WeRead Powered by ReaderPub
Guida delle Prealpi Giulie / Distretti di Gemona, Tarcento, S. Daniele, Cividale e S. Pietro cover

Guida delle Prealpi Giulie / Distretti di Gemona, Tarcento, S. Daniele, Cividale e S. Pietro

Chapter 2: PREFAZIONE
Open in WeRead

About This Book

The guide offers a systematic survey of a northeastern alpine-foothill region, combining physical geography, geology and hydrology with climate, flora and fauna, and human geography. It presents tectonic and glacial formations, watercourses and karst features, and meteorological patterns; provides botanical and zoological descriptions and zonal distributions; examines population statistics, ethnolinguistic traits, settlement patterns, agriculture, local industries and commerce; and supplies practical information on routes, passes and municipalities. The volume includes maps, illustrations and contributions from specialists to assist travelers, scholars and local administrators in understanding landscape, resources and infrastructure.

PREFAZIONE

Corre ormai il quinto anno dacchè venne iniziata la compilazione di questa guida, e già il terzo dacchè ne fu iniziata la stampa. Io non sto a dire delle cause che giustificano sì grande lentezza, nè a cercare quanta parte ne sia da ascrivere alle intrinsiche difficoltà del lavoro, quanta a me, quanta in fine alle molte e diverse persone che erano state chiamate a dar mano a quest'opera. Si trattava di illustrare un nuovo lembo di questa regione, seguendo un piano già ottimamente tracciato, e messo in atto nella Guida di Udine, in quella del Canal del Ferro ed in quella della Carnia. Conveniva che il nuovo volume, nella buona riuscita del quale era impegnato non meno il nome della Società Alpina, che quello del nostro Friuli, non riuscisse inferiore ai precedenti mentre mancava, pur troppo, Colui che a quelli aveva dato vita. Chi ne ebbe ad ereditare il grave compito chiese aiuto a quanti per particolari studi e speciali conoscenze locali fossero in grado di contribuire in qualche modo all'opera. Se non tutti risposero, se alcuni risposero con sole promesse, vi fu pure chi diede intera e disinteressata l'opera propria.

Il nome dei principali collaboratori figura nel frontespizio ed accanto alle parti da ciascuno scritte; ma alcuni — e fra questi mi piace qui ricordare in modo speciale il sig. Giuseppe Bragato — estesero il proprio lavoro al di fuori dei capitoli dei quali risultano autori, altri modestamente e disinteressatamente ci furono larghi di consigli e di informazioni mentre il nome loro non figura in modo alcuno. Agli uni come agli altri esprimiamo qui i nostri ringraziamenti.

Un particolare ringraziamento dobbiamo poi al prof. Antonio Pontini, che, mettendo a nostra disposizione la ricca raccolta di artistici disegni da lui fatti in varie parti del Friuli, ci permise di illustrare convenientemente la guida con ben riuscite vignette, mentre ringraziamo pure tutte le molte persone che fornirono per scopo analogo fotografie di paesaggi, sia o no indicato il nome loro sotto a ciascuna riproduzione.

Dobbiamo anche ringraziare i sindaci dei comuni compresi nel territorio illustrato dalla Guida per le informazioni date. Tutti, salvo alcuni di località d'oltre confine, risposero al nostro appello. Mentre la provincia di Udine ed i comuni di Cividale, Gemona, Fagagna, S. Daniele, S. Pietro, Tarcento, Moruzzo, Ragogna, Segnacco, Buttrio, Lusevera, Martignacco, Nimis, Rodda e Manzano, aggiunsero un aiuto finanziario per l'edizione di questo volume.

Alla quale giovò pure in notevole misura il ricavato di una sottoscrizione che per la morte di Federico Cantarutti la Società nostra iniziò ed a cui contribuirono parenti ed amici Suoi, i quali tutti intendevano che degnamente ne fosse onorata la memoria con la presente pubblicazione.

A Federico Cantarutti quindi la Guida è dedicata.

Dal ricordo di Lui e da quello di Giovanni Marinelli, il compianto mio Padre, la gioia di aver, per ora, finito non è oggi turbata. Mi par quasi vederli rivivere lieti che sia continuata l'opera che l'Uno in varia guisa promosse, l'Altro magistralmente avviò: il Loro giudizio di benevolenza e d'incoraggiamento mi nasconde quasi le non poche nè lievi imperfezioni del mio lavoro.

Ad essi va attribuita la concezione prima della Guida del Friuli, ad essi, per notevole parte, l'esecuzione di questa. Sotto i loro auspici ben vada fra il pubblico questo nuovo volume.

Firenze, maggio 1912.

Olinto Marinelli.

INDICE GENERALE


PARTE PRIMA

IL PAESE E LE SUE GENTI.

I. Cenni generali sulla regione considerata. (O. Marinelli) Pag. 3
La regione presa in esame, sua denominazione e limiti, precedenti illustrazioni ivi
II. I monti fra Tagliamento ed Isonzo e la loro struttura. (O. Marinelli) 9
Le Prealpi Giulie. Limiti e divisioni ivi
La serie dei terreni 11
Tectonica della regione. Alpi e Prealpi 20
Le catene prealpine. Linee principali del rilievo e suoi caratteri 23
La regione degli altipiani e le pendici pedemontane 27
L'anfiteatro morenico del Tagliamento 30
Altri depositi glaciali 33
Formazioni quaternarie ed attuali nelle regioni non occupate da ghiacciai 35
Terremoti 38
Le valli; il deprimersi dei loro fondi e dell'intera regione verso oriente 40
I passi 43
Le regioni naturali 44
III. Le acque: le loro vie sotterranee e la loro utilizzazione. (G. Feruglio e O. Marinelli) 46
I corsi d'acqua delle Prealpi Giulie. Il Tagliamento ed i suoi affluenti ivi
I corsi d'acqua dell'anfiteatro morenico 53
Torre e Natisone 54
L'Isonzo 58
Le condizioni idrologiche del territorio più interno delle Prealpi 59
La zona ad idrografia carsica. Le grotte 60
Le zone povere d'acqua. I canali artificiali 63
IV. Aria e temperie. (Giuseppe Feruglio) 68
Le osservazioni meteorologiche ivi
Temperatura 69
Stato del cielo e precipitazioni 72
Movimenti aerei. Venti e brezze 75
V. La flora. (Michele Gortani) 77
La flora delle Prealpi Giulie Occidentali e i suoi elementi più rari ivi
Le diverse zone di flora 80
Relitti glaciali e mediterranei 82
VI. La fauna. (Arrigo Lorenzi) 84
La conoscenza zoogeografica delle Prealpi Giulie ivi
Caratteri zoogeografici generali delle Prealpi Giulie 87
Zone ipsometriche e planimetriche. Gruppi biologici e loro gradi 90
Zona pedemontana 93
Zona montana. Mutamenti della fauna dovuti all'uomo 97
Corsi d'acqua prealpini 100
Zona culminale 101
Le caverne e le acque freatiche 104
VII. Gli abitanti: il loro numero e la loro distribuzione. (Francesco Musoni) 106
I più vecchi dati statistici relativi alla popolazione del nostro territorio ivi
Il numero di abitanti nel 1766 111
L'aumento della popolazione nell'ultimo secolo 113
La densità della popolazione dei singoli distretti 118
La popolazione assoluta e relativa dei singoli comuni 120
La distribuzione della popolazione in relazione con l'altimetria e con la struttura geologica. L'aggruppamento in villaggi 126
L'emigrazione permanente 132
L'emigrazione temporanea. Lo sviluppo e l'intensità del fenomeno 133
Caratteri della nostra emigrazione. Danni e vantaggi 137
VIII. Gli abitanti: i loro caratteri fisici, la loro origine e le differenze etniche e linguistiche. (Francesco Musoni) 140
Alcuni dati antropometrici ivi
Alcuni dati nosologici 144
La pellagra 146
Note paletnologiche. L'epoca della pietra 148
L'età del bronzo 150
Distribuzione delle località ove sono resti preistorici 152
I primi abitatori della nostra regione 153
I Celti 156
Slavi e Friulani 159
L'immigrazione slava 161
Il numero degli Sloveni del Friuli 163
La antica maggiore estensione degli Sloveni 165
Toponomastica slava e toponomastica friulana 166
I diversi gruppi dialettali degli slavi 167
Tradizioni, leggende, usi e costumi degli Slavi 171
Le parlate friulane 176
Le «villotte» tradizioni e leggende friulane 179
IX. Le condizioni agricole. (Francesco Musoni) 182
Le zone agricole. Zona montana e submontana ivi
La zona collinesca 193
La zona morenica 203
La regione piana 207
X. Industrie e commerci. (Francesco Musoni) 212
Giacimenti minerarî ivi
Materiali da costruzione. Cave. Fornaci 215
Industria della seta 218
Industria della lana. Tessitura. Cotonifici 219
Industrie varie 221
Utilizzazione delle acque 223
Piccole industrie 224
Condizioni generali delle industrie 226
Il commercio ivi
XI. Vie e mezzi di comunicazione. (Francesco Musoni) 228
Le vie romane ivi
La viabilità nel medio evo e fino ai tempi moderni 235
Considerazioni sulla viabilità attuale 242
Le ferrovie 244
XII. La Storia. (Pier Silverio Leicht) 245
La nostra regione nell'antichità ivi
Il dominio romano. Le vie commerciali 246
Il cristianesimo, le prime invasioni barbariche 250
La caduta di Aquileia e l'importanza assunta da Cividale. Il periodo dei Goti e dei Bisantini 252
I Longobardi. Cividale capitale del ducato 255
Invasioni degli Avari e degli Slavi 257
Il periodo più splendido del ducato Longobardo. Il patriarca a Cividale 258
La dominazione franca. Berengario. Le invasioni degli Ungari 261
La decadenza del Friuli. I feudatarî tedeschi 264
Il dominio della chiesa di Aquileja 266
Lo sviluppo dei commerci 273
Il parlamento della Patria. Comuni rurali e città 275
Il patriarcato di Pertoldo e dei suoi successori 278
I nemici dei patriarchi 279
L'importanza acquistata da Udine. I Savorgnano. Il patriarca Bertrando 282
Le lotte col duca d'Austria 284
Il Patriarcato di Marquardo 285
Le ultime vicende del dominio dei patriarchi 286
Il dominio di Venezia 288
Lo sviluppo delle arti e delle scienze. Il prevalere della borghesia 290
Le invasioni dei Turchi 293
Lotte fra Venezia e l'Impero. La difesa di Osoppo. La guerra di Gradisca 294
Le benemerenze del governo di Venezia. La rappresentanza dei contadini. Il fiorire delle arti e delle scienze 298
La decadenza del secolo XVIII. La venuta dei Francesi 301
Il dominio austriaco. Il 1848 305
Il Friuli riunito all'Italia 306
XIII. Uomini ragguardevoli. (Giuseppe Costantini) 309
Illustri Friulani anteriori al millecinquecento ivi
Secolo XVI 310
Secolo XVII 312
Secolo XVIII 314
Secolo XIX 315

Nota del Trascrittore

La Seconda Parte dell'Indice, che qui segue, si riferisce a un volume separato, non presente in questa edizione elettronica.

PARTE SECONDA

DESCRIZIONI LOCALI ED ITINERARI.

Premessa Pag. 323
I. Venzone e dintorni. (G. Bragato e O. Marinelli) 325
Venzone ivi
I dintorni di Venzone 337
Da Venzone a Piano di Portis 338
Salita al S. Simeone 339
Giro intorno al S. Simeone per il lago di Cavazzo 342
Salita al monte Plàuris 347
Salita al Lavri o Làvora 351
Salita del Jôf d'Ungarina 352
Salita alla Cima di Campo ivi
Salita del Monte Cadin 353
Da Venzone a Resia per la forca di Campidello ivi
Salita al M. Ledis 354
Giro del Monte Ledis 356
Da Venzone alla Valle del Torre 357
Via alta per la Forcella di Musi ivi
Via per il fondo della Venzonassa 358
Via per le forcelle di Ledis e Tacis ivi
Strada da Venzone a Gemona 359
II. Gemona e dintorni. (G. Bragato e O. Marinelli) 361
Gemona ivi
I dintorni di Gemona 376
Passeggiata a S. Agnese ed al Cumièli ivi
Da Gemona a Maniàglia ivi
Salita del Ciampòn od Ambrusèit 378
Dal Ciampòn al Cuel di Lanes lungo la cresta 381
Al Cuèl di Lanes per le casere di Gleriis 382
Salita del Quarnan 383
Da Gemona a Pradielis per il Forador 384
Ascesa del Naruint ivi
Escursione al lago di Cavazzo 386
III. Osoppo, Artegna, Buia, Magnano e i loro dintorni. (G. Bragato e O. Marinelli) 391
Da Gemona ad Osoppo ivi
Osoppo ivi
I dintorni di Osoppo 395
Salita al M. Corno ivi
Salita al Covria 397
Da Osoppo a Forgaria per il Cianèt, ritorno per Cornino ivi
Passeggiata da Osoppo al lago di Cornino, con ritorno per Peonis e Trasaghis 399
Da Gemona ad Artegna 400
Artegna 401
Escursioni da Artegna 404
Salita del Quarnan ivi
Da Artegna a S. Maria Maddalena di Flaipano ivi
Da Artegna al M. di Magnano 405
Da Artegna a Montenars ivi
Da Artegna a Buia 407
Buia 408
Da Artegna a Magnano 411
Magnano 412
Da Magnano a Tarcento 413
IV. Tarcento e la valle del Torre. (G. Bragato e O. Marinelli) 416
Tarcento ivi
Gli immediati dintorni di Tarcento 422
Al castello di Tarcento 423
Il giro di Sammardenchia 424
Al monte Ciampeòn 425
Da Tarcento a S. Eufemia. Segnacco 426
Il giro di Sedilis 428
Alla sorgente di Patòchis 429
Da Tarcento a Torlano per Sedilis e Ramandolo ivi
Da Tarcento a Madonna di Aprato per la Riviera ivi
Salita del Monte Stella 431
Salita al Monte Bernadia 433
A S. Maria Maddalena per la valle del rio Zinòr 434
Salita al Quarnan 436
Escursioni nella valle del Torre 437
Escursione alle sorgenti del Torre ivi
Lusevera ed il Gran Monte 442
Da Lusevera a Monteaperta 445
Da Lusevera a Villanova 446
Villanova e la grotta ivi
La grotta di Viganti 447
Da Villanova a Torlano per Chialminis 449
Traversata della cresta del Cuel di Lanes 450
Traversate e salite del Musi 451
Traversata del Musi per la Stilizza 453
Traversata del Musi per la forcella del Selenipatok ivi
Traversata della catena del Musi con la salita della cima più elevata 454
Dalla Valle del Torre a quella di Resia per la forcella di Tasajaur 456
Dalla Valle del Torre a Resia per Uccea 457
Dalla valle del Torre a quella dell'Isonzo per Uccea 458
Da Zaga a Caporetto 460
Da Zaga a Raibl per il Predil ivi
V. Tricesimo e dintorni. (Giuseppe Costantini) 462
Da Tarcento a Tricesimo ivi
Tricesimo 465
Gita a Tarcento, passando per Fraelacco e Loneriacco 474
Gita a Collalto, Buerîs e Tarcento ivi
Gita a Cassacco e Treppo Grande ivi
Cassacco 475
Treppo Grande 477
Gita a Colloredo di Montalbano 479
Colloredo di Monte Albano ivi
Gita a Felettano e Leonacco 482
Gita a Tavagnacco per Laipacco, e di là fino a Cavallicco 485
Tavagnacco 487
Gita a Reana e Ribis 489
Reana ivi
Gita al Roiale 492
VI. I paesi della zona morenica fra il Cormor ed il Corno (G. Bragato e G. B. De Gasperi) 496
Pagnacco 496
A Fontanabona 498
Da Pagnacco a Colloredo di Montalbano 499
Castellèrio e Zàmpis ivi
Da Pagnacco a Moruzzo 500
Moruzzo 501
Passeggiata a S. Margherita 505
Da Moruzzo a Brazzacco 507
Da Moruzzo a Colloredo di Montalbano 509
Da Moruzzo a Fagagna ivi
Alla stazione di Martignacco ivi
Martignacco 510
Da Martignacco a Pagnacco lungo il piede dei
colli 512
Da Martignacco a Fagagna 513
Fagagna 515
Al Castello di Villalta 519
Da Fagagna a Caporiacco. Il castello di Caporiacco 522
Da Fagagna a S. Daniele ivi
Da Fagagna a Rive d'Arcano 623
Rive d'Arcano 524
Il Castello di Arcano ivi
Da Arcano a S. Daniele 526
S. Vito di Fagagna ivi
VII. S. Daniele e dintorni. (G. Bragato e G. B. De Gasperi) 527
S. Daniele ivi
Gli immediati dintorni di S. Daniele 537
La passeggiata del colle ivi
Da S. Daniele a Maiano ivi
Passeggiata al lago 538
Al passo a barca del Cimano 540
I comuni attorno a S. Daniele ivi
Dignano ivi
S. Odorico 541
Coseano 541
Maiano 542
S. Tomaso 543
A Susans 544
A Pers 545
Ragogna 546
Escursione al M. di Ragogna 549
Al lago di S. Daniele 550
Da Ragogna a Pinzano ivi
VIII. Nimis e la valle del Cornappo. (G. Bragato e O. Marinelli) 551
Da Tarcento a Nimis ivi
Nimis 553
I dintorni di Nimis e la valle del Cornappo 558
Da Nimis al Gran Monte per Montaperta ivi
Da Nimis alla Punta di Montemaggiore per Taipana 562
Da Nimis per Platischis a Prossenicco e per il Pradolino a Stùpizza 564
Da Nimis a Montediprato per Vallemontana 565
Da Nimis alle Zuffine per Cergneu 566
Da Nimis a Tricesimo 569
IX. I colli di Attimis e Faedis. (G. Bragato e O. Marinelli) 570
Da Nimis ad Attimis ivi
Ai castelli di Attimis 573
Da Attimis a Subit ed alle Zuffine ivi
Da Attimis a Faedis 574
Faedis 577
Ai castelli di Zucco e Cuccagna 579
I dintorni di Faedis 580
Salita al Monte Juanes (m. 1168) ed al M. S. Lorenzo ivi
Salita del M. Carnizza 581
Da Faedis a Prossenicco ivi
Da Faedis a Povoletto 583
Da Faedis a Cividale. Prestento e Torreano 584
Da Torreano al M. Juanes 587
X. Cividale e dintorni. (Pier Silverio Leicht) 589
Cividale ivi
I dintorni di Cividale 608
Gita a Castel del Monte e di là a Merso, ad Albana, a Purgessimo 609
Gita al Mladessiena 611
Moimacco e Remanzacco 612
Moimacco 613
Remanzacco 614
Nella Valle del Judrio 616
Prepotto 617
XI. S. Pietro e la Valle del Natisone. (Giovanni Trinco) 620
Da Cividale a S. Pietro ivi
S. Pietro al Natisone 622
Passeggiata a Vernasso 626
Da S. Pietro a Tarcetta 628
S. Silvestro e S. Giovanni d'Antro 629
Da Tarcetta al Mladessiena ed a Pegliano 634
Da Tarcetta a Montefosca. Juanes e Lubja ivi
Da S. Pietro al confine 638
Salita al Matajur 642
Dal confine a Caporetto 646
Da Robic a Bergogna 648
Diverse vie che da Bergogna conducono al di qua del confine politico 649
Salita allo Stol 651
Salita al M. Mia 652
XII. Le valli dell'Aborna, del Cosizza e dell'Erbezzo. (Giovanni Trinco) 654
La valle di Savogna ivi
Da S. Quirino a Savogna ivi
Savogna 658
Da Savogna al Matajur 660
Da Blasin a Luico per Tercimonte 664
La vallata di S. Leonardo 669
Da Azzida a S. Leonardo ivi
Da S. Leonardo a S. Nicolò di Jainich 672
Da Merso di sopra a Cràvero 673
Da Scrutto al M. S. Bartolomeo 674
Da Scrutto a Clodig e il comune di Grimacco 675
Da Clodig al M. S. Martino 676
Da Clodig al M. Kum 678
Da Clodig a Drenchia 679
Il giro delle borgate di Drenchia 682
La salita al Colovrat 684
Da Merso a Stregna ivi
In giro per i paeselli del comune di Stregna 685
XIII. I colli di Buttrio e di Rosazzo e la pianura del Natisone. (G. Bragato e G. B. de Gasperi) 689
Premariacco ivi
Da Premariacco a Buttrio 691
Da Premariacco ad Ipplis 692
Ipplis 693
Le colline di Ipplis e Rosazzo ivi
Da Ipplis a Buttrio 695
Buttrio 696
I colli di Buttrio 699
Manzano 701
I dintorni di Manzano. L'Abazia di Rosazzo 703
S. Giovanni di Manzano 705
Corno di Rosazzo 708
Passeggiate sui colli di Rosazzo 711
Passeggiate sui colli del Romagno 712
XIV. Cormòns ed il Collio 713
Da S. Giovanni di Manzano a Cormòns ivi
Cormòns 714
I dintorni di Cormòns 717
Monte S. Quirino ivi
Sul Collio 718
Da Cormòns a Ruttàrs, Lonzano, Dolegna e Mernico 721
Salita al Corada 723
A Medea 725
A Mariano 726
Da Cormòns a Gorizia 727
XV. Gorizia e dintorni 730
Gorizia ivi
Passeggiate da Gorizia. I dintorni di Gorizia 736
Da Gorizia a Salcano 737
Da Gorizia al Monte Santo ivi
Da Gorizia alla Selva di Ternova 739
Da Gorizia verso la valle del Vipacco 740
XVI. Una corsa nella valle dell'Isonzo 742
Da Gorizia a Caporetto risalendo la valle dell'Isonzo. Da Gorizia a S. Lucia ivi
Da S. Lucia ad Idria 746
Da S. Lucia a Tolmino 748
Salita al Krn 751
Da Tolmino a Caporetto 752
Aggiunte e correzioni 755
Indice dei nomi di luogo 765