » 432 » 414
Rodda » 150 » 153
S. Leonardo » 720 » 935
S. Pietro » 700 » 775
Savogna » 588 » 594
Stregna » 710 » 722
Tarcetta » 113 » 128

172. Nei secoli passati affatto insignificante dovette essere la produzione del vino in questa zona. Da un documento del 1660 (Grion, Guida storica di Cividale e del suo Distretto, Cividale, Strazzolini, 1899, Appendice LXXXXIII) si rileva che, mentre per la protezione del vino locale era stato inibito a tutti gli osti del territorio cividalese di spillar vino importato, nella proibizione non vennero compresi «li habitanti delle due contrade d'Antro e di Merso per la sterilità delle quali, debolezza e crudità dei loro vini meritano restare in libertà».

173. Produzione del maiz:

  nel 1906 nel 1907
 
Montenars Ql. 1549 Ql. 1265
Lusevera » 3656 » 3290
Plaitschis » 6806 » 6633
Drenchia » 244 » 274
Grimacco » 1443 » 1515
Rodda » 864 » 850
S. Leonardo » 2869 » 2612
S. Pietro » 8535 » 8405
Savogna » 1798 » 1796
Stregna » 1612 » 1675
Tarcetta » 5385 » 5144

174. Cfr. anche G. Feruglio, Il bacino di Drenchia, Prime note, «Boll. Ass. Agr. Fr.», 1910.

175. Produzione delle patate:

  nel 1906 nel 1907
 
Montenars Ql. 3339 Ql. 3323
Platischis » 3237 » 3083
Lusevera » 1503 » 2070
Drenchia » 2855 » 3047
Grimacco » 3093 » 2997
Rodda » 1818 » 1835
S. Leonardo » 4144 » 4273
S. Pietro » 1399 » 2291
Savogna » 3197 » 5142
Stregna » 2986 » 3275
Tarcetta » 1031 » 866

176. Produzione delle rape:

  nel 1906 nel 1907
 
Drenchia Ql. 552 Ql. 595
Grimacco » 308 » 325
Rodda » 944 » 516
S. Leonardo » 487 » 446
S. Pietro » 336 » 357
Savogna » 748 » 612
Stregna » 900 » 765
Tarcetta » 335 » 276

177. Dorigo (D.), La frutticoltura nel Mandamento di Cividale e il vivaio di fruttiferi di S. Pietro al Natisone, «Boll. Ass. Agr. Fr.», 1909.

178. Selan (U.), L'industria zootecnica nella Slavia italiana, «Boll. Ass. Agr. Fr.», 1906.

179. Confr. Marinelli (O.), Osservazioni varie fatte durante un'escursione sul Matajur, «In Alto», 1905.

180. Confr. in proposito Tosi (E.), Un'ispezione alle latterie nel distretto di Tarcento; e Una gita di propaganda casearia nella Slavia italiana, «Boll. Ass. Agr. Fr.», 1904.

181. Selan (U.), Il cavallo caporettano, appunti, «Boll. Ass. Agr. Fr.», 1908. Allo stesso U. Selan devo molte delle altre notizie relative al bestiame comprese in questo scritto.

182. Anagrafi di tutto lo Stato della Serenissima Repubblica di Venezia, Vol. V, cit.

183. Confr. Marinelli (O.), Descr. geologica dei dint. di Tarcento, ecc.

184. Va da sè che parecchi dei nominati comuni solo colla maggior parte della loro superficie entrano a far parte di questa zona geologica.

185. Confr. De Gasperi, Feruglio, Rubini, Nussi: I dintorni di Cividale del Friuli ecc., pag. 30.

186. Feruglio (D. e G.), Descrizione geologica della Tavoletta «Tricesimo», ecc., pag. 18.

187. Produzione del maiz:

  nel 1906 nel 1907
 
Magnano in Riviera Ql. 2622 Ql. 1895
Tarcento » 3400 » 3687
Ciseriis » 8436 » 6750
Nimis » 7922 » 7462
Attimis » 6759 » 6295
Faedis » 8121 » 9636
Torreano » 9568 » 9187
Cividale » 17963 » 17546
Prepotto » » 6124
Buttrio » 9374 » 8400
Ipplis » » 2152
Manzano » 10240 » 11058
S. Giovanni di Manzano » 7842 » 7875
Corno di Rosazzo » 2968 » 3089

188. Produzione del frumento:

  nel 1906 nel 1907
 
Magnano in Riviera Ql. 450 Ql. 484
Tarcento » 595 » 661
Ciseriis » »
Nimis » 318 » 325
Attimis » 133 » 136
Faedis » 935 » 1138
Torreano » 1005 » 1134
Cividale » 8360 » 10350
Prepotto » 810 » 1038
Buttrio » 4272 » 5044
Ipplis » 1591 » 2009
Manzano » 6998 » 8487
S. Giovanni di Manzano » 5465 » 6305
Corno di Rosazzo » 1850 » 2640

189. Un vitigno ormai scomparso, o quasi, è il piccolit del cui prodotto l'Asquini, il Zanon, il Gallesio ed altri scrissero mirabilia e G. B. Michieli cantò le lodi nel suo ditirambo Bacco in Friuli (Gorizia, verso la fine del 1700). L'Asquini lo rese noto in Europa inviandone bottiglie per tutta Italia, a Parigi, Londra, Amsterdam, in Germania, Russia, nonchè alle corti di Francia e Sardegna (cfr. G. Perusini, Il Piccolit, in «Rivista», organo della r. Scuola di Viticoltura e di Enologia e del Consorzio Agrario di Conegliano, anno 1905, n. 15). Della bontà dei vini nostri in genere nei tempi passati scriveva lo Zanon (1696-1770): «Quanto si glorierebbe l'Inghilterra se avesse le nostre vigne, i nostri Refoschi, i nostri Piccoliti, i nostri Cividini, le nostre Ribolle? Vini son questi che possono competere coi migliori di Francia», (5.ª ediz. compl. degli Scritti di Agricoltura, Arti e Commercio, Udine, 1828, Vol. I, p. 293).

190. La vite anche nei secoli passati fu grandemente coltivata in questa zona. Da un documento del 1282 (F. Musoni, G. Sirch, per nozze Rieppi-Caucig, Cividale, Tip. Fulvio 1910) si ricava che già in allora la conca di Albana-Prepotto era in gran parte vitata. Dalle relazioni dei Provveditori alla Repubblica veneta in Cividale risulta che risorsa principale di quel territorio fu già l'esportazione del vino in Austria per la strada del Pulfero: quando essa venne inibita, il paese cadde in preda a una gravissima crisi economica.

191. Queste due cifre ci sembrano assai esagerate.

192. Le cifre relative ai singoli Comuni rappresentano sempre la media degli anni 1906-7.

193. Cfr. Dorigo, La frutticultura ecc., e De Gasperi, Feruglio, Rubini, Nussi, I dintorni di Cividale, ecc.

194. Secondo informazione avuta dal prof. C. Hugues dell'i. r. Società agraria di Gorizia.

195. Produzione del maiz:

  nel 1906 nel 1907
 
Buia Ql. 10387 Ql. 8864
Cassacco » 5376 » 5139
Segnacco » 2415 » 2253
Treppo Grande » 4210 » 3545
Tricesimo » 10857 » 9936
Colloredo » 5322 » 5084
Fagagna » 12927 » 11060
Majano » 9206 » 8360
Ragogna » 8600 » 7777
Rive d'Arcano » 10145 » 9947
S. Daniele » 18612 » 17615
Moruzzo » 6488 » 5615

196. Produzione del frumento:

  nel 1906 nel 1907
 
Buia Ql. 796 Ql. 938
Cassacco » 690 » 753
Segnacco » 387 » 440
Treppo Grande » 553 » 586
Tricesimo » 1880 » 2145
Colloredo » 1688 » 1823
Fagagna » 3696 » 4055
Majano » 1154 » 1315
Ragogna » 849 » 891
Rive d'Arcano » 1497 » 1654
S. Daniele » 3567 » 3765
Moruzzo » 733 » 909

197. Produzione del vino:

  nel 1906 nel 1907
 
Buia Hl. 3140 Hl. 4550
Cassacco » 1620 » 1920
Segnacco » 1430 » 1750
Treppo Grande » 3195 » 4400
Tricesimo » 2000 » 2400
Colloredo di Montalbano » 1120 » 1350
Fagagna » 1700 » 2550
Majano » 3490 » 4100
Ragogna » 1750 » 2000
Rive d'Arcano » 960 » 1425
S. Daniele » 2070 » 1800
Moruzzo » 1850 » 2700

198. Produzione del maiz:

  nel 1906 nel 1907
 
Bordano Ql. 865 Ql. 872
Trasaghis » 1588 » 1548
Venzone » 3963 » 4060
Gemona » 12094 » 10752
Osoppo » 2430 » 2384
Artegna » 2592 » 2478
Dignano » 6872 » 6600
S. Odorico » 4753 » 5388
Coseano » 9871 » 8715
S. Vito di Fagagna » 4365 » 4235
Povoletto » 7682 » 8260
Moimacco » 4776 » 6140
Remanzacco » 12437 » 12460
Premariacco » 14166 » 14490

199. Produzione del frumento:

  nel 1906 nel 1907
 
Bordano Ql. Ql.
Trasaghis » 178 » 211
Venzone » »
Gemona » 728 » 842
Osoppo » 432 » 474
Artegna » 112 » 123
Dignano » 1374 » 1579
S. Odorico » 1169 » 1346
Coseano » 3400 » 3702
S. Vito di Fagagna » 1472 » 1681
Moimacco » 3225 » 3821
Remanzacco » 5582 » 5672
Premariacco » 7768 » 7448

200. Produzione del vino:

  nel 1906 nel 1907
 
Bordano Hl. 100 Hl. 130
Trasaghis » 1465 » 2400
Venzone » 195 » 380
Gemona » 5675 » 7400
Osoppo » 2260 » 3000
Artegna » 2400 » 3800
Dignano » 750 » 1150
S. Odorico » 820 » 680
Coseano » 650 » 450
S. Vito di Fagagna » 225 » 450
Povoletto » 3360 » 4560
Moimacco » 715 » 950
Remanzacco » 990 » 2000
Premariacco » 1050 » 1250

201. Produzione dei bozzoli:

  nel 1906 nel 1907
 
Bordano Kg. 1520 Kg. 1600
Trasaghis » 1500 » 1500
Venzone » 3107 » 3200
Gemona » 40550 » 49000
Osoppo » 20000 » 22000
Artegna » 17600 » 21000
Dignano » 15000 » 17000
S. Odorico » 13000 » 15000
Coseano » 20000 » 22000
S. Vito di Fagagna » 64000 » 72000
Povoletto » 19980 » 21500
Moimacco » 11400 » 11500
Remanzacco » 14300 » 15730
Premariacco » 23080 » 24200

202. Marinoni (C.), Sui minerali del Friuli, Appendice II in «Annuario statistico friulano», anno quarto, pag. 54-55. Udine, 1889.

203. Ciconi (G. D.), La provincia di Udine; 2ª ediz. 1862.

204. Grion (G.), Guida storica di Cividale e del suo distretto, pag. 461. Cividale, Strazzolini, 1899.

205. Pirona (G. A.), Miniera di mercurio presso Cividale del Friuli, nel «Collettore dell'Adige», 1855, n. 42; — Cenni geognostici sul Friuli, pag. 30.

206. Hauer (F.), Das Quellsilbervorkommen von Gagliano bei Cividale, ecc. «Jahrb. der k. k. geolog. Reichsanst. von Wien», 1855, anno VI, n. 4.

207. Taramelli (T.), Catalogo ragionato delle rocce del Friuli, Accademia dei Lincei. Roma, 1877, pag. 42.

208. Ciconi, La provincia di Udine;Taramelli, Catalogo ecc.

209. Marinoni, Sui minerali del Friuli, cit., Append. II, pag. 58: vi si parla di «una miniera di argento vivo due miglia sopra Cividale, in sito chiamato in lingua slava Veisnech, in italiano Ceresis». Va osservato però che Cisgne è più che a due miglia da Cividale, mentre a tale distanza si trova Cesarutte presso Cagliano che sembrerebbe essere il corrispondente di Ceresis: ciò che non si capisce è come quest'ultima potesse avere anche un nome slavo.

210. Cfr. pag. 15 e pag. 18.

211. Per tutti questi giacimenti di combustibili vedasi Taramelli, Catalogo ragionato, ecc., cit.; — Pirona, La provincia di Udine sotto l'aspetto storico-naturale, Udine, 1877; — Cenni geognostici sul Friuli, Udine, 1861; — Cossa e Taramelli, Sui combustibili fossili del Friuli, ricerche, «Annali del R. Ist. tecn. di Udine», 1867; — Marinoni, Sui minerali, ecc., cit.

212. Sulla formazione ed uso della torba ed altri combustibili, Udine, 1767.

213. Discorso sopra la scoperta e gli usi della torba in «Memorie e Osservazioni» pubblicate dalla Soc. di Agr. pratica di Udine raccolte nel 1771, Udine, 1772.

214. Biasutti (G.), Per la sistemazione del torrente Urana e conseguente bonifica delle paludi di Bueris, Zegliacco, Collalto nel mandamento di Tarcento, Udine, Del Bianco, 1903.

215. Notizie sulle condizioni industriali della Provincia di Udine, «Annali di Statistica», fasc. XXVII, pag. 38-40. Pubbl. del Min. di A. I. e C., Roma, Botta, 1890.

216. Sui minerali, ecc., pag 136-7. Ciò non è vero che in parte: poichè ottimi, tra altri, sono, per es., anche i depositi argillosi di Manzano.

217. Secondo informazioni avute dalla Camera di Commercio in Udine.

218. Notizie sulle condizioni industriali, ecc.

219. Guida delle industrie e del Commercio del Friuli, pubblicata dal dott. G. Valentinis, segretario della Camera di Commercio di Udine. Udine, Tosolini, 1910.

220. V. Mantica, Produzione, mercato e prezzo dei bozzoli da seta in Udine, 1895.

221. Citati a pag. 198, n. 1.

222. Grion, Guida, ecc., cit. pag. 464.

223. Ciò risulta, oltre da quanto fu detto a pag. 192, anche da una determinazione del Consiglio di Cividale del 1463 che ciascun cittadino potesse condurre ai pascoli comunali fino a 200 pecore di età superiore ai 6 mesi (Grion, cit., pag. 462).

224. Vol. II, pag. 349.

225. Notizie sulle condizioni industriali della prov. di Udine, cit., pag. 83.

226. Secondo informazioni avute dalla Camera di Commercio di Udine.

227. Guida delle industrie, ecc. cit. pag. 60.

228. Alle notizie già altrove sparsamente accennate in proposito, qui aggiungiamo che nella zona montana e submontana delle Prealpi Giulie friulane vi sono appena 390 ettari di boschi latifoli d'alto fusto, 249 in quella collinesca e pedemontana e non ve n'è affatto nelle zone rimanenti.

229. Joppi (V.); L'arte della stampa in Friuli, con Appendice sulle fabbriche della carta, «Atti dell'Accademia di Udine», serie II, volume III, pag. 3-27. Udine, Doretti, 1880.

230. Guida delle industrie ecc., cit.

231. Joppi (V.), L'Arte della stampa, ecc., cit.

232. Le notizie relative a queste industrie mi vennero fornite dalla Camera di Commercio in Udine.

233. V. Cassi (G.), Notizie sul commercio friulano durante il dominio veneto, Udine, Vatri, 1910 cit. pag. 46-47.

234. Baldissera, Da Gemona a Venzone ecc., cit., pag. 20 e 25.

235. Zahn, Studi Friulani, cit., pag. 142.

236. Grion, Guida, ecc., pag. 456.

237. Cronaca della magnifica comunità di S. Daniele del Friuli di Girolamo Sini esposta e corredata di note per Giuseppe Barbaro, Venezia, Cecchini, 1865, pag. 20 e 25.

238. Antoninianum, pag. 276.

   
Aquileia
  XXX
via Bellono (sic. cod. Escorialensis).
  Belloio (reliqui)
   
Lacire (Larice)
   
Santico
  XXX
Virunum

(Da Mommsen, C. I. L. V., pag. 167).

239.

   
Aquileia
  XXXV
Ad Silanos
  plura hic ceciderunt
Tasimeneti
  VIII
Soloca
  XI
Viruno

(Mommsen, C. I. L. V., pag. 167).

240. Pix nel latino medievale Ampicuim, nel latino chiesastico Ampletium, italiano Plez o Plezzo, sloveno Bez o Bovz, tedesco Flitsch (Czoernig, a pag. 111 dell'opera sottocitata).

241. Czoernig, Das Land Görz und Gradiska, pag. 445, Wien, 1873.